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Napoli. Segue turisti in hostel per rapinarli, acciuffato grazie alle telecamere

Le incessanti attività di prevenzione e repressione dei reati in genere poste in essere dalla Polizia di Stato in tutte le aree cittadine, con particolare riguardo al centro storico nonché ai quartieri Vasto Arenaccia e Vicaria Mercato, ove il periodo estivo, fa annoverare la presenza di numerosi turisti, attesa anche la presenza di tante strutture ricettive quali i B&B, ha concesso di chiudere subito la “partita” con un cittadino russo, rapinatore professionista, intercettato dagli agenti della polizia di Stato dell’Ufficio di Prevenzione Generale dopo aver tentato di rapinare due turisti bosniaci, senza farsi scrupolo di fare uso di violenza.

I fatti narrati nel comunicato diffuso, da questo Ufficio stampa nella serata di ieri, raccontano del fermo di P.G. operato dagli agenti dell’Ufficio di Prevenzione Generale nei confronti di C.I. 29enne di nazionalità russa, indiziato del delitto di tentata rapina ai danni di turisti bosniaci nella via Alessandro Poerio.

I due turisti alloggiavano in un b&b e sono stati seguiti dal malvivente che è riuscito ad entrare con loro all’interno del palazzo dove rimane la struttura ricettiva, quasi fosse un avventore come loro.

Improvvisamente, si è avvicinato alla donna, ha estratto dalla cintola dei pantaloni una pistola e l’ha puntata contro di loro chiedendo in lingua inglese “money money”.

I coniugi terrorizzati dall’uomo hanno tentato di scappare dall’edificio, e mentre la donna raggiungeva il portone l’uomo ha tentato di strapparle la borsa, non riuscendo nell’intento, l’ha violentemente spinta scaraventandola nella vetrata del palazzo che è andata in frantumi, ferendo la malcapitata e si è poi dato a precipitosa fuga.

I poliziotti sono intervenuti immediatamente raccogliendo una descrizione dettagliata del rapinatore diramando subito le ricerche del soggetto.

Hanno altresì acquisito, in tempi brevissimi, i filmati della video sorveglianza, riconoscendo loro stessi il C.I. che è un personaggio noto alle forze dell’ordine, il quale è stato riconosciuto, successivamente, anche dalle vittime senza ombra di dubbio.

Difatti, dopo aver accompagnati le vittime nell’ufficio per la formalizzazione della denuncia, gli agenti hanno effettuato una ricognizione nelle aree adiacenti al luogo del crimine, e nella via Pontecorvo, poco distante dalla via A. Poerio hanno rintracciato il cittadino russo che cercava di dileguarsi ma è stato prontamente bloccato ed accompagnato per le formalità ex legis, prima negli uffici e poi associato presso la casa circondariale di Poggioreale.