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Appello di sacerdoti e religiosi a sostenere il Popolo della famiglia e Mario Romanelli

(Caserta24ore) CASERTA Anche tanti Sacerdoti e Suore si sono mobilitati per sostenere il Popolo della Famiglia ed il volontario Mario Romanelli. Pubblichiamo il loro appello, diffondetelo. Sono già centinaia. VERSO IL 4 MARZO: FRENARE LA DERIVA La legislatura che si è appena conclusa, peggiorando la situazione sociale e legislativa del nostro Paese, ha condotto l’Italia sull’orlo del baratro, soprattutto con l’approvazione di leggi non solo inconciliabili con il Magistero della Chiesa, ma contrarie al retto uso di ragione e, perciò oggettivamente dannose per la cittadinanza. Dal cosiddetto “divorzio breve” del 2014 (con il sì di tutti i gruppi politici, appena 19 voti contrari alla Camera su 630 deputati) al cosiddetto “biotestamento” del dicembre 2017 (37 voti contrari), passando per la pessima legge Cirinnà del 2016 sulle unioni omosessuali.Le norme sui cosiddetti “nuovi diritti” hanno di fatto impresso all’ordinamento giuridico italiano una spinta violenta, ma non irreversibile, contro la vita e contro la famiglia, contro l’uomo e perciò contro Dio. Ora, a ridosso delle elezioni politiche, è tempo di parlare con chiarezza, altrimenti la prossima legislatura sarà quella del “matrimonio omosessuale egualitario”, dell’utero in affitto, dell’eutanasia e del suicidio assistito, della droga libera: tutte “sciagure umane”, falsi miti di progresso, proposti agli elettori come simboli di avanzamento e scelte di civiltà.

Noi, come italiani, cittadini, Sacerdoti, Religiosi e Religiose sentiamo la responsabilità di questo momento storico riteniamo l’offerta politica che si ripresenta, da troppo tempo, sempre uguale a se stessa, incapace di rispondere ad una crisi sociale, culturale, esistenziale e valoriale, che ormai è sempre più evidente.
Le vie della Provvidenza hanno però messo in campo, nella competizione elettorale del 4 marzo prossimo, il Popolo della Famiglia: un raggruppamento di ispirazione cristiana che si fonda esplicitamente sulla dottrina sociale della Chiesa, con un programma denso di soluzioni che puntano ad investire sulla famiglia naturale (maschio e femmina li creò) e sulla vita, come valore indisponibile, senza lasciare spazio alla “cultura dello scarto” e contrastando l’ideologia gender. Chiediamo ai credenti ed a tutti gli uomini di buona volonta di tenere in considerazione la possibilità di sostenere il Popolo della Famiglia. Un’affermazione importante del Popolo della Famiglia sarebbe l’unico segnale di autentica novità, ed è per questo che il radicalismo di massa tanto lo teme, per far vivere e rappresentare fedelmente in parlamento la speranza nata con i Family Day, di cui il PdF è conseguenza politica, dopo il clamoroso tradimento operato dai vecchi partiti (da sinistra a destra) ai danni di quelle piazze.
Noi Sacerdoti, Religiosi e Religiose, firmatari di questo appello, pregando ed amando il nostro Paese, incoraggiamo tutti i nostri concittadini italiani a conoscere il Popolo della Famiglia e, nel discernimento, ad offrire ogni possibile sostegno, il prossimo 4 marzo, per porre almeno un freno a questa evidente deriva, che vorrebbe “farla finita con l’uomo”. (sacerdoti, religiosi e religiose che volessero aggiungere la propria firma a questo appello devono semplicemente scrivere a [email protected] indicano oltre a nome e cognome il luogo dove operano)