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Napoli. Rapina finita nel sangue: il COISP: “Questa volta ad essere ferito il rapinatore”

Furto con strappo, furto aggravato, rapina aggravata: questi sono i termini tecnici con cui il codice penale identifica determinati eventi. Reati predatori è il termine esatto per evidenziare la violenza con cui si mettono in atto creando un grave allarme sociale.
A Napoli, solo poche ore fa, si è registrato l’ennesimo episodio di violenza nel corso del quale due banditi armati di pistole non hanno esitato a rapinare un uomo del suo motociclo; solo che questa volta l’inerme cittadino era un tutore dell’ordine, un poliziotto esperto con il quale ne è scaturito uno scontro a fuoco. Stavolta a restare ferito è stato uno dei banditi , ora ricoverato.
Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del Sindacato di Polizia Coisp, ha dichiarato: “ Siamo ormai all’inverosimile, ci troviamo ormai quotidianamente a commentare notizie sempre simili, ad essere diversi sono solo i protagonisti. Qualche giorno fa a restare vittima di tanta violenza è stato Nicola Barbato, valente poliziotto ridotto in fin di vita dal balordo di turno , poi catturato; oggi invece nel corso dell’ennesima brutale rapina a mano armata a restare ferito è stato uno dei banditi, che insieme ad un complice aveva tentato di rapinare un uomo, un tranquillo cittadino che si stava recando al lavoro. L’inerme vittima però era un poliziotto esperto, un nostro dirigente sindacale del Coisp molto attivo anche nel sociale ed al quale va tutta la mia solidarietà, che ha saputo gestire adeguatamente la situazione. Sarà stato anche grazie alla mano protettrice del nostro Santo Patrono, San Michele Arcangelo che oggi festeggiamo – continua Raimondi – se non dobbiamo piangere l’ennesimo padre di famiglia. Basta!!! Il momento delle passerelle e dei comizi è finito, occorre passare ai fatti prima di raggiungere il punto di non ritorno. Stamane era in programma il Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che aveva , all’ordine del giorno l’emergenza Napoli. Ebbene siamo curiosi di vedere l’elefantiaca macchina burocratica italiana quale topolino partorirà. A Napoli , e mi dispiace usare termini tanto forti, siamo in guerra e per tale motivo occorrono subito leggi straordinarie e certezza della pena. Mi auguro che le parole del Ministro dell’Interno Angelino Alfano, al termine della visita al caro collega Nicola , siano veritiere…. Il balordo che ha sparato così come tutti quelli che intendano delinquere, sappiano che trascorreranno in cella ogni minuto della loro condanna, senza sconti di pena o benefici vari. Domani – conclude il leader campano del Coisp – terremo a Caserta il II Convegno intitolato “Insieme per la legalità” nel corso del quale tratteremo i temi di interesse sociale legati alla legalità; ogni istituzione faccia sua parte, solo così potremmo riportare serenità.”