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Napoli. Comicon dal 28 aprile al 1° Maggio alla mostra d’Oltremare

(Antonio Castaldo) NAPOLI  Venerdì 28 aprile ad un’anonima ragazza, coloratissima dai capelli all’abbigliamento, intercettata nel flusso dei giovanissimi visitatori diretti al “Napoli Comicon” presso la Mostra d’Oltremare, alla domanda del cronista, Antonio Castaldo, quale personaggio rispecchiasse della vasta galleria del mondo del fumetto, così rispondeva. “Sono solo me stessa in un’altra versione”.  L’affermazione di apparente leggerezza, o sincera istanza di cambiamento, o semplicemente un saper stare al gioco di ruoli che il contesto ludico ispira, dentro il grande contenitore di “Napoli Comicon”, quest’anno giunto alla 19esima edizione, sempre alla mostra d’Oltremare, è stata foriera di una bella esperienza di conoscenza di una realtà del mondo del fumetto. Un modo di essere fumetto che resta se stesso ma in un’altra versione, quella nell’esperienza della casa editrice di grafic journalism “Becco Giallo” di Padova. Sono stati ospitati in Sala Italia al Teatro Mediterraneo, a chiusura dell’aggiornamento professionale avente come tema “Cinema e Giornalismo” promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Campania presieduto da Ottavio Lucarelli, il direttore editoriale di “Becco Giallo”, Guido Ostanel, e gli autori di “Primavere e Autunni” la grafic novel autobiografica, sulle origini della comunità cinese di Milano, uscita per questa casa editrice due anni fa, Matteo Demonte e Cjai Rocchi.  Questo è il mondo del fumetto che non parla di supereroi e cow boy, di donne e avventurieri, di mondi alieni e lontani ma piuttosto della realtà che ci circonda, dell’impegno civile e dell’etica, delle scelte e della responsabilità, dell’azione e del cambiamento, dei valori e dei suoi testimoni, delle conquiste e dei sacrifici. Per i dieci anni di attività di “Becco Giallo” è stato proiettato il film “Uccellacci! Dieci anni di Becchi Gialli”, racconto di una decennale esperienza editoriale in crescita che ha acquisito i connotati di un originale movimento artistico che attraversa l’Italia, dalla Sicilia alle Alpi, privilegiando il rapporto con i giovani talenti e dando occasione di piena emersione a quanti stentano a farsi conoscere ed apprezzare nel mondo del fumetto, che qui marcia spedito lungo i binari dell’impegno civile. Il catalogo di 100 opere, ha dichiarato il direttore editoriale Guido Ostanel, “comprende lavori su Martin Luther King, Che Guevara e Julian Assange e per le figure storiche italiane Antonio Gramsci, Enrico Berlinguer, Pier Paolo Pasolini e Gian Maria Volonté. La storia più ristampata è quella di Peppino Impastato”.

Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo ha avuto attenzione e disponibilità da parte di Guido Ostanel a parlare dello storico “Scambio culturale e religioso Brusciano-Padova del 2009” con la “Ballata del Giglio” presso il Santo, connotato da valori sia religiosi, il culto mondiale di Sant’Antonio di Padova e sia civili, come quelli di coesione nazionale. Anche questo evento potrebbe diventare oggetto di una grafic novel per l’occasione del decennale. E’ una idea per continuare una storia che resta se stessa ma in un’altra versione.