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IL PREMIO VOLTURNO ASSEGNATO AL MAESTRO BEPPE VESSICCHIO

(Caserta24ore) CAIAZZO Il Premio Volturno 2018 riservato ai benemeriti dell’ambiente e del territorio è stato attribuito al noto Direttore d’orchestra e compositore Beppe Vessicchio, soprattutto, per aver realizzato, oltre al libro La musica fa crescere i pomodori, una attività scientifica di supporto alle coltivazioni agricole, curate nei campi anche con la polifonia di Mozart. La cerimonia di consegna, organizzata dall’Assostampa, avrà luogo lunedì 30 aprile alle ore 12.00 nell’oasi San Bartolomeo a Caiazzo in occasione della terza giornata della Nona Mostra Mercato di Giardinaggio, Artigianato ed Enogastronomia “Giardini del Volturno”. Oltre che al Maestro Vessicchio il Premio, giunto alla quarta edizione, andrà anche ai benemeriti del territorio, in particolare quello attraversato dal fiume Volturno, il corso d’acqua più lungo del Sud, simbolo non solo naturalistico ma anche storico di Terra di Lavoro. Le scelte sono state curate dall’apposita commissione composta dal sindaco di Caiazzo Tommaso Sgueglia, dai giornalisti Michele De Simone e Franco Tontoli, dall’architetto Nicola Tartaglione dirigente Associazione Gia.Da, da Maria Rosaria Iacono dirigente dell’Associazione Giardino Semplice, dall’imprenditore Loreto Marziale dirigente della Associazione “Giardini del Volturno”, dal designer e artista Alberto Grant.

Questi gli altri premiati: Chiara Di Malta, ricercatrice al Tigem di Napoli, rientrata da un lungo periodo in Usa nella natia Capua, nota per gli studi e le scoperte scientifiche in oncologia; Massimo Ponticorvo di Alvignano, amministratore dell’omonimo caseificio che festeggia quest’anno il mezzo secolo di attività; Rosa Salemme Valentino, presidente del Garden Club Caserta, che celebra il quarantennale dalla fondazione; infine un premio speciale alla Cooperativa Canapa Campana per il rilancio della storica produzione Il Premio Volturno e il programma della mostra mercato di piante e fiori, ma anche di artigianato ed enogastronomia, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa svoltasi nei locali dell’Enoteca Provinciale in via Battisti, gentilmente concessa dalla Camera di Commercio, dove, peraltro, l’Associazione Giardini del Volturno aveva allestito una splendida e originale mostra fotografica dell’appassionata Emma Taricco con una serie di immagini dall’alto del verde del sito Unesco di Caserta con la Reggia e San Leucio, che si potrà ammirare anche nella quattro giorni del verde a San Bartolomeo.
Significativi gli interventi del Presidente dell’Assostampa Michele De Simone, che ha illustrato le caratteristiche del Premio; di Loreto Marziale, dirigente Associazione Giardini del Volturno, che ha spiegato le modalità di svolgimento della mostra florovivaistica, unica in provincia di Caserta.
La mostra florovivaistica, aperta dalla mattina di sabato 28 aprile alla serata di martedì 1 maggio nel parco San Bartolomeo, che si estende nella vallata di Cesarano attraversata dal fiume, in località Pantaniello a pochi chilometri dall’antico centro storico di Caiazzo, ospiterà vivaisti e collezionisti di piante da balcone e da giardino, essenze aromatiche ed erbe officinali, bulbi, piante acquatiche e da appartamento, bonsai, agrumi in vaso e varietà esotiche. Un vero e proprio “contenitore verde”, occasione per appassionati o anche semplici curiosi di conoscere specie e varietà botaniche uniche, frutto di un attento lavoro di ricerca da parte dei migliori vivaisti italiani. Nei due giorni dell’evento ci saranno laboratori creativi, mostre, visite guidate al Parco, incontri e conferenze, oltre che concerti musicali, esibizioni di gruppi folk e di danza. Il parco San Bartolomeo si estende per 40 mila metri quadri in un succedersi di viali e giardini popolati da specie arboree esotiche e mediterranee. All’interno c’è una piccola oasi naturalistica con piante rare e una fauna protetta, dove abitano animali esotici come cicogne, marabù, pellicani e fenicotteri. E sabato 28 il Parco San Bartolomeo ospiterà un evento altamente spettacolare con l’arrivo di un tour di auto d’epoca, organizzato dall’Aci Storico e dall’Automobile Club Caserta, di cui è presidente Antonello Salzano, che nel suo percorso accoppierà monumenti, natura e storia. Il raduno è fissato alle 9 alla Reggia di Carditello e, dopo la visita, la carovana raggiungerà attraverso Ponte Annibale e Piana di Monte Verna, Caiazzo dove è prevista la sosta alle 12 con passeggiata nel centro storico e successivamente alle 13.30 arrivo all’Oasi San Bartolomeo, dove le vetture verranno parcheggiate ed offerte alla visione del pubblico che potrà esprimere su appositi coupon la preferenza per l’auto più bella cui andrà il Premio Orchidea, fiore tipico dell’alto casertano e del Matese.