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Sparanise. All’ISISS Galilei festival letterario con Angelo Veltre

angelo_veltre(Paolo Mesolella) SPARANISE Lunedi 26 ottonre prossimo all’ISISS Galilei di Sparanise arriva il poeta, musicista e pittore Angelo Veltre per una performance di poesia e musica davvero interessante. In occasione, infatti delle giornate nazionali di lettura nelle scuole terrà un’insolita lezione sulla poesia contemporanea dal titolo “Sulle spalle degli eroi”. E gli eroi sarebbero i poeti vincitori del Premio Nobel per la letteratura del Novecento. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, infatti, in attuazione delle linee programmatiche stabilite dal Protocollo d’Intesa con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, ha promosso, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura, le Giornate nazionali della Lettura, rivolte alle scuole di ogni ordine e grado al fine di stimolare negli studenti il piacere della lettura attraverso occasioni culturali ed educative. L’iniziativa si terrà lunedì 26 ottobre prossimo anche al Galilei di Sparanise. Per l’occasione infatti la scuola, in collaborazione con il poeta Angelo Veltre e l’attore Giuseppe Barigazzi, ha organizzato un interessante appuntamento letterali dal titolo “Sulle spalle dei giganti”, con la lettura di liriche dei Premi Nobel della Letteratura del 900. Protagonista della manifestazione il poeta sparanisano Angelo Veltre. Laureato in Economia, il Veltre ha svolto per dieci anni l’attività di informatore medico. Con Elio, il suo gemello, fondò nell’68 il Teatro Temporaneamente Traballante, voce fuori dal coro della musica leggera italiana per il contenuto dei testi che cantavano le lotte del Movimento Studentesco. Ha inciso per la EMI un LP dal titolo “Capannone B”, opera di teatro politico cantato, ed un CD “il Grande Magazzino” satira alla società dei consumi, produzioni fuori dagli schemi della musica italiana degli anni settanta. Amante della poesia, la veste di note e la porta a teatro. Partecipa a reading nelle università, nelle scuole e nei teatri per la diffusione della Poesia in concerto con il pianista Enzo De Rosa autore di musiche originali. Ha meritato numerosi premi a carattere nazionale. “La poesia di Angelo Veltre – spiega il preside Paolo Mesolella che ha voluto l’iniziativa – è soprattutto battaglia dialettica, rivoluzione del pensiero, gioioso attentato del cuore. Angelo Veltre non scrive, combatte. Le sue parole sono incise nel bronzo della rabbia. Veltre come i cantautori, come i rapper, crede nel potere della parola, crede nell’energia esplosiva di un termine legato direttamente ad un ideale. Giustizia? Ingiustizia? Banalità? No, sacro fuoco dell’arte di cambiare le cose, gli animi, le idee. La spontaneità e la voglia quasi erotica con cui Veltre ama la vita com’è, non può non generare la stessa bramosia di vita anche in chi lo legge. Non il pessimismo della ragione ma l’ottimismo dell’istinto. Veltre con la sua poesia è in prima fila a battersi per un futuro di parole migliori”.