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Teano. Progetto Laocoonte promuove la valorizzazione dei centri storici nell’Alto Casertano

(Caserta24ore) TEANO Grande partecipazione al seminario Studi e ricerche sui beni culturali e paesaggistici per lo sviluppo turistico delle aree territoriali della Campania: primi risultati del progetto di ricerca organizzato lo scorso venerdì 23 marzo 2018 presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico di Teanum Sidicinum in Teano dalla Società consortile di Comuni Laocoonte S.c.p.a. La giornata di studio è stata occasione per un confronto costruttivo sui temi della conoscenza e della valorizzazione dei centri storici dell’Alto Casertano tra rappresentanti delle autorità politiche, degli Ordini professionali, delle istituzioni culturali locali e nazionali e i 10 ricercatori del Consorzio impegnati nel Progetto di Ricerca finanziato dalla Regione Campania. La promozione del territorio tout court ha visto anche la collaborazione di Slow Food Massico e Roccamonfina che, grazie al lavoro svolto da studenti e docenti dell’Istituto Alberghiero IPSSART di Teano, ha presentato alcune delle eccellenze gastronomiche candidate a divenire prossimi Presidi. La costruzione di una rete tra Comuni del territorio che possa mettere in atto azioni concrete e durature di valorizzazione dei centri storici anche in aree altre da Terra di Lavoro in tutta la Regione Campania è quanto ritenuto necessario dai sindaci intervenuti al Seminario, tra cui quelli di Teano, Conca della Campania e Mugnano di Napoli. Una necessità espressa e ribadita anche dal Presidente di Laocoonte S.c.p.a. Dott. Maurizio Simone, dal Vicepresidente Rag. Marcellino Iannotta e dal Direttore Arch. Mariano Nuzzo, secondo cui ricerche e interventi come quelli promossi dal Consorzio possono contribuire concretamente ad attivare meccanismi virtuosi di recupero dei contesti storici e ambientali e al loro sviluppo in termini di incremento turistico. Analogamente, Mons. Ernesto Rascato ha sottolineato come interventi di questo tipo siano di supporto anche alla salvaguardia dei valori sociali che vivono oggi nel patrimonio dei beni culturali ecclesiastici e nelle storie dei luoghi dei piccoli centri abitati. Nel portare i saluti del Presidente della Provincia di Caserta, il Delegato della Pubblica Istruzione Dott. Francesco Paolino ha ringraziato per tutte le attività di conoscenza e valorizzazione dell’ambito provinciale svolte fino ad oggi. Attività che denotano una forte presenza sul territorio di professionalità altamente specializzate e attente alle esigenze di tutela e promozione delle emergenze architettoniche e ambientali, come hanno messo in evidenza il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC, Arch. Rossella Bicco, e il Delegato di quello degli Ingegneri della Provincia di Caserta, Ing. Vincenzo De Lisa. La necessaria sinergia tra istituzioni politiche e istituzioni culturali e tra queste ed Enti di ricerca e Poli museali in un processo di conoscenza critica del territorio è quanto auspicato dalla Prof.ssa Jolanda Capriglione, Presidente del Centro UNESCO Caserta, dal Prof. Ing. Giuseppe Faella, Coordinatore Scientifico del Progetto di Ricerca siglato con l’Università degli Studi della Campania, e dal Dott. Antonio Salerno, Direttore del Museo Archeologico di Teanum Sidicinum. La presentazione dei primi risultati del progetto si è svolta durante la tavola rotonda pomeridiana curata dal gruppo di ricerca. L’Arch. Alfredo Balasco, la Dott.ssa Angela Bosco e l’Arch. Ilaria Pontillo hanno illustrato come lo studio filologico dei contesti storici e l’utilizzo di strumentazioni tecnologiche per il rilievo dei Beni Culturali abbiano contribuito a individuare criteri metodologici di indagine tali da costituire strumenti essenziali di supporto ai processi di valorizzazione della memoria dei luoghi dell’Alto Casertano. L’ Arch. Serena Caldarelli, l’Arch. Claudia Di Benedetto e l’Arch. Irene Savinelli hanno invece presentato i risultati delle fasi di analisi territoriale e approfondimento critico sui centri storici preliminari alla redazione di progetti di fattibilità per ogni edificio, ovvero per ambiti territoriali più ampi. Gli esiti dello studio sistematico dei dati relativi alla messa in sicurezza degli edifici e dell’analisi dei costi degli interventi di restauro e consolidamento previsti nei centri abitati sono stati oggetto degli interventi dell’Arch. Marianna Aurilio, Arch. Veronica Formisano e Arch. Ingrid Titomanlio. Di grande interesse la presentazione del Sistema Informativo Territoriale SIT-Laocoonte al servizio delle Amministrazioni interessate elaborato dall’Ing. Vincenzo Basilicata, che ne ha illustrato le modalità di interrogazione e gestione online per conoscere, in tempo reale, dati quali la proprietà degli edifici, le caratteristiche architettoniche degli stessi, lo stato di degrado e il rischio sismico relativi.