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CASERTA, a rischio l’inizio delle lezioni alle scuole secondarie in provincia di Caserta

(Caserta24ore) CASERTA. Le lezioni, negli istituti scolastici della provincia sono a rischio a causa della mancanza di certificazione sanitaria e per la sicurezza. E’ quanto hanno detto questa mattina in una riunione davanti ai Dirigenti Scolastici della Provincia, il Dirigente del settore Edilizia della Provincia in Paolo Madonna ed il Presidente della stessa Amministrazione provinciale l’ing. Angelo Di Costanzo. La convocazione diretta al Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, ai Dirigenti degli Istituti Secondari e al Dirigente del settore Pubblica Istruzione della Provincia fa seguito ad una inviata allo stesso Prefetto. All’oggetto: l’esame delle problematiche propedeutiche al regolare avvio dell’anno scolastico 2016/2017, alla luce dello stato di dissesto finanziario dichiarato dall’amministrazione provinciale di Caserta. La riunione, in particolare era finalizzata all’esame delle numerose criticità che affliggono gli edifici scolastici di competenza della Provincia e si è tenuta presso la sede provincia, in Viale Laberti, ex area Saint Gobain, piano 2.L’ingegnere Paolo Madonna Dirigente edilizia scolastica dell’amministrazione provinciale e lo stesso Presidente della Provincia Di Costanto hanno ha ricordato ai dirigenti scolastici che incombe sull’inizio del prossimo anno scolastico l’adeguamento delle strutture scolastiche alle norme antincendio e la relativa certificazione. ma la Provincia non ha soldi. Il Governo le ha chiesto di darle 61 milioni di euro ed ora non ha soldi per adeguare alle norme gli edifici scolastici. Alla Provincia sono rimaste le stesse competenze di prima ma gli sono stati tolti i fondi. Pochi istituti ora risultano a norma per i Vigili del Fuoco e per l’ASL. Tutte le risorse incamerate dall’ente provincia dalla tassa RC auto sono state date al governo che per quest’anno ha dovuto consegnarle 61 milioni di euro e non ha potuto riequilibrare il bilancio. Noi – spiega il Presidente della Provincia, Angelo Di Costanzo, chiediamo che il Governo, poiché la nostra provincia ha chiesto il dissesto finanziario, possa essere esonerata dal pagare questi 61 milioni di euro per quest’anno scolastico. Solo così si può evitare la mancata apertura di numerose scuole per la mancanza della certificazione richiesta. L’amministrazione di Caserta- ha spiegato ancora il Presidente Di Costanzo, chiederà anche lo slittamento della certificazione antincendio a dicembre prossimo, ma quello che per ora è necessario è quello di unirsi tutti, (ammnistrazione provinciale, dirigenti scolastici e amministrazioni comunali) contro il pagamento coatto. A costo – ha detto l’ing. Paolo Madonna – di far occupare Piazza Vanvitelli da docenti ed alunni il prossimo primo settembre.