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AGRO AVERSANO: LA TERRA DEI VELENI ALL’ATTENZIONE DEL “MuCEM”

(Caserta24ore)- Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo di Marsiglia- Tanti proclami, da politici ed istituzioni ma l’emergenza non è passata, anzi … e il rischio che tutto resti bloccato nelle “sabbie mobili” della burocrazia è alto. A conferma, l’ennesimo episodio di abbandono di rifiuti in strada e l’ennesima segnalazione del Wwf di discariche abusive di rifiuti, talvolta pericolosi.Il vice – coordinatore delle Guardie Giurate Ambientali Volontarie del WWF ITALIA – nucleo di Caserta, Domenico Mottola, ha accompagnato in un “waste tour” una piccola delegazione del “MuCEM” Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo dI Marsiglia che sta lavorando per l’allestimento di una mostra che sarà allestita nel 2017, incentrata sulle “ferite e mortificazioni” che ha subìto il territorio delle province di Caserta e Napoli: il ben noto fenomeno degli sversamenti dei rifiuti, spesso pericolosi, e dei relativi roghi. Durante il waste tour , sono state rilevate, ancora una volta, molte micro discariche di rifiuti come l’amianto – verrà segnalato alle autorità competenti – e in piena campagna, zona Cappuccini di Aversa, è stata segnalata un’auto piena di rifiuti sospetti, con due persone a bordo. All’invito a fermarsi e a illustrare la natura dei rifiuti e la loro destinazione, i conducenti si sono dileguati velocemente ( l’episodio è stato denunciato alle autorità competenti). L’ attenzione del fotografo del MuCem si è soffermata anche in alcuni centri abitati, in particolare a San Marcellino, dove il fenomeno delle “Big Bags” (grandi bustoni bianchi dove sono stati raccolti rifiuti differenziati), stanno diventando occasioni per creare tante micro discariche e quindi urgentemente devono essere smaltite (anche questo fenomeno sarà segnalato al Commissario Prefettizio che da poco si è insediato). Stessa procedura verrà inoltrata a tutte le amministrazioni comunali affinchè venga ripristinato il decoro dei luoghi e si metta fine a questo scempio fatto di sversamenti illegali e roghi e passare poi finalmente alle bonifiche del territorio compromesso.Le nostre iniziative sono orientate ad arginare le suddette attività illecite per valorizzare le eccellenze del nostro territorio e dei suoi prodotti tipici (vino asprinio, mele annurche, ciliegie, fragole ) che, per questo motivo, gli antichi romani definivano “Terra Felix” e quindi per costruire, anche in provincia di Caserta, una società in cui … l’uomo possa vivere in armonia con la Natura. Dott. Raffaele Lauria – Presidente WWF Caserta OA – Domenico Mottola – Vice coordinatore Guardie Giurate Ambientali Volontarie Wwf Italia