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Castel Volturno. L’amministrazione già pensa alla bandiera blu della prossima stagione balneare

È in dirittura di arrivo l’approvazione definitiva del pacchetto di interventi complementari al Grande Progetto “La bandiera blu del Litorale Domitio”, relativi al lotto di Castel Volturno. Per la cittadina rivierasca la presentazione del progetto risale al 2012, quando l’Amministrazione straordinaria guidata dal Prefetto Antonio Contarino, presentò, in tempi ridottissimi, un piano iniziale onde partecipare al bando di finanziamento, che vedeva coinvolti, oltre a Castel Volturno, i comuni di Carinola, Cellole, Francolise, Mondragone, Sessa Aurunca e Villa Literno. Nel dettaglio, il piano presentato riprendeva in toto un piano locale elaborato nel 2009 dalla Volturno Multiutility, redatto allo scopo di fornire un quadro complessivo del sistema di reti fognarie nel territorio di Castel Volturno, analizzando lo stato dell’arte e proponendo il comlesso degli interventi necessari a completare ed efficientare la rete, come a risolvere le criticità all’epoca presenti su alcuni punti della stessa.
Nel lasso di tempo che va dall’elaborazione del piano (2009), la sua presentazione (2012), ad oggi, alcuni tratti fognari sono stati nel frattempo realizzati o rifunzionalizzati dal Comune di Castel Volturno, mentre altri che non erano inclusi nel progetto, a nove anni di distanza hanno visto fortemente peggiorare il loro stato. Pertanto, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario integrare il progetto iniziale, senza alcun incremento dei costi, per “attualizzare” l’intervento al fine di renderlo più consono alle esigenze reali del territorio e della sua conformazione.

Tra gli interventi principali oggetto della rimodulazione sono stati inclusi i tratti relativi a Via Barocci, Via Palizzi, Via Lungo Argine (dove sono già in corso i lavori), Via San Rocco (superando qui il sistema di deflusso per gravità con un nuovo impianto a pompaggio meccanico), Via Nuova, Via Grande, Via Portella, Viale Beato Angelico, Via Garibaldi, Via San Rocco (con rifacimento totale dei sampietrini) e la parallela Via Marinella (a tempi alterni con Via San Rocco, per consentire il corretto transito stradale), più altre strade minori. Per tutti i tratti interessati, il progetto prevede la sostituzione delle fogne – risalenti in alcuni casi a prima degli anni ’60 – che, dagli scavi, hanno inoltre evidenziato una anomala progettazione, sia per materiali usati (gres, cemento, ecc.) sia per una sezione discontinua, in alcuni tratti maggiore, in altri ridotta, utilizzando materiali di ultima generazione e giunti a perfetta saldatura, capaci di resistere a lungo nel tempo e non deformarsi alle sollecitazioni del manto stradale.

“Si tratta di un grande risultato per Castel Volturno – ha dichiarato l’Ass. ai Lavori Pubblici Giuseppe Scialla – che premia la volontà dell’Amministrazione, impegnata, sin dal 2015 – con il contributo essenziale dei tecnici della Volturno Multiutility, dell’allora Presidente del CdA, Ing. Angelo Morlando e dell’attuale compagine gestionale – ad ottenere una rimodulazione degli interventi per migliorare ulteriormente i risultati attesi dalla realizzazione del progetto. Un progetto presentato in fretta e furia dalla Giunta della Regione Campania alla fine del 2012 – dopo 2 anni di sonnolenza della Giunta Caldoro – pena revoca, da parte delle autorità di Bruxelles, del finanziamento.

Il primo risultato è stato l’efficientamento dell’impianto di pompaggio terminale del sistema fognario di sinistra Volturno che convoglia i reflui fino al depuratore di Villa Literno. Qui, mediante sostituzione delle pompe e altri interventi integrativi, l’impianto è stato completamente ammodernato e dotato di adeguata portata in vista dell’efficientamento totale della rete. Un secondo risultato è stato l’accoglimento, dalla Direzione dei Lavori, della nostra proposta di potenziamento degli impianti di sollevamento in Bagnara e Destra Volturno per una portata maggiore delle acque provenienti dalle consortili. Con questo intervento, le acque viaggeranno verso l’impianto di depurazione (sulla sponda del Volturno) al massimo della capacità della condotta, senza trattenersi e rigurgitare lungo la tratta risolvendo quindi una gravissima problematica di ordine igienico-sanitario.

Inoltre, abbiamo chiesto di intervenire sull’impianto di sollevamento di Via San Rocco – con il quale risolveremo una annosa vicenda di allagamenti di strade e case durante i periodi di pioggia intensa – e sulla stazione di sollevamento “M” di Baia Verde, oggi in condizioni di funzionamento assolutamente precario. Abbiamo, infine, ritenuto necessario e ineludibile – dato che nel progetto non era previsto – richiedere di far posizionare le caditoie stradali per la raccolta delle acque meteoriche lungo tutti i tratti fognari realizzati, in particolar modo per quelle strade in cui gli allagamenti erano e ancora sono una costante e amara certezza in occasione di piogge intense. Per queste strade, al termine dei lavori, il problema verrà definitivamente risolto.

I lavori, al momento, sono in corso su vari tratti stradali, come visibile dai cantieri, ed entro il prossimo anno tutte gli interventi così come rimodulati saranno completati La nostra determinazione – ha concluso l’Assessore – a parità di spesa e senza altri costi per i cittadini, ha reso più efficace l’investimento e più efficiente l’intervento, massimizzando, così, i benefici per i castellani”.

Il Grande Progetto “La bandiera blu del Litorale Domitio”, è finanziato dall’Unione Europea, tramite la Regione Campania, per un importo di circa 80 milioni di €. Sia la stazione appaltante, che la direzione lavori, sono in capo agli Uffici regionali competenti.