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“Nella memoria di Giovanni Paolo II”

L’evento, giunto all’undicesima edizione, è prodotto dalla Life Communication in collaborazione col Dipartimento della Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia . E’ ritornato anche quest’anno l’appuntamento con l’evento “Nella Memoria di Giovanni Paolo II”, promosso dalla Life Communication con l’obiettivo di ricordare l’opera del Santo Papa ed attualizzarne con gesti concreti gli insegnamenti.Una edizione dedicata al tema della Misericordia e che apre con il tema del perdono testimoniato da Giovanni Paolo II nei confronti di Ali Agda, un messaggio da dedicare ai giovani detenuti. Dopo aver fatto tappa negli istituti penitenziari di Palermo e Napoli, l’evento quest’anno ha avuto come location d’eccezione il Teatro Ghione di Roma dando continuità al percorso di collaborazione avviato con il Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, questa edizione si arricchisce del Patrocinio del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione della Santa Sede che si unisce al patrocinio della Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali, della Fondazione Giovanni Paolo II-Centro documentazione e studio del Pontificato e della Camera di Commercio di Catanzaro. Ideato e scritto da Domenico Gareri, autore e conduttore televisivo, insieme a Mariella Manna, Antonio Macrì, Rita Milito, Luca Marino e Simone Bertuca, con la regia di Giulio Di Blasi, “Nella Memoria di Giovanni Paolo II” è stato arricchito da performance artistiche e testimonianze di noti personaggi del mondo delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo. A presentare la serata, insieme a Gareri, è stata Rosalia Misseri, cantante e attrice divenuta celebre per le sue interpretazioni nei musical “Notre Dame de Paris” e “Tosca-Amore disperato” e ora in scena con “I Promessi sposi”. La serata è stata scandita dalle emozionanti note dell’Orchestra Fideles et Amati e del Coro della diocesi di Roma e del coro di voci bianche dell’Ars Canto “Giuseppe Verdi” di Parma, diretti dal maestro mons. Marco Frisina, collaboratore di Giovanni Paolo II che per decenni ha musicato oratori, messe e inni per la sua liturgia pontificale.Durante l’evento sono stati consegnati i premi “Nella memoria di Giovanni Paolo II”, realizzati dal maestro orafo Michele Affidato: all’attore Lino Banfi, per aver coniugato l’impegno artistico con la solidarietà, che ha ricevuto il riconoscimento dal presidente del coro dell’Unione Italiana dei Ciechi di Catanzaro, Luciana Loprete; a mons. Pawel Ptasnik, della Segreteria Polacca della Santa Sede e già collaboratore di Giovanni Paolo II – premiato da Don Antonio Tarzia, autore e scrittore già nella direzione delle Edizioni San Paolo – per l’attività di comunicazione portata avanti per tenere viva la memoria di Wojtyla. Durante la serata ha offerto la propria preziosa testimonianza anche Renzo Magosso, giornalista che realizzò l’ intervista alla madre di Ali Agca, l’attentatore del Santo Papa. Ad arricchire la serata dal punto di vista artistico sono state le letture “emozionali” a cura dell’attore Giacomo Battaglia e le performance musicali della cantante e atleta d’eccezione Annalisa Minetti – alla quale l’artista Giuseppe Siniscalchi ha donato una propria opera – e del rocker cattolico Roberto Bignoli. Lo spettacolo è stato, inoltre, arricchito dai contributi video di Giorgio Albertazzi, Lorella Cuccarini e Chiara Amirante di “Nuovi Orizzonti”.

Durante la serata hanno preso la parola anche il Capo del Dipartimento della Giustizia Minorile, Francesco Cascini, il quale ha sottolineato gli importanti sforzi profusi per sostenere il percorso di rieducazione e reinserimento lavorativo dei giovani detenuti. Il Sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, ha, invece, evidenziato che le problematiche dei minori devono essere al centro dell’attenzione dell’intera società civile offrendo loro una seconda opportunità e condividere un messaggio di speranza e riscatto. A dare un valore aggiunto ai significati sociali ed evangelici della manifestazione sono stati, inoltre, i riconoscimenti consegnati al prof. Augusto Roccucci in rappresentanza della comunità di S.Egidio – premiato da mons. Antonio Ciliberti, arcivescovo emerito dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, per l’impegno profuso nella promozione della cultura del dialogo e della pace, mentre il cantautore Franco Fasano ha consegnato un altro premio ai danzatori sordi che si sono esibiti sulle coreografie di Ambra Bianchini. La messa in onda sulla prima rete televisiva nazionale sarà, quindi, l’occasione per comunicare attraverso il servizio pubblico i contenuti socio culturali del programma e per tenere viva la memoria degli insegnamenti spirituali di Papa Giovanni Paolo II, l’uomo che diceva ai fedeli “Aprite le porte a Cristo” e, da protagonista della speranza, si è fatto pellegrino del Vangelo unendo popoli e culture del mondo.
Sarà un’undicesima edizione speciale, dedicata all’Anno della misericordia, quella del noto format televisivo che prosegue la propria mission volta di recente a favorire il pieno riscatto e reinserimento lavorativo dei così detti piccolidel Vangelo ed in particolare le persone diversamente abili ed i ragazzi provenienti dal circuito penale minorile. Dopo aver fatto tappa a Palermo e a Napoli nelle scorse edizioni, la manifestazione si svolgerà quest’anno il prossimo 14 dicembre, alle ore 19.30, al Teatro Ghione di Roma nell’ambito del Protocollo d’intesa siglato con il Ministero della Giustizia – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità e si avvale del patrocinio della Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali, della Fondazione Giovanni Paolo II-Centro documentazione e studio del Pontificato e della Camera di Commercio di Catanzaro.
Ideato da Domenico Gareri, autore e conduttore televisivo, e con la regia di Giulio Di Blasi, “Nella Memoria di Giovanni Paolo II” dedicherà, anche quest’anno, una particolare attenzione ai “piccoli” secondo il Vangelo, i ragazzi che vivono in situazioni di disagio e diversamente abili, attraverso l’ausilio di performance artistiche e testimonianze di noti personaggi del mondo delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo. A presentare la serata insieme a Gareri sarà Rosalia Misseri, cantante e attrice divenuta celebre per le sue interpretazioni nei musical “Notre Dame de Paris” e “Tosca-Amore disperato” e ora in scena con “I Promessi sposi”. Nel corso dell’evento, che godrà della partecipazione straordinaria del maestro Mons. Marco Frisina che dirigerà l’Orchestra Fideles et Amati e il Coro della diocesi di Roma, saranno consegnati i premi “Nella memoria di Giovanni Paolo II” all’attore Lino Banfi, per aver coniugato l’impegno artistico con la solidarietà, e a mons. Pawel Ptasnik, della Segreteria Polacca della Santa Sede e già collaboratore di Giovanni Paolo II, per l’attività di comunicazione portata avanti attraverso carta stampata, cinema e televisione per tenere viva la memoria di Wojtyla ed altri premi in ambito sociale. Durante la serata interverrà anche Renzo Magosso, giornalista che consegnò al Santo Papa la lettera della madre di Ali Agca chiedendo il perdono per il figlio. A lanciare un messaggio di pace e condivisione, sarà il sindaco di Betlemme, Vera Baboun. Non mancheranno i contributi di alcuni personaggi dello spettacolo particolarmente sensibili alle tematiche sociali e religiose, come Giorgio Albertazzi e Lorella Cuccarini, mentre ad arricchire la serata saranno le letture “emozionali” a cura dell’attore Giacomo Battaglia ed altri. Spazio anche alla musica con le esibizioni di una cantante e atleta d’eccezione come Annalisa Minetti, del rocker cattolico Roberto Bignoli e di Giada Nobile.

Il noto ballerino Kledi Kadiu consegnerà, inoltre, il Premio “abilità diverse” ai danzatori sordi che si esibiranno sulle coreografie di Ambra Bianchini. Ad essere insigniti saranno anche i rappresentanti della Comunità di S.Egidio che portano avanti sul territorio l’impegno nel dialogo e per la pace.
Durante la serata interverranno, infine, il Capo del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, Francesco Cascini, e il Sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, per condividere un messaggio di speranza rivolto a coloro che, come i giovani detenuti, sono impegnati a vivere un percorso di rieducazione e di riscatto sociale