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GRAZZANISE: PER UNA SERA NEGLI SCENARI DELLA BETLEMME DEL BAMBIN GESU’

(Raffaele Raimondo) GRAZZANISE Nella serata del 26 dicembre si è rinnovata la magìa del Presepe Vivente organizzato dalla Parrocchia di San Giovanni Battista e allestito davanti alla chiesa madre che sorge nel centro antico di Grazzanise. Decima edizione dacché l’anziano canonico don Giuseppe Lauritano volle incoraggiare la prima messa a punto dell’iniziativa; la seconda guidata dal suo giovane successore, il parroco don Giovanni Corcione col quale hanno collaborato tanti volontari di cui oltre cinquanta hanno indossato le vesti dei personaggi, umili o potenti, descritti dai Vangeli come protagonisti del prodigio della Natività che avvenne due millenni fa a Betlemme. Dalla semplice Sacra Famiglia, con il Bambin Gesù, Maria, Giuseppe e glorificanti angioletti (che si potevano contemplare sotto l’arco di un vecchio portone), al trono del perfido Erode e della sua corte (ben ricostruito sul sagrato) si prolungava, ai due lati di una delle più vetuste vie del centro abitato, un’incantevole fila di suggestive strutture in legno (botteghe di poveri artigiani – piccoli stazzi dov’erano placidamente adagiati, quasi trattenendo il respiro, i famosi “paperi” grazzanisani, le caprette, un asinello – posti estemporanei di artistica creatività – banchi, tavoli e griglie per la distribuzione di gustose vivande e buoni dolci preparati da esperte massaie…). Molte le persone che, lasciando una libera offerta, hanno voluto tuffarsi in quell’atmosfera di gioia in cui si è snodata, per tre ore, la sacra rappresentazione oltretutto allietata da preghiere, luci colorate, profumi, scambi di auguri ed emozionanti suoni di ciaramelle. Particolarmente felici i bambini che, accompagnati dai genitori e avvinti dallo stupore, si sono fermati davanti ad ogni postazione, per ammirare le scene, i costumi, i movimenti: nei loro occhi innocenti si leggevano espressioni di meraviglia e le palpitanti emozioni della dorata età.Nel pieno della serata hanno raggiunto Via San Giovanni anche il sindaco Vito Gravante, il presidente del Consiglio comunale Benito Palazzo e gli assessori Gabriella Parente e Giuseppe Raimondo, che non hanno fatto mancare il plauso ai promotori e ai figuranti. Frattanto, gli onnipresenti operatori del Nucleo comunale di Protezione Civile sono stati attentamente impegnati a vigilare sulla tranquillità e la sicurezza di tutti.

In sostanza, la manifestazione ha ottenuto espliciti consensi per l’autentico spirito religioso che l’ha animata e per le spinte di fraterna socialità che ha saputo agevolare. Certo, come ogni altra attività complessa, si è dimostrata perfettibile, ma proprio il clima natalizio ora non c’induce a far cenno a nessuna possibile proposta di miglioramento. Adesso vanno riconosciuti gli sforzi generosamente affrontati dalla Parrocchia e coronati dalla dominante gratitudine. Delle risorse ulteriormente necessarie o di nuove reperibili disponibilità parleremo magari qualche mese prima dell’undicesima edizione.