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Un piano per il rilancio dei siti di interesse artistico, storico e paesaggistico dell’Alto Casertano”

(Caserta24ore) “C’è un numero ancora troppo elevato di siti di notevole importanza storica, artistica e paesaggistica nel territorio dell’Alto Casertano che risulta totalmente inaccessibile o comunque poco fruibile. Ieri, in compagnia del deputato Luigi Gallo, abbiamo avuto modo di toccare con mano quali sono le reali potenzialità di territori come Pietravairano, Vairano, Alife e Piedimonte Matese, i cui beni sono assolutamente lontani dalla portata di chi vorrebbe visitarli o di chi ne potrebbe fare un attrattore turistico. Chiese inaccessibili, musei chiusi, aree paesaggistiche abbandonate al degrado. E laddove, come accade ad Alife, i musei sono aperti e in discrete condizioni, non c’è alcuna attività di promozione né di messa a sistema per richiamare visitatori. La questione resta a monte. Bisogna ragionare non più per singoli comuni, ma per distretti turistici. E’ necessario mettere insieme più realtà collegate dalla stessa linea storica, coniugandole con la cultura enogastronomica locale e con le tradizioni. Come Movimento 5 Stelle abbiamo realizzato una piattaforma web (“Re-start Campania”), con l’obiettivo di accendere i riflettori su questi beni abbandonati per prospettarne la riqualificazione. Il nostro portavoce alla Camera Lugi Gallo ci ha prospettato l’idea di una visone strategica che potrebbe salvare il rilancio del nostro territorio. Un piano che parta dalla promozione di interventi integrati che non si fermino al recupero e alla valorizzazione di un singolo sito, ma che siano votati al rilancio di un intero distretto culturale che tiene insieme turismo, sviluppo, paesaggio, trasporti, giovani, lavoro, partecipazione e faccia lavorare in sinergia tutti i comuni di un’area fuori da ogni campanilismo. Un’esperienza che abbiamo già sperimentato nel distretto Unesco che va da Portici a Castellammare di Stabia e che si può ripetere per l’Alto Casertano. Il nostro auspicio è che quest’anno, in occasione della legge di stabilità, vi sia un atteggiamento diverso. E’ in questa direzione che vanno alcuni emendamenti che presenteremo, che mirano proprio alla promozione delle ricchezze del nostro territorio”.