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Le diversioni politiche stanno invadendo il n/s Bel Paese ?

(Felice Previte – Cristiani per Servire) Mentre “invadono “ in Italia le numerose ed evanescenti “opinioni politiche”, viene spontanea la domanda : l’odio “elargito” da queste condizioni, viene da una seria e sana battaglia, oppure da una guerra fratricida ? L’odio che viene propinato, pericolosissimo veleno, è l’elemento disgregatore che si sta sviluppando nel nostro disorientato Paese, oppure è completa disavventura, nascita, insorgere di Partiti, Movimenti, Espressioni Politiche per scissione, per interessi, per altre motivazioni che vanno, per ora, ad ingrossare le spese ”pazze” dello Stato ? Mentre si cerca di discutere, si battibecca, si introducono “diversioni politiche” nella grave crisi economica, i Politici quelli col P maiuscolo come dice Papa Francesco sono amorfi, mentre i nuovi poveri, i terremotati, la disoccupazione, la mancata protezione sociale, quella della sicurezza e le famiglie sono chiamate a sobbarcare una situazione economica alquanto precaria di vera nuova miseria e di sostegno ai loro congiunti, quando quest’ultimi sono in condizioni di marcata menomazione, come disabili fisici, handicappati mentali, ciechi, ciechi assoluti, sordomuti, lavoratori con drepanocitosi o talassemia major ? Dobbiamo considerare “fenomeni innaturali” la dispersione delle virtù, dell’etica, delle ingiustizie, dell’odio, ripeto, che si va insinuando nella gente, di quello che non è più una “battaglia”, ma è una “guerra” civile, mentre si devono considerare priorità assoluta l’urgenza la necessità, segnali sempre più forti di sofferenza ed insofferenza che il Legislatore dovrebbe arginare prima che la situazione divenga esplosiva e pericolosa per l’ordine pubblico. Ma è, o non è, un assalto forsennato alla “diligenza “ dell’onestà, delle necessità, delle urgenze, di quelle virtù ormai divenute illusorie ? La politica ormai molto impegnata in inutili litigiosità, con l’odio che va “ distribuendo” in maniera allarmante, con situazioni familiari drammatiche, con persone allo sbando, civiltà che va dissolvendosi, trovano le Istituzioni più che disorientate disattente, indifferenti, apatiche che non percepiscono le priorità sociali soprattutto il diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione e non promuovono quelle necessarie iniziative tendenti ad ampliare la qualità della vita, del malato e dei familiari e la tutela giuridica della dignità e del diritto alla vita “dal concepimento alla morte naturale “ ( Papa Francesco 12 agosto 2013 in Brasile), mentre impera : budget del ricoverato ? Rafforzare la consapevolezza di cittadinanza europea in merito ai loro diritti, nel 2013 proclamato “Anno Europeo dei cittadini”, è una delle finalità stabilite dalla Decisione del “Parlamento Europeo” e del “ Consiglio” del 23 novembre 2012 dove viene trattata la parità tra uomo e donna, il rispetto reciproco, la solidarietà, il diritto di voto . Ed allora cosa chiede il cittadino italiano ? Una nuova metodologia politica per migliorare : a.) il Servizio Sanitario Nazionale a favore dei più deboli, poveri, malati terminali, emarginati, anziani, disabili fisici e handicappati psichici ;

b.) una nuova “ politica economica e sociale “ : verso la sicurezza ( svuotare in primis le carceri dai detenuti stranieri e rinviarli alle loro Patrie galere ); l’ambiente, la pace, la serenità, la giustizia, la famiglia, i giovani, il lavoro, una efficace regolamentazione in sede UE degli sbarchi per cui non è eccessivo pensare che per gli stranieri l’assistenza sanitaria è molto “positiva” mentre per i cittadini italiani è molto “arida”.
c.) le spese militari all’estero ( che in riscontro ci ridanno dei morti ); le giustissime “incursioni” dei NAS sui prodotti alimentari e sulle Case di Riposo; i controlli alla ricerca di evasori ( specie nei porti turistici dove vi sono “barchette” lussuose alla fonda); le pensioni d’oro elargite e le “prebende” ai Manager dello Stato; i tantissimi altri problemi prioritari che coinvolgono il popolo, quello che a volte viene troppo esaltato e poco premiato. Deve finire chi grida più forte è ascoltato, mentre è doveroso andare verso chi è più debole !
d.) una “politica nuova “, una nuova legge elettorale, che dia adito all’elettore un risvolto politico che concreta un bipartitismo sano, onesto, sincero ! Basta con le frammentazioni ! “ La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo “( art.2 della Costituzione) . Non si può non rilevare questo, mentre l’opinione pubblica ne ha capito l’entità, come si può andare avanti con quanti, non sapendo politicamente dove andare, cercano di sviare il senso della politica andando contro ogni “cosa”, con una nuova pletora di Partiti, Movimenti, Espressioni Politiche che dicono e non fanno, che sono “cespugli”, “ caverne “, “ antri ”, ma sono Centri di Potere, Centri Personali di Gestione, Centri anomali della Repubblica, che “impongono”, relegando l’idealità verso la corruzione, il peculato, la malversazione, la disonestà : un canestro di mele marce !
Allora cosa è prioritario, semplice, necessario che ci vogliono due Espressioni Politiche, due Simboli Politici, due Parti Politiche che sappiano governare : quando una non và , passare all’altra !, come ogni Paese civile e democratico, perché la crisi economica grave va risolta da persone capaci e competenti, mentre la crisi politica si può risolvere con la novità non remota . Non escludiamo il diritto di associazione politica fissato dall’art.49 della Costituzione per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale, ma è da considerare che la sovranità appartiene al popolo, che non “ vede più “ da moltissimi anni sicure finalità di tutela e promozione di benessere sociale ! Le leggi di Stabilità ed i Dispositivi Legislativi sono parzialmente difensori dei cittadini, anche per quelli colpiti da forme di depressione o da disabilità fisiche che impediscono la “vita”, mentre si cercano motivazioni per “diversioni” politiche, per immergere la n/s Italia nel profondo disorientamento, “dimenticando” le n/s famiglie, i n/s disoccupati, i n/s malati, i n/s senza tetto a causa delle alluvioni, i n/s morti sul lavoro, che da anni vengono “traditi” senza trovare per i lavoratori una adeguata e sicura legge di protezione, la riforma fiscale, la “protezione “ sul risparmio “carpito” e “buttato” fuori da un concetto illogico dalle Banche, il violato segreto bancario, le tante conclamate Riforme e le imbarazzanti situazioni sociali che vengono ancora una volta “gabbate” , “offese”, “ignorate” da qualunque Governo !
Questa è la sintesi di un Paese che invece vogliamo vedere più moderno sul concetto di bipartitismo sano e puro, di vera libertà e non libertinaggio, di politica attiva e non improntata, di vera giustizia e non di ingiustizia, di legalità, non di “ beffe ” legali ed ogni sorta di malvagità, mentre ora è impedito a ri-prendere l’azione, la proposizione, la giustizia, la connivenza civile che costituiscono il senso della vita, del rispetto della dignità umana e della libertà in questa civiltà dell’individualismo e dell’indifferenza sempre più cogente!
Ma con le parole del Santo Giovanni Paolo II° : “Andiamo avanti con speranza !” Previte