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CANCELLO ARNONE Blitz Antibracconaggio in Terra dei Mazzoni

(Caserta24ore) CANCELLO E ARNONE – Blitz antibracconaggio in Terra dei Mazzoni, località Cancello ed Arnone (CE).
Caccia con mezzi vietati. Sequestrati fucili, munizioni ed apparecchi acustici elettronici di richiamo con amplificatori di suono. Tre bracconieri sono stati sorpresi in flagranza di reato di notte mentre abbattevano con armi da caccia la fauna selvatica mediante l’utilizzo di apparecchi di richiamo detti “FONOFIL”.
Nello specifico i bracconieri erano dediti alla caccia alle quaglie e tordi, nonché appostati su di un terreno allagato per abbattere trampolieri e palmipedi.
Due dei bracconieri si sono dileguati nei canneti portando con se le armi, probabilmente modificate o clandestine, mentre uno veniva pizzicato dagli Agenti di Polizia Zoofila Venatoria e denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di S. Maria C.V. (CE).
La Procura di competenza fa immediatamente scattare subito i controlli domiciliari, dove le Guardie Zoofile del Gruppo di Aversa, unitamente ai Carabinieri della Stazione di Arpino di Casoria (NA), trovano in un sottoscala e mettono sotto chiave il fucile da caccia semiautomatico utilizzato per l’attività di sterminio di massa di quaglie e tordi al sig. B.G., 67enne originario di Napoli. Nella sua abitazione sono stati rinvenuti altri 6 fucili di vario calibro fra i quali n. 2 a canne sovrapposte, una carabina, un fucile Flobert ed un altro fucile semiautomatico, tutti regolarmente detenuti.

Il fucile semiautomatico è stato sequestrato e custodito presso la caserma Carabinieri di Arpino di Casoria (NA) in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.
Comminate sanzioni penali per oltre 3.000,00 euro e sanzioni amministrative per circa 1.200,00 euro.
Al bracconiere sono state contestate violazioni alla Legge 157/1992 art. 30 comma 1 lettera h nonché posta al beccaccino, mancata raccolta bossoli esplosi (smaltimento illegale di rifiuti speciali, reato penale), caccia notturna, porto abusivo d’ arma da fuoco (il porto d’armi per caccia infatti, secondo diverse sentenze di cassazione che lo specificano, è valido soltanto dall’alba al tramonto).
Fra il materiale posto sotto chiave dalle Guardie Zoofile di Aversa vi sono n. 2 apparecchi acustici di richiamo, n. 3 altoparlanti, n. 2 timer, n. 2 batterie 12V, diverse decine di cartucce di vaia grammatura (dai 31 ai 36 grammi), tantissimi bossoli abbandonati sul terreno e recuperati dagli operanti.
Sono in corso accertamenti per identificare i due ignoti fuggitivi.
Le Guardie del Nucleo di Aversa, coordinate e dirette dal Responsabile del Gruppo Saverio Mazzarella, continuano nell’azione di contrasto al bracconaggio notturno armato svolgendo con coraggio e determinazione un servizio mirato alla repressione di reati in danno degli animali e nella vigilanza attiva delle aree protette e di interesse biologico nazionale.
Il Nucleo Antibracconaggio di Aversa ringrazia il personale Carabinieri della Stazione di Cancello ed Arnone (CE) e quella di Arpino di Casoria (NA) per la fattiva collaborazione, la grande professionalità e dedizione espresse durante le operazioni di rito.