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Sparanise. Al Foscolo 400 studenti incantati dalle parole del Vescovo mons. Giacomo Cirulli

(Caserta24ore) SPARANISE Tanti studenti, questa mattina, ad ascoltare il vescovo della diocesi di Teano – Calvi mons. Giacomo Cirulli. Invitato dal dirigente scolastico, Paolo Mesolella, il vescovo ha fatto visita ai 400 studenti dell’ISISS “Ugo Foscolo” di Sparanise, dopo averne incontrato giovedì scorso, altri 500 a Teano in Cattedrale. L’occasione è stata la celebrazione del Precetto Pasquale. Con lui c’erano anche il parroco di Sparanise, don Liberato Laurenza ed il vice parroco don Raffaele Farina che hanno concelebrato la Santa Messa, vivacizzata dal coro “improvvisato” degli alunni e dei genitori. Il vescovo Cirulli è arrivato alle 11 in punto, ed è stato accolto nel cortile della sede di Sparanise, in via Calvi, da tantissimi ragazzi festanti che avevano da poco iniziata l’assemblea di Istituto, tra loro le hostess dell’indirizzo turistico, gli alunni “musicisti” e le alunne del coro che hanno dato lustro alla manifestazione, insieme a numerosi genitori e ai docenti del plesso. Tutti hanno ascoltato in silenzio le parole del Vescovo. “Davanti a Gesù non c’è tempo da perdere. – ha detto Sua Eccellenza, Bisogna scegliere. Siamo liberi di scegliere e nessuno ci obbliga, come nessuno ci ha obbligati. Gesù lo si sceglie, non lo si ama per obbligo. L’unica cosa che temo è che voi, con un po’ di superficialità, per motivi futili, non vi poniate questa domanda: “Debbo credere a Gesù o no?”. Ma se si sceglie Gesù, non bisogna averne vergogna e bisogna amarlo. Noi siamo liberi di farlo, ma dobbiamo scegliere, dobbiamo scegliere Gesù. E Gesù non ce lo devono spiegare, dobbiamo conoscerlo leggendo il racconto della Passione di Marco. Una volta scelto, però non dobbiamo aver timore se questa scelta condiziona tutta la nostra vita. Noi cristiani non possiamo preoccuparci di quello che gli altri pensano di noi. A volte di quello che pensano di noi gli stessi cristiani che non hanno coraggio.” Da parte sua la prof.ssa Teresa Capuano, facendosi portavoce dell’intera comunità scolastica ha detto al Vescovo: “Questo giorno, per la nostra scuola, rimarrà indimenticabile: già l’attesa di incontrarla ci ha riempito di gioia e di emozioni. La scuola è importante non solo per le conoscenze che si acquisiscono, ma anche per l’opportunità che essa offre di crescere e maturare insieme in umanità e altruismo. La cultura non deve essere fine a se stessa, ma aperta al senso della vita e all’amore per essa. La sua visita Eccellenza, è per noi, oggi, il marchio di qualità e di sicurezza, che ella imprime al nostro impegno di docenti, non docenti e di studenti. La sua presenza ci infonde entusiasmo e fiducia e dà luce alle nostre scelte di ogni giorno. Le auguriamo di cuore che Cristo accompagni il suo cammino di pastore e guida del gregge, che se talvolta si fa ribelle, sappia riconoscere la strada del ritorno all’ovile, la strada che porta a Cristo, il Cristo che ha amato ed ama gli uomini, ogni volta, a Pasqua, più di se stesso”. Da parte sua il preside del Foscolo, Paolo Mesolella, dopo aver ringraziato il vescovo, il parroco e tutti i docenti, i genitori, i non docenti e gli alunni presenti, ha ricordato l’invito di Papa Francesco alla Chiesa che “deve impegnarsi sempre più a favore degli ultimi, e deve muoversi verso le “periferie esistenziali” della scuola. Perché la scuola deve diventare un luogo di vita buona per tutti, nessuno escluso». Tra i ragazzi, gli insegnanti e i genitori, numerosi rappresentanti di istituto venuti per l’occasione.