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LA MESSA NERA

(Gianluca Martone) Oggi uno dei mali piu’ gravi della nostra società è la diffusione del satanismo, soprattutto delle messe nere. La messa nera costituisce l’atto di devozione e invocazione di Satana più potente, durante la quale viene profanata l’Eucarestia, considerata realmente dagli stessi satanisti il corpo di Cristo (cosa che purtroppo un grande numero di cristiani non crede). E’ questo che rende tale rituale così potente, cioè la concreta dimostrazione di fede degli adepti che si adoperano in vari modi a profanare e combattere Dio, in realtà inutilmente ed a loro unico svantaggio. E’ infatti bene ricordare che Satana è solo una creatura spirituale che nulla può contro Dio, che costituisce l’unico creatore di tutte le cose visibili ed invisibili. Lo svolgimento della messa necessita di diversi oggetti: le vesti rituali, nere per gli uomini e sessualmente provocanti per le donne; un calice, che simboleggia il Graal; una spada; un aspersorio di forma fallica; un campanello; un’immagine che raffigura Satana; un altare che spesso è costituito da una donna nuda distesa su un tavolo; e delle immagini sacre che servono a ridicolizzare il cristianesimo. Il colore nero delle vesti evoca la parte oscura della personalità; esse vengono indossate per aiutare gli adepti ad entrare nell’atmosfera della celebrazione; le scarpe invece sono rosse perché evocano la sessualità. Generalmente, le messe vengono celebrate nei sabati di luna piena, perché il sabato è il giorno associato al pianeta Saturno, che dall’astrologia è considerato il pianeta oscuro. La cerimonia inizia a luci spente, viene recitata un’invocazione a Satana, seguita da una litania in cui gli adepti e il Sacerdote ripetono i settantasette nomi di Satana. Successivamente il Sacerdote recita una lettura che mette in evidenza la parte oscura e malvagia dell’uomo. Per la consacrazione è necessaria un’ostia consacrata, che deve essere ottenuta esclusivamente da una comunità Cattolica-romana. L’ostia viene spesso rubata durante la comunione nella mano (che costituisce una ignominia per il Signore) e venduta a caro prezzo agli adepti delle sette. L’ostia tra gli insulti e le bestemmie contro Gesù Cristo, viene introdotta dal celebrante nella vagina della donna che funge da altare, che viene masturbata fino al raggiungimento dell’orgasmo, poi viene bruciata (oppure tagliuzzata, traforata con coltelli, data in pasto ad animali o addirittura ci viene defecato sopra). Il celebrante si masturba e, quando raggiunge l’eiaculazione, raccoglie il seme in un calice, dove viene mescolato con il sangue di coloro che sono disposti a procurarsi dei tagli; a questo punto la coppa diventa un simbolo satanico. Si verificano a volte anche sacrifici umani, specialmente di bambini fatti nascere e mai registrati all’anagrafe, che vengono quindi liberamente seviziati in vari modi fino all’uccisione. Vengono anche mangiate parti del corpo umano al fine di acquisire, secondo il loro credo, la “potenza”. La cerimonia si conclude con un orgia e con la benedizione fatta con il segno delle corna, che, secondo la Chiesa di Satana, serve ad onorare il Demonio e contemporaneamente a negare la Trinità. Spesso lo scopo della messa nera è quello di fare del male a qualcuno o creare situazioni di disagio. Quindi, a seconda del caso, vengono anche utilizzate statuette di cera, bare di cera o di legno, spilloni o ciocche di capelli. In questi casi, la messa nera può essere veramente devastante se il soggetto colpito non è in grazia di Dio. Nei mesi scorsi, la collega Roberta Sciamplicotti ha illustrato in modo attento in cosa consiste la messa nera. L’Harvard Extension Cultural Studies Club aveva deciso di ospitare una messa nera (una presa in giro satanica del Santo Sacrificio della Messa) ad opera del Tempio Satanico, ed era stato annunciato che durante questo “servizio” sarebbe stata profanata un’ostia consacrata. Il gruppo responsabile della messa nera, il Tempio Satanico, affermava di non avere un’ostia, perché “rispettiamo tutte le religioni e vogliamo che nessuno si senta offeso. Capiamo il ruolo potente che l’Eucaristia ha nella religione cristiana, e non vogliamo affatto che sembri che non rispettiamo le vostre tradizioni”. La mia prima reazione è stata pensare che fosse un’immagine perfetta dell’ambiente universitario del XXI secolo: si voleva realizzare una messa nera satanica senza offendere nessuno. Dopo una maggiore riflessione ho pensato, però, si trattasse di un’argomentazione importante a favore del cattolicesimo. Seguitemi nel ragionamento:L’Eucaristia o è Gesù o è il Male

L’Eucaristia è o Gesù o del semplice pane e vino. Se l’Eucaristia è Gesù, chiunque dovrebbe andare a Messa per adorare Nostro Signore. Se l’Eucaristia è Gesù, non dovrebbero esserci cose come il protestantesimo, la fede mormone, l’islam, l’ateismo, ecc. Ma se l’Eucaristia non è Gesù, allora per duemila anni i seguaci di Gesù Cristo sono stati in realtà idolatri. Se è così, nessuno dovrebbe essere cattolico. Chiunque abbia incontrato Gesù di Nazareth si è trovato di fronte a una domanda fondamentale: è Dio, in qualche modo misterioso, o no? I primi cristiani dicevano “aut Deus aut malus homo” (“o Dio o un uomo cattivo”). Chiunque incontri l’Eucaristia si trova davanti alla stessa alternativa: o è Dio o è idolatria. E ovviamente, se l’Eucaristia è idolatria pagana, è demoniaca. Come si legge in 1 Corinzi 10, 20, “i sacrifici dei pagani sono fatti a demòni e non a Dio”. Tutto il mondo dipende da questo punto: l’Eucaristia è Gesù o un idolo? Il sacrificio della Messa viene offerto a Dio o ai demoni? Satana odia l’Eucaristia
La messa nera satanica è un’inversione rituale (e una derisione) del Santo Sacrificio della Messa realizzato dai satanisti. Ci sono due tipi di satanisti: i “satanisti di LaVey” e i “satanisti teologici”. I membri del Tempio Satanico dietro la messa nera sono satanisti di LaVey. In altre parole, sono atei che non credono a Satana, e usano il “satanismo” come strumento per molestare e provocare i cristiani, mentre i “satanisti teologici” credono in Satana e lo adorano. Tutto questo, come il monumento satanico a Oklahoma City, è una provocazione deliberata e un modo per attirare l’attenzione. Indipendentemente dal fatto che i protagonisti siano seri o meno, si stanno coinvolgendo in forze spirituali fortemente oscure. Satana è in azione. Vale la pena sottolineare che quando i satanisti (di entrambi i tipi) vogliono prendersi gioco di un rituale religioso si può scommettere che l’obiettivo sarà il Santo Sacrificio della Messa. Quanto spesso si sente che sono i servizi musulmani, induisti o ebraici (o perfino protestanti) ad essere oggetto di una derisione satanica così intensa? Prendere di mira la Messa non è niente di nuovo. Già nel IV secolo, Sant’Epifanio di Salamina descriveva come una setta dello gnosticismo mettesse in atto una derisione della Messa. Non entrerò nel dettaglio, ma era abbastanza eloquente il fatto che i membri di questa setta fossero noti come i “borboriani” (perversi). 3. Satana non caccia Satana
L’Eucaristia, quindi, o è Gesù o è il male (dato che se non è Gesù è idolatria), e visto che il demonio odia l’Eucaristia, possiamo cancellare l’ipotesi “male” dalla lista. Per un ulteriore sostegno biblico a questa idea, prendete Matteo 12, 22-28: In quel tempo gli fu portato un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. E tutta la folla era sbalordita e diceva: “Non è forse costui il figlio di Davide?”. Ma i farisei, udendo questo, presero a dire: “Costui scaccia i demòni in nome di Beelzebùl, principe dei demòni”. Ma egli, conosciuto il loro pensiero, disse loro: “Ogni regno discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può reggersi. Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno? E se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri figli in nome di chi li scacciano? Per questo loro stessi saranno i vostri giudici. Ma se io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio. Questo passo è importante: mostra, ad esempio, che gli esorcisti cattolici operano attraverso lo Spirito di Dio quando cacciano i demoni, ma significa anche che se Satana odia la Messa possiamo essere certi del fatto che la Messa non sia il male. Ovviamente, se la Messa non è demoniaca, se non è idolatria, rimane un’unica opzione: che l’Eucaristia sia Gesù Cristo, e che il Sacrificio della Messa sia presentare Gesù al Padre. Questo (e solo questo, per quanto posso dire) pone fine alla derisione satanica. Anche se l’unica cosa che sapete del cattolicesimo fosse che la sua forma centrale di adorazione, la Messa, è stata bersaglio dell’ira satanica, avreste già un buon motivo per credere che il cattolicesimo sia la vera religione, ma considerando tutte le altre prove a favore della verità che l’Eucaristia è Gesù, che la Messa è un sacrificio istituito da Dio e che la Chiesa cattolica è la Chiesa fondata da Cristo, Satana è solo un’altra testimonianza (involontaria) della verità di Gesù Cristo e della sua Chiesa. Il demomio pertanto odia moltissimo la santa messa tridentina, com’è stato dimostrato in un esorcismo. “La Messa è sempre Messa, si, ma… l’Efficacia cambia: questa proprio è insopportabile!” (Satana). Questo mi grida – dice un sacerdote esorcista – il Demonio (per sommi capi) ogni qualvolta costringo qualche “paziente”- amico a venire con me alla S. Messa, ad assistere al Divin Sacrififcio così come tramandato nella Chiesa Cattolica Romana per secoli, così come lo hanno celebrato migliaia di Santi, in modo Tradizionale, secondo il rito di San Pio V (Giovanni XXIII). Infatti personalmente propendo verso una spiritualità in tutto e per tutto Tradizionale improntata alla Santa Tradizione, cosa che cerco di trasmettere agli altri, sopratutto ai tormentati che ricorrono alla mia preghiera perchè noto veramente un efficacia maggiore. Questo per alcuni motivi:
◆ La S.Tradizione è odiata dal Demonio e tutto ciò che è tradizionale (Cattolico) e suona come tale egli cerca di distruggerlo, perchè rovina i suoi piani.
◆ La S.Tradizione è ricca di simboli e riti mirati a tener lontano il Demonio ed a cacciarlo.
◆ La S.Tradizione ricorda al Demonio le sue sconfitte, (si pensi alle parole che tante volte lo hanno cacciato, al latino, ai canti, alle preghiere recitate da tanti Santi) riaffiorano questi ricordi nella sua “mente” e si sente sconfitto in partenza, sono per lui come dei traumi, ferite che si riaprono.
Egli stesso ha ammesso queste cose ed il suo odio verso le cose Sacre, verso la Santa Messa Tridentina e tutta la Liturga Tradizionale. Cercherò di fare un reso conto dei commenti del Demonio durante una S. Messa “di sempre“: al solo entrare in Chiesa… ” che puzza di morto, di antico, che schifo!” Introibo ad Altare Dei ad Deum qui laetificat juventutem meam… “altro che letificare qui comincia a venirmi il mal di mare, andiamo via portami via o ti faccio vedere lo spettacolo!” Judica me Deus et discerne causam meam de gente non sancta… “Judex ego sum…il giudizio l’ho dato già io mi ha rotto (Dio) e me ne sono andato, e un’altro giudizio è questo lui (il posseduto) è mio, e tu se non mi porti subito fuori ti faccio volare!” et introibo ad Altare Dei.. “ancora! sempre le stesse cantilene; tanto all’Altare non vi ci faccio arrivare… tranquilli!” Confiteor Deo Omnipotenti, Beatae Mariae semper Virginis, Beato Michaelis Archangelo… “nnnnoooooo loro nooo, eh basta” Misereatur vestri… Indulgentiam… “tanto lo vedi come siete caduti in basso, altro che indulgenze e assoluzioni, sono io che manovro tutto (riferimento agli scandali)”
Per questioni di praticità e tempo ho riportato solo questo, ma potete ben immaginare il resto. Eeruttazioni continue durante tutta la S. Messa, voglia di scappare, diceva che c’erano le pulci, poi le zecche, e un rifiuto secco di inginocchiarsi alla S. Comunione: ma con un po di forza e l’aiuto di Dio ci sono riuscito a inginocchiarli.. e poi dopo la comunione urla a voce medio alta: “basta mi hai dato il veleno assassino, mi hai fatto prendere il veleno…” Si invitano tutti, sopratutto le persone che non hanno conosciuto il rito antico e non lo praticano a cercare di praticarlo, perchè fa davvero terrore a Satana ed anche perchè è la ricchezza della nostra Tradizione racchiusa in esso. Aggiungo anche che sinceramente non possiamo chiudere gli occhi e non vedere nello stravolgimento del Sacro Rito lo zampino nefasto del Demonio e di tutto l’Inferno che tanto ne godono, nel veder Celebrare i Divini Misteri con tanta sciattezza e prepotenza (Sacerdoti che non vestono adeguatamente le Sacre Vesti e a volte le evitano persino o riducono alla sola Stola, danno di spalle al Santissimo Sacramento e credono di essere loro i padroni della scena così come i laici che invadono i S. Altari con canti e preghiere inappropriati), freddezza (Sacerdote e Fedeli che non si preparano più alla S. Messa), abusi liturgici anche gravi (stravolgimenti liturgici da parte di Clero e laici), sacrilegi (si pensi a quanti fanno la S. Comunione in peccato grave o la ricevono sulle mani senza attenzione e riverenza, il Demonio gode nel vedere la Santissima Comunione sulle nostre lorde non consacrate mani), profanazioni (quanti con facilità oggi riescono a rubare L’Ostia Santa per fare riti e messe nere) e così via. Come non vedere l’ opera nefanda dell’astuto ingannatore, in tutta la Liturgia stravolta a partire dai Sacramenti: nel Battesimo si è tolto quasi del tutto l’esorcismo, non sembra quasi più che bisogna purificarsi dal peccato originale e dal conseguente potere che il fomentatore di quel reato esercita da allora sulla stirpe di Adamo. Dappertutto si sono tolte tutte le invocazioni ai Santi, agli Angeli Beati, ogni riferimento al Demonio (prima in tutte le Benedizioni c’era una parte Esorcistica, cioè che allontanava in Nome di Dio il Demonio ed una deprecativa con la quale si chiedeva a Dio di essere Lui il padrone di ogni cosa e che mandasse i Suo Santi Angeli a custodire) , non si recitano più le preci Leonine alla fine della S. Messa, mai abolite come molte cose; ma di fatto cadute in disuso perchè ritenute obsolete. Anche durante la S. Messa al Confiteor sono stati tolti i Sacri nomi di S. Michele e S. Giovanni; che tanto odia il Demonio. Papa Benedetto XVI, furiosamente odiato dall’Inferno, cercò di riportare pian piano nella Chiesa tutta la bellezza e la forza di questo antico e Santissimo Rito. Ma molti tentarono d’ostacolarlo anche dall’interno, quelli a lui più vicini ed evidentemente presi in qualche modo dai lacci dell’ingannatore Satana che propaga ogni moda e modernità in nome della freschezza; quella freschezza falsa e malsana che dopo qualche piccola euforia presto si tramuta in pesantezza e problema perchè non viene da Dio che è l’Unico padrone del Tempo e di tutto ciò che esiste, Egli è l’Unica verità che non muta, che non passa; sempre Antica e sempre Nuova. Si puo’ pertanto concludere col dire che nella Santa Messa si rallegra e vi assiste il Cielo tutto, si refrigerano le Santa Anime del Purgatorio, trema e viene debellato tutto l’Inferno