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“SEBBEN CHE SIAMO DONNE”

donna(Caserta24ore) CASERTA Domenica 27 settembre pomeriggio a partire dalle 17.30 presentazione del libro di Paola Straccioli, al Centro Sociale Ex Canapificio di Caserta (Viale Ellittico 27, nei pressi della stazione ferroviaria). Insieme a Silvia Baraldini, racconteremo e analizzeremo un capitolo della storia recente del nostro paese segnato dalle scelte di vita di dieci militanti politiche (Elena Angeloni, Margherita Cagol, Annamaria Mantini, Barbara Azzaroni, Maria Antonietta Berna, Annamaria Ludmann, Laura Bartolini, Wilma Monaco, Maria Soledad Rosas, Diana Blefari Melazzi), che dagli anni Settanta all’inizio del nuovo millennio, in Italia, hanno impugnato le armi o effettuato azioni illegali all’interno di differenti organizzazioni e aree della sinistra rivoluzionaria, sacrificando la vita per il loro impegno. Per amore della giustizia, della libertà e della rivoluzione. Un libro nato per dare un volto e un perché a una congiunzione. “Nel commando c’era anche una donna”, titolavano spesso i giornali qualche decennio fa. Anche. Un mondo intero racchiuso in una parola. A sottolineare l’eccezionalità ed escludere la dignità di una scelta. Sia pure in negativo.

Nel sentire comune una donna prende le armi per amore di un uomo, per cattive conoscenze. Mai per decisione autonoma. Al genere femminile spetta un ruolo rassicurante. In un’epoca in cui sembra difficile persino schierarsi «controcorrente», le «streghe» delle quali si racconta nel libro emergono dal recente passato con la forza delle loro scelte. Il pensiero, nell’organizzare e promuovere questo appuntamento, va alle combattenti di Kobane, la città curda che si è distinta per l’eroica resistenza all’ISIS e all’ipocrisia internazionale. La città di provenienza di Aylan, l’ennesima piccola vittima del capitalismo affermato su scala globale. La città le cui donne e uomini con il loro sacrificio, le loro scelte e il proprio orgoglio, stanno scrivendo una pagina di dignità nella nostra storia.
A seguire cena multietnica organizzata dal Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta e concerto di “Tintinnette Swing Orchestra”. Ingresso a sottoscrizione per sostenere le attività del Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta e del centro sociale Ex Canapificio.