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Napoli. Arenella, via Tino di Camaino: strisce pedonali “a metà”

(ilMezzogiorno) NAPOLI “ Non volevo credere ai miei occhi quando ho visto come era stata ripristinata una parte della segnaletica orizzontale in via Tino di Camaino, nel quartiere Arenella – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. In particolare sono state ridisegnate le strisce zebrate all’incrocio con via Tarantino ma, sul marciapiede dei civici con numerazione dispari, in maniera del tutto approssimata e insoddisfacente “.  “ E’ successo – prosegue Capodanno – che le ultime due strisce zebrate nei pressi del marciapiede sono state disegnate a metà,  dal momento che non era possibile completarle per la presenza di un’autovettura, palesemente in sosta vietata. Le cause dell’accaduto vanno ricercate presumibilmente nel fatto che non si sarebbe provveduto a segnalare l’operazione con appositi avvisi né tanto meno si sarebbe coordinata la realizzazione dell’operazione con la disponibilità in zona di carri gru per rimuovere le auto che avrebbero potuto trovarsi in sosta vietata, in prossimità degli incroci, in aperto dispregio dell’art. 158, co. 1 lett. f) del D.L.VO 30 aprile 1992, n. 285, che fa divieto di fermare o far sostare i veicoli, nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 metri dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione, “.  “ Bisognerà che i pedoni si allenino per diventare degli ottimi saltatori in lungo – ironizza Capodanno  -, quando e se coloro che dovrebbero essere addetti alla vigilanza, che evidentemente in questo tratto di strada non sono presenti o, se lo sono, non ottemperano adeguatamente al loro compito, riusciranno a far rispettare le norme del codice della strada, liberando l’attraversamento pedonale dall’autovettura palesemente in sosta vietata, comminando le sanzioni del caso. E comunque le strisce così come realizzate attualmente rappresentano l’ennesimo inutile dispendio di danaro pubblico, dal momento che appare evidente che esse andranno completate richiamando in loco la ditta interessata “.  Capodanno chiede a all’amministrazione comunale partenopea di effettuare tutti gli accertamenti del caso, tesi anche a individuare i responsabili dell’assurda situazione che si è determinata, che, si auspica, venga eliminata in tempi rapidi, con il completamento del ripristino delle strisce pedonali in questione.