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Caserta. Al via il Piccolo Festival di Storie e Teatro

(IlMezzogiorno) CASERTA Compie cinque anni “Sentieri di Memoria”, il piccolo “festival” di storie e teatro che si tiene da sempre presso l’antica Cappella Campestre di Santa Maria a Macerata sulla via Appia
nella frazione di San Clemente di Caserta e organizzato dalla Parrocchia di San Clemente con il supporto organizzativo dell’Oratorio “don A. Sapone” e con la direzione artistica di Pierluigi Tortora.Cinque anni in cui gli ideatori hanno cercato di portare all’attenzione del pubblico storie e
personaggi delle nostre terre ed insieme valorizzare il luogo carico di storia, eppure poco o niente conosciuto. Quest’anno molti gli ospiti e di assoluto spessore.
Si parte venerdì 27 ottobre con “SENTIERI DI LEGALITÀ’” per i 25 anni dalla morte di Falcone e Borsellino: di grande rilievo il colloquio tra Luigi Ferraiuolo, giornalista, direttore della Summer School UCSI – Scuola di giornalismo investigativo di Casal di Principe e Rosaria Capacchione, membro della Commissione Parlamentare Antimafia, giornalista ed autrice del libro “L’oro della Camorra”. Si parlerà di legalità, ricordando Falcone, Borsellino, don Diana ed

altri martiri della criminalità organizzata, ma anche di territorio e rinascita.
Seguirà, nella stessa serata, “Il colloquio”, un’intensa storia di un incontro tra un magistrato ed un collaboratore di giustizia. Nata dalla penna di Pierluigi Tortora, è interpretata da lui stesso nella parte di Antonio Sillato (ex camorrista e malato terminale,
custode di un terribile segreto) e da Peppe Romano che impersona Giuseppe De Siena, giovane magistrato che ha fatto riaprire il caso di un bambino morto per leucemia. La rassegna continua sabato 28 con “MAURIZIO”, con la partecipazione di Maurizio de Giovanni, ormai famosissimo autore di gialli con sullo sfondo Napoli, autore e sceneggiatore della fortunata serie televisiva “I bastardi di Pizzofalcone”. De Giovanni si racconterà tra parole e canzoni che hanno in qualche modo segnato le sue storie. Ad eseguirle un inedito “ensemble” che vede come protagonista Pasquale Ziccardi della Nuova Compagnia di Canto
Popolare. Domenica 29, la serata finale vedrà protagonista la musica che “apre” mondi ed abbatte le barriere della comunicazione. Non a caso la serata è intitolata “Quando la musica è aperta”. Il quinto premio “Santa Maria a Macerata” sarà consegnato a Clemente Amoroso, musicista e
musicoterapeuta, che da anni lavora perché le persone possano ritrovarsi attraverso le note: sue, tra l’altro, alcune iniziative come “Tutti vogliono fare musica”, annuale appuntamento nel duomo di Casertavecchia, e la creazione di un’orchestra di ragazzi disabili.A seguire un concerto per pianoforte del Maestro Francesco Salinari, giovane pugliese
diplomato al Conservatorio, nonostante gravi difficoltà personali. Grazie ad un percorso di musicoterapia, Francesco è ora un affermato musicista che gira l’Italia in concerti e manifestazioni. Ospite, tra l’altro, anche al programma “A sua immagine” di RaiUno e della
Repubblica di San Marino, eseguirà brani di Chopin e Liszt. E per concludere, la terza edizione di “Alla tavola di donna Clizia”, cena della tradizione casertana con figuranti in costume a ricordare la nobildonna Clizia della Ratta da Casertavecchia che giunse a san Clemente come sposa di don Giovanni Pagano nell’omonimo palazzo che tuttora esiste nella frazione casertana.