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Itinerari di viaggio. Aix en Provence passando per Marsiglia

Non e' questo un buon periodo per Marsiglia e tutta la Francia, lo evidenzia la protesta dei gillet che da mesi puntualmente va in scena ogni sabato.

Il quartiere intorno la stazione centrale, dove arrivano i bus dall’aereoporto, si presenta con strade sporche, rifiuti ingombranti lasciati, ratti che al tramonto del sole passeggiano tra i bidoni dell'immondizia, baby gang franco-algerine. Tutto cio’ e’ la riprova che i problemi in Francia ci sono ed altri di piu'.
Anche la poverta' si mostra a Marsiglia nella dura realta': sono tanti i poveri in fila ogni sera per un pasto caldo donato da volontari.
Per questi motivi, come accade anche in Italia, per i turisti e' bene non allontanarsi dai percorsi a loro dedicati nel centro storico e sulla collinetta di Notre Dame de la Garde. Meglio fare una puntatina in un'altra citta' come Aix en Provence che si trova ad una trentina di km dalla metropoli marsigliese.

Aix – si legge nel sito di pomozione turistica della citta' – e' immersa nella luce che le regala un clima privilegiato. E' una città la cui eleganza si rivela passeggiando lungo le vie e nelle piazze, sempre animate. Qui la storia fa da sfondo a una quotidianità che coniuga la nobiltà del patrimonio, l’allegria dei dehors, le bellezze architettoniche, le passeggiate in città e le meraviglie del barocco. Ogni fontana serba i suoi segreti, ciascun palazzo ha qualche storia da raccontare. Le case di campagna sono adorne di parchi e giardini come nei tempi antichi".
Aix en Provence e' una citta' di 142mila abitanti giovane, universitaria. Da visitare: il corso Mirabeaud, gli eleganti palazzi signorili del XVII° e XVIII° secolo, la città vecchia, il quartiere Mazarin, l'antico convento dei Carmes, il mercatino delle pulci e dell’antiquariato sulla piazza tre volte alla settimana e l’antica cattedrale di Saint-Sauveur, dove sono rappresentati tutti gli stili architettonici, dal V al XVII secolo la chiesa di Saint-Jean de Malte, XII secolo la chiesa della Maddalena, XVII secolo la chiesa dello Spirito Santo, XVIII secolo.

Notre Dame de la Garde
Il santuario e’ ubicato in cima ad una collina prospiciente la citta’. La collina era denominata La Guardia e dunque la prima cappella dell’attuale santuario fu intitolata col nome attuale nel 1214.

Successivamente la cappella fu inserita nel forte di re Francesco I.
Nostra Signora della guardia occupa un posto molto importante nel cuore degli abitanti di Marsiglia e anche nella simbologia della citta’. Il santuario attuale fu realizzato tra il 1853 e il 1870 in stile romantico-bizantino. Sullo spiazzo della scalinata si trova il bastione principale con pietre rosa che provengono da una cava ubicata nei pressi di Martigues.
Il forte fu smilitarizzato solo nel 1934 e donato dallo Stato alla Chiesa.