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NAPOLI Vomero: disservizi negli uffici anagrafici

(Caserta24ore) NAPOLI “ Non pensavo che nel terzo millennio si potesse ancora fare la fila per chiedere e ottenere un certificato anagrafico e che poi fosse anche impossibile acquisirlo perché l’unico sportello funzionante per il rilascio di una tale certificazione si trovasse in panne per una stampante rotta “. E’ l’amaro commento di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che, stamani, recatosi presso la sede della municipalità in via Morghen, ha potuto personalmente riscontrare questo stato di cose. “ Nel vasto salone a piano terra, con diverse postazioni addette ai servizi – racconta Capodanno -, c’erano solo due impiegati per il rilascio delle certificazioni, uno dei quali solo per i cambi di residenza. L’altro impiegato era da circa mezz’ora alle prese con i problemi della stampante che non ne voleva sapere di funzionare, anche perché evidentemente non era stato predisposta la presenza di una stampante di ricambio per sostituire quella che si sarebbe potuta rompere, interrompendo così un servizio pubblico essenziale. Una previsione del tutto normale e gestibile, dunque, ma, come ifatti testimoniano, non nel suddetto ufficio “. “ A questo punto ho chiesto lumi alla funzionaria addetta a tale servizio – continua Capodanno – la quale mi ha riferito che vi era una forte carenza di personale e per questo per il rilascio delle certificazione oggi c’era solo un addetto. Quando alla stampante rotta non è stata data alcuna spiegazione sul perché non ne fosse stata predisposta per tempo un’altra per sostituire la prima, in un caso di possibile guasto “. “ Quando ero presidente della circoscrizione Vomero e non esistevano le attuali tecnologie – ricorda Capodanno -, il servizio anagrafico del Vomero funzionava perfettamente e di lamentele non ne sono mai arrivate da parte della cittadinanza, anche per il costante e continuo interessamento sia dell’allora dirigente sia mio personale “. “ Un altro aspetto da rimarcare, che, in questo periodo, mi riguarda tra l’altro personalmente, è legato al rinnovo delle carte d’identità – sottolinea Capodanno -. In base a una disposizione degli anni scorsi per ottenere sia il rilascio sia il rinnovo delle carte d’identità i circa cinquantamila residenti del Vomero, si devono recare nella sede della municipalità posta nel quartiere Arenella, in via Giacinto Gigante, dal momento che nella sede di via Morghen tale servizio è stato soppresso. Un’assurdità che penalizza specialmente coloro che abitano nell’area intorno a San Martino e a piazza Vanvitelli che, avendo una sede del Comune a pochi passi, devono fare chilometri per raggiungere quella di via Gigante con tutte le conseguenze che questo comporta dal momento che quest’unico sportello serve un territorio con circa 120mila abitanti “. “ Un altro pessimo retaggio che ci lasciano gli amministratori comunali e municipali uscenti – conclude Capodanno – Carenze che al Vomero si aggiungono alle tante, quali strade dissestate, mancanza di parcheggi, disservizi nel sistema dei trasporti pubblici, eterni lavori in via Luca Giordano, per citarne solo alcune. Con l’auspicio che, laddove avessero intenzione di ripresentarsi candidati, gli elettori si ricordino dei guasti che hanno lasciato nel corso del loro mandato, in un quartiere sempre più degradato e abbandonato, mandandoli a casa “