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Itinerari di Viaggio.‭ ‬L’‬isola di Gran Canaria, nell’Oceano Atlantico Spagna‭

L’isola di Gran Canaria fa parte dell’arcipelago delle isole Canarie nel mar Atlantico a qualche centinaio di chilometri dalla costa africana,‭ ‬all’altezza del deserto del Sahara,‭ ‬al confine tra Marocco e l’area sub-sahariana.
Il clima è secco e ventilato per tutto l’anno con temperature minime di‭ ‬15‭ ‬gradi e massime intorno a‭ ‬25,‭ ‬con picchi estivi mai sopra i‭ ‬30‭ ‬gradi.‭ ‬Per questo motivo l’isola è vissuta da numerosi vacanzieri europei,‭ ‬sopratutto tedeschi,‭ ‬che svernano nei mesi freddi.‭ ‬Località turistiche principali e la maggior parte della popolazione si trovano lungo la costa che‭ ‘‬guarda‭’ ‬l’Africa,‭ ‬con le numerose spiagge‭ (‬playas‭)‬.‭ ‬La più famosa è la località di Maspalomas a sud,‭ ‬dove si trova la spiaggia degli inglesi,‭ ‬retaggio della guerra coloniale tra Inghilterra e Spagna.‭ ‬Ieri come oggi,‭ ‬i ricchi del tempo svernavano nell’isola e le due maggiori potenze coloniali si divisero le spiagge più belle.‭

Storia‭
Anche Cristofero Colombo ha avuto un’abitazione nell’isola,‭ ‬nell’attuale capitale di Las Palmas fondata nel‭ ‬1478‭ ‬dai Conquistadores.‭ ‬Qui Colombo si fermò nel‭ ‬1492‭ quando arrivò nell’isola,‭ ‬per riparare una delle sue navi,‭ ‬di cammino per il Nuovo Mondo.‭ ‬Oggi,‭ ‬il palazzo di Colombo appartiene al complesso architettonico della Casa di Colòn.‭ Oggi è un museo formato in totale da tredici sale con esposizioni permanenti e tre grandi cortili. Uno di questi, quello dove si trova il palazzo gotico, acquista ancora più importanza per la sua preziosa arcata rinascimentale.‬Il passaggio di Colombo per le Canarie non fu un fatto casuale.‭ ‬L’arcipelago è situato in una posizione che facilita la navigazione verso l’occidente grazie ai venti Alisei e alle correnti marine.‭ ‬Qui‭ ‬facevano tappa tutte le spedizioni per rifornirsi,‭ ‬prima di attraversare l’Atlantico.‭
Oggi la costa occidentale è poco popolata sia perché esposta al rischio di tzunami provenienti dai terremoti sottomarini dell’Atlantico,‭ ‬sia perché vi è presente un lento fenomeno sismico,‭ ‬simile a quello delle solfatare di Pozzuoli che fa crescere lentamente il territorio costiero occidentale.‭ ‬Il peso delle rocce spinte verso l’alto dal moto vulcanico sotterraneo,‭ ‬potrebbe causarne il distacco di grossi quantitativi che potrebbero finire in mare.‭ ‬Ciò potrebbe innescare un violento tzunami che potrebbe arrivare fino alle coste americane.

Clima
Il clima è di tipo mediterraneo,‭ ‬una sorta di maggio italiano che dura tutto l’anno.‭ ‬Le piogge sono scarse,‭ ‬concentrate nei rilievi dell’entroterra e nel nord.‭ ‬Nel sud dell’isola non piove quasi mai per tutto l’anno,‭ ‬con clima desertico a Maspalomas dove si trovano dune sahariane‭ (‬nella foto alcuni turisti mentre le attraversano‭)‭‬.
Le temperature delle acque sono più fredde rispetto a quelle del Mediterraneo,‭ ‬ma le difficoltà principali dei bagnanti sono le onde,‭ ‬molto alte e gradite solo ai‭ “‬serfisti‭”‬.‭

Spostarsi
Spostarsi nell’isola è agevole:‭ ‬l’aeroporto si trova sulla costa orientale da cui,‭ ‬in meno di mezz’ora di autobus,‭ ‬si raggiunge la capitale al costo‭ (‬gennaio‭ ‬2018‭) ‬di‭ ‬2,30‭ ‬euro.‭
La rete degli autobus copre quasi tutta l’isola,‭ ‬i prezzi sono abbastanza economici,‭ ‬in considerazione che la benzina costa molto meno che in Europa. ‬Dall’estaciòn de guaguas di Las Palmas passano la maggior parte dei bus diretti su tutta l’isola.‭
Dall’Italia si può raggiungere l’isola con voli diretti,‭ ‬oppure facendo scalo in Spagna. Le ore totali di volo sono 5‭ ‬ore.‭ ‬Il fuso orario rispetto all’Italia è di un’ora indietro.‭

Vivere e dormire
Le località turistiche sono abbastanza care:‭ ‬l’alta stagione per loro va da novembre a febbraio.‭ ‬Anche il mese di settembre è considerato di alta stagione,‭ ‬così come il periodo di Pasqua.‭ ‬Luglio e agosto sono meno cari e frequentati sopratutto dagli spagnoli.‭ ‬Durante l’altro periodo dell’anno l’isola è presa d’assalto da inglesi,‭ ‬tedeschi e in generale nord europei.‭ ‬Moltissimi sono gli europei che si sono trasferiti nell’isola e che vivono nella capitale o nei centri costieri meno frequentati dai turisti.

I centri principali
Dalla scoperta dell’America,‭ ‬le isole Canarie non sono rimaste più un semplice luogo di passaggio,‭ ‬ma anche un mercato e punto di partenza per le migrazioni nel Nuovo Mondo.‭ ‬Con la fondazione di Las Palmas nel‭ ‬1400‭ ‬diversi ordini religiosi si ritennero investiti del dovere di portare la parola di Gesù alle popolazioni indigene.‭ ‬Così,‭ ‬negli anni,‭ ‬sono nate diverse chiese‭ (“‬iglesias‭” ‬di San Francesco di Assisi, di De Borja e ‬di Sant’Agostino a Las Palmas‭ ‬) e numerosi monasteri‭ (‬Ermita di San Nicola di Bari e Sant’Antonio Abate sempre a Las Palmas‭) ‬e la cattedrale‭ .‭ ‬Da visitare‭ ‬il Castello De Mata,‭ ‬il Circolo Mercantile e i musei‭ (‬Canario,‭ ‬di Arte Sacro e Pèrez Galdos‭)‬.‭
Galdar nel nord est e’ la vecchia capitale.

La Capitale, Las Palmas.
Nel 1478, lo spagnolo Juan Rejon approda nell’isola è fonda il Real de Las Palmas, nucleo originario della città. Nel nascente nucleo urbano si concentrano i palazzi più rappresentativi delle diverse istituzioni, tra i quali la casa del Governatore. Con la salita sulla Torre della Cattedrale si potrà ammirare un panorama mozzafiato su tutta la città.
A Las Palmas il Museo Canario fondato nel 1879 si trova nel quartiere antico di Vegueta, nei pressi della Cattedrale. Si trovano reperti archeologici secondo un percorso cronologico delle prime forme di vita dell’arcipelago fino ai giorni nostri.
Il Castello de Mata, sempre a Las Palmas, è la prima costruzione difensiva eretta nella città, con l’obiettivo di proteggere dalle incursioni inglesi e procedere alla conquista della città da parte della Corona di Castiglia.
Terminata la conquista il Castello de La Luz finì per essere la bandiera, il simbolo della città.

Teror
Teror nell’entroterra, detta anche Villa Mariana de Teror, è noto soprattutto perché venera l’immagine della Virgen del Pino, patrona della diocesi delle Isole Canarie ed è centro religioso e di pellegrinaggio per tutto il popolo di Gran Canaria. Il suo sviluppo risale al XV secolo, insieme con l’aspetto dell’immagine della Virgen del Pino e la necessità di cercare insediamenti agricoli in terra fertile e abbondanza di acqua. La posizione di Teror, sopravvento sull’isola di Gran Canaria, condiziona il suo clima con precipitazioni medie annue di circa 6 litri (sopra la media per l’isola) per metro quadrato e la frequente presenza di rugiada e nebbia nei mesi invernali e autunnali.
Il Centro storico intorno alla basilica è la ricchezza culturale principale di tutte le Canarie da quando nel 1979 fu dichiarato patrimonio storico e artistico. Questo patrimonio comprende Piazza del Pino, piazza Pio XII, il Palazzo Episcopale, la Casa consortile, quella Huerta e il Monastero Cistercense.

Aguimes
Agüimes, sii trova nel sud-est dell’isola di Gran Canaria (Isole Canarie) tra Ingenio e Santa Lucia de Tirajana. Ha diverse aree naturali protette, come il Barranco de Guayadeque. E’ una località turistica con numerosi alberghi e case vacanze per lo sviluppo del turismo rurale, che attira diverse centinaia di visitatori all’anno.
L’attuale Agüimes fu fondata nel 1491 su di un importante insediamento aborigeno dopo la conquista castigliana di Gran Canaria. Fu creato come città sotto la signoria episcopale per ordine dei Re Cattolici, e concesso alla Chiesa come compenso per la sua collaborazione durante la conquista. Il territorio di Agüimes ospita numerosi insediamenti preispanici di grande importanza: il centro storico di Agüimes, Guayadeque e Temisas.
Come nel resto del sud-est di Gran Canaria, parte della popolazione di Agüimes ha optato in passato per l’emigrazione a Cuba, a Porto Rico e in altri paesi dell’America. Attualmente è un’area di immigrazione, beneficiata dal boom del turismo nel sud dell’isola e da altre attività di servizio. Va anche notato la forza della zona industriale di Arinaga, attorno all’omonimo porto.

Villa De Ingenio
Il nome deriva dalla coltivazione della canna da zucchero, come per la vicina Aguimes dovuta alla sua ricchezza d’acqua. I corsi d’acqua, provenienti dal bacino del burrone Guayadeque, hanno permesso dopo la conquista le prime coltivazioni di canna da zucchero.
Punti di interesse: Las Lavanderas, scultura rappresentante due signore che lavano i panni; La piazza de Candelaria sul sagrato della chiesa di Nostra Signora de Candelaria ricostruita nel 1901 sui resti di un monastero eremita, già parrocchia dal 30 novembre del 1815; il parco Di Nesto Alamo è un agglomerato di case di colori dello stesso tipo della vegetazione dove si tiene ogni estate il Festival internazionale del folclore e la mostra di soldarietà di tutti i popoli, con la partecipazione di gruppi musicali provenienti da diversi paesi come il Messico, la Romania, Colombia, Russia, Uganda, etc. Il clima di Ingenio clima è caldo arido,
La città ha due spiagge: la spiaggia di El Burrero e Playa de San Agustin, meglio conosciuto tra i locali come Playa “back” perché è nascosto dietro una montagna che dà accesso alla urbanizzazione Vista Alegre, trova su di esso. Entrambe le spiagge sono l’ideale per il nuoto, soprattutto la spiaggia di El Burrero, che è preferito dai bagnanti a causa della facilità di accesso.

Galdar
Si trova a nord-ovest dell’isola di Gran Canaria, vi si trova uno dei siti archeologici più rappresentativi di quelli esistenti nelle isole Canarie, la Cueva Pintada, con esposto un prezioso esemplare di arte fatta dagli antichi nativi delle Canarie.
La sua distanza dalla capitale è stata notevolmente ridotta, negli ultimi decenni con il miglioramento delle infrastrutture stradali.
L’economia di Gáldar dipende in larga misura dalle coltivazioni di piantaggine che punteggiano il suo territorio. A questo dobbiamo aggiungere una certa attività commerciale. Playa de Sardina e Playa del Agujero sono tra le migliori spiagge del comune, che è gemellata con la città di Calatayud (Saragozza).
Nel comune si trova la Cueva Pintada, il museo della casa Antonio Padrón, la Aguilar Green House e il Sacro Museo. Quest’ultimo si trova nella parte posteriore della chiesa di Santiago Apóstol. Senza dubbio, Gáldar risulta essere un comune importante a causa della sua storia. Al momento, Gáldar è considerata la Città Reale dal suo grande legame con i monarchi spagnoli e i vecchi monarchi aborigeni. Si rivela anche essere un comune ricco di cultura, essendo la città delle Canarie conosciuta in passato come il taglio dei Guanartemes e poco dopo aver proclamato il comune come la capitale di Gran Canaria (la prima capitale di Gran Canaria).