Crea sito

Salerno. I vincitori della nona edizione del Festival Teatro XS

(ilMezzogiorno) SALERNO. Ha fatto letteralmente incetta di premi la Compagnia Teatroimmagine di Salzano in provincia di Venezia al Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno con lo spettacolo “La strana storia del Dr. Jekyll e Mr. Hyde” di Benoit Roland. La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri sera, domenica 23 aprile, al Teatro Genovesi di Salerno. Oltre a conquistare il podio come spettacolo vincitore del festival, ha vinto il Premio della Giuria dei Giovani, in ex aequo con “L’Italia s’è desta. Un piccolo (falso) mistero italiano” di Rosario Mastrota messo in scena dalla Compagnia Ragli di Roma, il Premio per il Miglior Attore, attribuito a Daniele Baron Toaldo nel ruolo di Ottone/Tellurio; il Premio per la Miglior Regia ed il Premio del Pubblico, attribuito in base al punteggio – frutto della media matematica dei voti, da 6 a 10, espressi dal pubblico al termine dei singoli spettacoli – di 9,54.  Il Premio della Giuria dei Giovani anche quest’anno è stato intitolato ad Ileana Petretta Scanio, socia del Soroptimist International di Salerno, appassionata sostenitrice e spettatrice assidua del Festival venuta a mancare qualche anno fa; a consegnarlo sono state le nipoti, Ileana e Federica Pecoraro Scanio. Il Premio U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro) è stato attribuito allo spettacolo “Sono le storie che fanno ancora paura ai mafiosi” di Franco Bruno e rappresentato dalla Compagnia TeatrOltre di Sciacca. Il Premio per la Migliore Attrice, sostenuto dal Soroptimist International d’Italia Club di Salerno, è stato assegnato a Dalila Cozzolino nel ruolo di Carla in “L’Italia s’è desta. Un piccolo (falso) mistero italiano”. Prima di annunciare i vincitori del Festival, la Compagnia dell’Eclissi ha voluto fare un suo omaggio al pubblico ed alle compagnie presenti con alcuni brani di tono umoristico: Sonia D’Ambrosi in “L’Incidente” di Aldo Nicolaj; “Io mi chiamo G”, “Le palline”, “Secondo me la donna” e “La Cosa” di Giorgio Gaber sono stati interpretati da Annalaura Mauriello e Mario De Caro, accompagnati alla chitarra da Marco De Simone; Roberto Lombardi ha proposto una sua lettura degli “Esercizi di Stile” di Raymond Queneau, mentre Marianna Esposito e Marcello Andria hanno dato voce all’intramontabile testo di “Eleuterio e Sempretua” di Maurizio Jurgens. Anche quest’anno si è rinnovata la collaborazione con il Festival Monodrama (Monologue Dramatique) di Sala Consilina, promosso ed organizzato dalla Cantina delle Arti e per  il quale il vincitore dell’ultima edizione partecipa di diritto al Festival XS. Chiuso il sipario sulla nona edizione del Festival il presidente della Compagnia dell’Eclissi, Enzo Tota, ha annunciato che per il decennale saranno ospitate in rassegna le compagnie vincitrici delle passate edizioni.