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Itinerari di viaggio. Danzica la piccola metropoli polacca sul Baltico

Danzica è un luogo rilassante, nonostante sia una grossa città sul mar Baltico che assieme a Sopod e Gdnya formano una vasta area metropolitana. Sopod è la località balneare dove per un mese circa d’estate è possibile fare il bagno, Gdnya è il porto commerciale della città metropolitana, in quanto Danzica si trova a 4 km dal mare e sorge sulle sponde del fiume Vistola.
Nota per aver dato il via alla II Guerra Mondiale con l’invasione tedesca (era il 1 settembre 1939, intorno le 4.30 del mattino) Danzica vanta una storia millenaria, essendo città stato ed una delle più importanti della Lega anseatica.
Solo con l’annessione nel 1793 alla Prussia la città visse un periodo di declino, il più cupo della sua storia, interrotto per un certo periodo dalle guerre napoleoniche.
Nel 1919 fu istituita la città Libera di Danzica con il Trattato di Versailles, che riportò la città all’élite dei porti europei. Sfortunatamente, nel 1933 i nazisti presero il potere e il terrore fascista cominciò ad intensificarsi nella città. Il resto è storia moderna. Col nuovo millennio è divenuta anche città turistica: oltre al centro storico che si visita comodamente a piedi ecco elencate alcune località assolutamente da vedere. Partiamo dalla scontata piazza della Solidarietà per finire con la meno conosciuta isola di Sobieszewska. Ricordiamo per coloro che amano trascorrere il tempo libero in modo attivo, di noleggiare una bicicletta perché ci sono molti percorsi ad hoc per le due ruote. Iniziamo dalla piazza storica.

Piazza Solidarnosh
Il tragico dicembre 1970, e poi l’agosto 1980 e il periodo della legge marziale sono le date che simboleggiano la lotta dei cittadini di Danzica contro il regime dominante. Fu Gdańsk che divenne la culla di “Solidarność” che avrebbe trasformato l’allora mappa dell’Europa.
Campeggia nella piazza un monumento inaugurato il 16 dicembre 1980. Si tratta di tre colossali croci che pesano 42 tonnellate ciascuna; ricordano i manifestanti  rimasti uccisi durante le proteste operaie dieci anni prima.

Il Centro di Hevelius
Denominato così dal nome dell’astronomo considerato come il fondatore della topografia lunare, è situato al lato della stazione dei treni di Glowny nel Parco Culturale delle fortificazioni. Da qui si parte per visitare il centro storico della città, ma la collina Gradowa è il un luogo perfetto per vedere Gdańsk da una prospettiva leggermente diversa. Si tratta di una collina morenica a 50 m sopra il livello del mare. Oltre alla splendida vista sul panorama di Danzica e sul Cantiere, si può ammirare il forte e la croce del Millennio che commemora il Giubileo dell’anno 2000. La croce è alta 16,35 m ed è un eccellente punto di orientamento che può essere facilmente individuato anche da grandi distanze.
Una salita sulla torre della cattedrale o della chiesa adiacente il monumento Hevelius completano il quadro visivo panoramico della città.

I Cantieri Navali
Il Cantiere di Danzica è uno dei simboli più importanti della città. È uno dei più grandi e riconoscibili cantieri polacchi. È stato fondato nel 1945. Quando si pensa al Cantiere, lo si associa immediatamente al Sindacato autonomo indipendente “Solidarietà” [NZSS Solidarność] e con Lech Wałęsa. In estate, il City Culture Institute organizza passeggiate guidate gratuite nel Cantiere intitolato “Sulle orme delle donne”. Durante le visite turistiche, si possono conoscere le storie di donne lavoratrici ordinarie del Cantiere e di coloro che hanno svolto ruoli importanti durante lo sciopero di agosto del 1980, come Anna Walentynowicz, Henryka Krzywonos e Alina Pieńkowska.

Molo Brzeźno
La maggior parte delle persone che visitano Gdansk pensano che l’unico molo disponibile si trovi a Sopot, meno conosciuto è il molo Brzeźno. Forse non è lungo quanto quello di Sopot, ma ugualmente affascinante. Fu costruito alla fine del XIX secolo. All’inizio era lungo 100 metri, poi esteso fino a 215 metri. La più grande risorsa di questo posto è la sua posizione: vicino al mare, alla spiaggia, a numerosi percorsi per biciclette e passeggiate e vaste aree verdi. È un posto perfetto per respirare una fresca aria di mare e mettersi in forma per un’ulteriore esplorazione di Danzica. Durante l’estate, così come nei mesi invernali, questa località è spesso scelta da persone che vogliono semplicemente godersi una pausa dal clamore della città.

Il Parco Oliwski
L’unicità del luogo lo rende una buona scelta per le passeggiate in ogni stagione. Vivere la bellezza locale è pura gioia. Si possono incontrare molti esempi di flora di tutti i continenti come gli alberi di tulipano americano, le castagne bianche e il castagno dolce, le magnolie blu e molti altri fiori e alberi affascinanti. Ogni esemplare ha un’etichetta del nome grazie alla quale possiamo imparare quali specie abbiamo trovato. Il centro del parco contiene una casa di palme che trasporta i visitatori in un clima più esotico. Contiene anche una piccola fonte dove i turisti lanciano monete per fortuna e come promessa di tornare un giorno.
Il parco Oliwski nasconde un altro segreto: una monumentale cattedrale di Oliwska con l’organo unico utilizzato da artisti di ogni angolo del mondo per suonare la musica classica più bella. Il Palazzo degli Abati e il Giardino Botanico circondano splendidamente le pareti della cattedrale e contengono una collezione unica di meraviglie della natura che vale la pena di vedere.

Westerplatte
Westerplatte è il luogo dove ha avuto inizio il secondo conflitto mondiale. Ad esso sono associate storie uniche piene di emozioni e segreti. Fu lì che la nave da guerra tedesca Schleswig Holstein arrivò a Danzica apparentemente pacificamente sparò i primi colpi in direzione della stazione polacca alle 4:48 del 1 settembre 1939. Sfortunatamente, quello fu l’inizio della Seconda Guerra Mondiale. In quel luogo, i soldati polacchi resistettero coraggiosamente agli attaccanti tedeschi per 7 giorni. Il 7 settembre, il maggiore Henryk Sucharski prese la decisione di capitolare a causa dello scontro impari e delle crescenti perdite tra i soldati polacchi. Molti soldati che sopravvissero alla difesa del Westerplatte furono fatti prigionieri.

L’isola di Sobieszewska
Un luogo per calmarsi e rilassarsi nella natura si trova a soli 15 km dal centro di Danzica: si tratta dell’isola di Sobieszewska. È famosa per le sue due splendide riserve naturali. Il “Ptasi Raj” (Il paradiso degli uccelli) a Górki Wschodnie e “Mewia Łacha” (Seagull Sandbank) a Świbno. Questi luoghi sono abitati da molte specie di uccelli. Inoltre è possibile ammirare le bellezze della foce della Vistola. Sull’isola di Sobieszewskaci sono anche alcuni gioielli architettonici come la porta d’acqua del XIX secolo a Przegalin, Forsterówka a Orle, l’ex residenza del gauleiter Albert Forster, Evangelic Steles vicino alla chiesa di Sobieszewo e le case storiche di Pastwa Sobieszewska.

Informazioni di servizio
L’aeroporto internazionale si trova ad una 15ina di km a nord ovest della città, il bus 210 diurno e l’N3 notturno lo collegano a tutte le ore con la stazione centrale di Glowny. Spostarsi in città coi mezzi pubblici non è difficoltoso. Il costo della vita è leggermente più basso rispetto al centro Europa, ma dal 2011 l’economia è in crescita, così come gli stipendi sono in aumento allineandosi a quelli di paesi come l’Italia, anzi per certi versi i salari polacchi hanno già raggiunto e superato i salari d’ingresso precari quelli italiani.