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Sparanise. Paolo Mesolella premiato dall’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia

(Caserta24ore) SPARANISE Il preside Paolo Mesolella, nostro Direttore, è stato premiato, con un attestato di merito, questo pomeriggio dal presidente dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia don Savino D’Amelio per la sua opera di divulgazione della figura di Padre Semeria, per aver organizzato per 15 anni il concorso nazionale di poesia e disegno “Padre Giovanni Semeria”. Una sorpresa per il preside Mesolella di Sparanise dove padre Giovanni Semeria è morto 88 anni fa. “L’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, è scritto nella pergamena – rende merito a Paolo Mesolella per essersi distinto per sensibilità ed impegno a favore delle problematiche sociali e di quanti versano nel disagio e nel bisogno. Con l’auspicio che le nozioni e i valori acquisiti e promossi con zelo ruotino sempre e si integrino nel pensiero semeriano:”A far del bene non si sbaglia mai!”. Firmato: il Superiore Generale della Famiglia dei Discepoli don Savino D’Amelio, il Segretario dell’Opera, don Cesare Faiazza e la superiora dell’Istituto Semeria, suor Maria Grazia Carfini. L’attestato di merito è stato consegnato ai nostro Direttore durante l’appuntamento conviviale di oggi, alla presenza del Padre Generale e del segretario dell’O.N.M.I. in arrivo da Roma, delle Suore dell’Istituto “Semeria” e di centinaia di ex alunni intervenuti a Sparanise per ricordare l’88° anniversario della morte del padre. Semeria fu cappellano del generale Cadorna al Comando Supremo e fondò centinaia di istituti per orfani di guerra in tutta Italia, soprattutto in quella meridionale. Una figura che assume ancora più significato quest’anno in cui ricorre il 100° anniversario della sua nascita dell’Opera Nazionale avvenuta nel luglio del 1919. In questi giorni è stata ricordata l’attualità della sua figura ai giovani studenti del Foscolo di Sparanise : la sua missione tra i poveri di Roma, le sue prediche, i suoi libri, l’esilio e la sua scelta radicale a favore dei poveri. Non solo: la sua amicizia con Pascoli, Fogazzaro e Tolstoj, la sua presenza al fronte come cappellano di Cadorna, il suo instancabile attivismo che lo portò a fondare Colonie alpine e Case del sodato, fino alla scelta finale di fondare l’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia insieme a Padre Giovanni Minozzi. Fu soprannominato “Frà Galdino” per il suo continuo peregrinare sui treni in cerca di elemosine per i suoi orfani e per i centinaia di orfanotrofi da lui fondati in tutta Italia, tra i quali quello di Sparanise. Padre Semeria dedicò gli ultimi quindici anni della sua vita totalmente al servizio degli orfani della guerra 1915-18. Con don Minozzi diede vita all’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia con centinaia di orfanotrofi, scuole e colonie, soprattutto nell’Italia meridionale. Ma le eccessive fatiche spese per procurare il pane ai suoi orfani stroncarono la sua robusta fibra proprio a Sparanise il 15 marzo 1931. Ottantotto anni fa.