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ALIFE Proroga finanziamenti opere sisma 2013-2014

(Caserta24ore) Alife – I Sindaci del Matese incontrano Vincenzo De Luca, ed il governatore della Regione Campania annuncia loro buone, anzi ottime, notizie: nessun finanziamento sarà perso, anche nei casi in cui i lavori non solo non siano iniziati, ma neppure siano stati appaltati. Ed è il caso della famosa cittadella scolastica, progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Avecone e che ora giunge a completamento. Sei i Comuni dell’area Matese che sono stati maggiormente interessati dal sisma del dicembre 2013 e gennaio 2014, che hanno inserito nella programmazione post sisma diversi edifici pubblici danneggiati, come scuole, chiese: Piedimonte Matese (rappresentato dal Sindaco Vincenzo Cappello), Alife (è stato presente il segretario comunale, Pietro Dragone), ma anche San Potito Sannitico, Gioia Sannitica, Castello del Matese e San Gregorio Matese. La città di Alife, in particolare, ha già avuto due importanti progetti finanziati, ed i cui lavori sono stati già appaltati: trattasi della ristrutturazione e messa in sicurezza della bella Chiesa di Santa Caterina nell’omonima piazzetta nel centro storico di Alife (lavori appaltati per 150mila euro), come pure i450mila euro (appaltati) per il rifacimento del Campo sportivo “Marco Spinelli” in Via De Gasperi. Sono invece solo da appaltare i lavori chiesti, ma anche in questo caso ottenuti, per la ristrutturazione e messa in sicurezza del Palazzo municipale in Piazza della Liberazione (400mila euro l’importo complessivo) e la cittadella scolastica (6milioni e 200mila euro), che nelle intenzioni dovrebbe comprendere in un’unica struttura tutti i plessi scolastici della città di Alife fino alle medie di primo grado. Il Governatore De Luca ha chiarito che nessun finanziamento andrà perso, ribaltando i progetti e facendoli gravare sulla nuova programmazione dell’Unione Europea: sarà rinnovato il Protocollo d’Intesa a suo tempo stipulato con i Comuni, oppure sarà stilato un nuovo Protocollo d’Intesa che tenga conto della ulteriore dilazione di tempo concessa agli enti per completare i lavori. Non un impegno politico, dunque, ma un impegno di fatto, quello assunto dalla Regione Campania per progettazioni già elaborate anche se non ancora iniziate.