Crea sito

Fermiamo questa violenza sulle spose bambine

Con una sua firma, la Prima Ministra del Bangladesh può diventare un’eroina per milioni di ragazze e bambine. O approvare una legge che potrà forzarle a sposare i loro stupratori! Il Bangladesh ha fatto enormi progressi nella tutela delle donne. E questa nuova legge aveva l’obiettivo di mettere fine al fenomeno delle “spose bambine”. Ma ci hanno infilato una clausola con delle “circostanze speciali” in cui si possono obbligare queste ragazzine a sposare chi le violenta. Nel Paese sono in corso proteste e manifestazioni ma il Parlamento potrebbe approvarla ormai in qualsiasi momento. Appelliamoci alla Prima Ministra per farle eliminare la clausola pro-stupratori e potenziare un vero piano nazionale per queste ragazze: Dopo le grandi manifestazioni delle donne in tutto il mondo, questo è qualcosa che tutti noi possiamo fare per le ragazze più vulnerabili e in pericolo. Questa clausola delle “circostanze speciali” finora è stata difesa sostenendo che per queste ragazzine vittime di stupro o incinte che vivono nei villaggi il matrimonio è il minore dei mali. Ma ci sono altri modi per proteggerle. Per esempio permettere loro di iscrivere i figli a scuola senza il cognome di un padre, e approvare un Piano d’azione nazionale per fornire a queste ragazze un sostegno da parte dello stato.Sheikh Hasina è la prima donna Prima Ministra del Bangladesh. Convinciamola a rendere il suo Paese un esempio per tanti altri sui diritti di bambine e ragazze. Il Bangladesh ha già fatto tanto per i diritti delle donne. Negli anni 70 una donna aveva in media 7 figli, oggi grazie a delle politiche per la famiglia progressiste la media è scesa a poco più di 2. E grazie a dei sussidi appositi le ragazze vanno a scuola più a lungo che nella vicina e più ricca India. Dall’India all’Afghanistan, dalla Somalia al Kenya, la nostra comunità si è battuta contro le violenze sulle bambine e per i diritti delle donne. Ora possiamo aiutare il Bangladesh a diventare un esempio e una speranza, affinché le spose bambine siano solo un ricordo del passato. Con speranza, Risalat, Antonia, Lisa, Emma, Alice, Ricken e tutto il team di Avaaz