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NAPOLI Arenella, parco Mascagna: appello per la riapertura

(ilMezzogiorno) NAPOLI Un’altra brutta sorpresa per le migliaia di residenti dell’area collinare del capoluogo partenopeo che sono rimasti in città o hanno terminato il periodo delle ferie e vorrebbero in questi giorni d’agosto godere di un poco di frescura, approfittando dello scarso verde pubblico a disposizione. Da alcuni giorni si sono ritrovati, ancora una volta, davanti ai cancelli sbarrati di uno dei pochi polmoni a verde pubblico a disposizione dei cittadini, il parco Mascagna, già conosciuto come giardini di via Ruoppolo, posto alle spalle di piazza Medaglie d’Oro, che si estende su una superficie di circa 12mila metri quadrati. “ In tempi recenti era stato più volte evidenziato lo stato di degrado e di abbandono di questo parco comunale, dove, tra l’altro, si osserva la presenza di diverse aiuole brulle, ridotte perlopiù a campi in terra battuta, auspicando l’intervento immediato degli uffici competenti per i necessari lavori di manutenzione – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Bisogna al riguardo ricordare che, tempo addietro, il parco fu addirittura chiuso per problemi legati ad alcune infiltrazioni nei locali adibiti ai servizi igienici annessi, chiusura che suscito la viva quanto giusta protesta dei tanti abituali frequentatori del parco per un disservizio che era stato, peraltro, più volte segnalato senza che si adottassero per tempo i provvedimenti del caso “. “ A giustificazione della chiusura – continua Capodanno -, sull’ingresso posto su via Pacio Bertini è stato posto un avviso scritto a mano sul quale si legge: “ Parco chiuso causa caduta rami. Il parco resterà chiuso fino a verifica alberature. Diffida del servizio da polizia locale a seguito fono n. 639458 protezione civile ” “.” La cosa inaccettabile per un parco abitualmente frequentato da tanti bambini accompagnati dalle mamme ma anche dai numerosi anziani che vivono in zona – puntualizza Capodanno – è che non ci sia alcuna previsione per i tempi d’intervento né si vedono all’interno persone addette alla rimozione delle cause che hanno generato la chiusura. Fermo restando che bisogna prioritariamente garantire la sicurezza dei frequentatori, la verifica delle alberaturem con gli eventuali interventi che si rendessero necessari, non dovrebbe essere un’attività che richiede tanto tempo “. ” In tema di sicurezza – aggiunge Capodanno – va anche segnalato che nei giorni scorsi è stato transennato con le apposite strisce di plastica il tratto di strada, limitrofo al parco, che da via Pacio Bertini porta a via Tino di Camaino, dove nell’aiuola centrale è posta una grossa fitolacca, che dovrebbe essere anch’essa controllata – precisa Capodanno -. Ma, nel frattempo, una parte di tale recinzione è stata abbattuta e le persone continuano a transitare in detto tratto di strada e alcune si siedono anche sul muretto posto intorno all’aiuola dove si trova l’albero in questione “. ” E’ auspicabile – conclude Capodanno – che sia il parco sia il tratto interessato di via Sebastiano Conca vengano riaperti in tempi rapidi, in condizione ovviamente tali da garantire la pubblica incolumità. Con l’occasione reiterò, ancora una volta, la richiesta di mettere in campo anche tutte quelle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che si rendessero necessarie al fine di eliminare quelle disfunzioni che possano, in qualche modo, limitare la fruibilità dell’area a verde pubblico, da parte dei numerosi abituali frequentatori “.