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Portici. Riunione della Commissione ambiente fuori i cancelli chiusi del Bosco

(Caserta24ore) PORTICI (NA) Riunione della Commissione ambiente fuori i cancelli chiusi del Bosco di Portici per chiedere la riapertura. Borrelli. Si valuti il passaggio al Ministero dei beni culturali
“Oggi ho voluto riunire la Commissione ambiente fuori i cancelli del bosco di Portici perché credo che sia necessario dare un segnale forte alla Città metropolitana di Napoli per avere un maggiore tutela di quello che, oltre a essere un patrimonio naturale e storico dell’intera regione, è l’unico polmone verde di Portici”.
Lo ha detto Franco Santomartino, presidente della Commissione ambiente, aggiungendo che “dal 2013 i giorni in cui il bosco resta chiuso sono più numerosi di quelli in cui rimane aperto ed è veramente inaccettabile”.
“Al momento c’è l’ipotesi di un accordo tra la Città metropolitana e il dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli e ci sembra una strada da seguire” ha aggiunto Santomartino sottolineando che “nonostante siano all’opposizione della Giunta Cuomo, i Verdi sono pienamente disponibili a sostenere un percorso comune con l’Amministrazione comunale per spingere verso l’ufficializzazione della convenzione tra Città metropolitana e il dipartimento di Agraria o verso qualsiasi altra soluzione che permetta la riapertura del Bosco in tempi brevi e, soprattutto, un’adeguata e continua manutenzione”. Sulla questione del Bosco è poi intervenuto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “il nuovo Parlamento non potrà continuare a far finta di niente e dovrà impegnarsi per trovare una soluzione in quanto è evidente che la Città metropolitana non ha i fondi necessari per tutelare il Bosco di Portici”. “La soluzione della convenzione con il Dipartimento di Agraria è comunque un passo in avanti importante, ma bisogna pensare anche ad altre strade, non esclusa quella di un impegno diretto del Ministero dei beni culturali che potrebbe portare nel suo patrimonio il bene per garantirgli maggiori risorse” ha concluso Borrelli.