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Capua. Gli alunni del Pizzi accolgono una delegazione di studenti parigini

(A. Ricciardi) CAPUA Gli scambi culturali promossi dal Liceo “Salvatore Pizzi” di Capua proseguono, in modo particolarmente vitale, tra ottobre e novembre 2017, anche tramite il fiorire di iniziative di scambio linguistico ed umano con la Francia. Tra il 14 ed il 20 ottobre, una delegazione di studenti parigini, provenienti da scuole in cui si studia anche la lingua italiana, sono stati ospiti del Liceo “Pizzi” e di famiglie di studenti italiani, oltre a visitare incantevoli luoghi della Campania, tra cui Procida. L’incontro con i liceali provenienti dalla Francia, ed in parte di origine africana ed asiatica, oltre che europea, accomunati dall’essere parte di un unico tessuto sociale e dall’uso della lingua francese, è stato toccante: occasione nuove amicizie, autonomia auto-organizzativa e per realizzare maggiormente la consapevolezza di un altro mondo possibile da vivere, più universalistico e non provinciale (e soprattutto non pregiudiziale). L’occasione è stata fruttuosa pure per migliorare, dalla prospettiva degli italiani, la conoscenza della lingua francese, espressione di comunicazione e letteratura celebre e studiata nel mondo, le cui radici neo-latine ed il cui suono, che richiama musicalità ed armonia, l’accomunano alla lingua italiana. Lo scambio di ottobre era stato preceduto da altri, curati in particolare, anche allora, oltre che in questi giorni, dai docenti Francois Boscia (madrelingua) e Maria Mogavero, del Liceo “Pizzi”, in cui un gemellaggio aveva previsto scambi reciproci di ospitalità e e soggiorni di studio tra giovani italiani e francesi. Il progetto Trans’Alp, iniziato in ottobre, ha previsto, del resto, scambi culturali con famiglie e Licei della Lorraine. Trans’Alp ha promosso incontri di studenti tra l’Acadèmie de Nancy-Metz e l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania. Nel mese di novembre, inoltre, studenti dell’indirizzo Linguistico del Liceo Pizzi saranno ospiti, dal 22 al 29 novembre, di famiglia e studenti francesi. Diverse classi sono state infatti inserite nel progetto Esabac, che permette il conseguimento di un doppio diploma, con Esame di Stato e Baccalaureato. Gli incontri permettono anche lo scambio con il Liceo Suger, Saint Denis di Parigi; inoltre, l’occasione consente anche di conoscere e confrontare metodologie varie di organizzazione dello studio, e di comprendere, non solo per sentito dire, i punti di forza di altre culture, ma anche il meglio della propria, della quale si può divenire più coscienti. Il progetto, sostenuto in modo convinto dal dirigente scolastico del Pizzi, Enrico Carafa, si conferma così una esperienza formativa e didattica di valenza culturale primaria, che rimarrà indelebile anche riguardo l’aspetto dell’incontro umano.