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Caserta. Il Parco dell’aerospazio .

(Caserta24ore) CASERTA Il Parco dell’Aerospazio di Caserta sorgerà con gli stimoli e le osservazioni condivise con i rappresentanti del Forum del Terzo Settore. Oggi, infatti, presso la sede del CIRA di Capua, Luigi Carrino, Presidente del DAC – Distretto Aerospaziale della Campania, e Francesco Polverino, Professore di Architettura dell’Università di Napoli Federico II, hanno illustrato ad una qualificata delegazione di rappresentanti del Forum del Terzo Settore di Terra di Lavoro, il progetto per un parco tematico dedicato al settore aerospaziale e discusso con essi dei prossimi passi da mettere in campo. Erano presenti, in particolare, il Portavoce del Forum del Terzo Settore e i componenti dell’Esecutivo FTS Casertano, dell’ISSR S. Pietro Diocesi, dell’Anolf Cisl, dell’Acli Provinciale e Acli Terra, dell’AIF Campania (Associazione Italiana Formatori), del Consorzio SVIMER, della UISP Provinciale e del Consorzio CasertaTurismo. All’incontro ha partecipato anche un gruppo di giovani ricercatori che stanno lavorando alla progettazione della struttura, per la prima volta ideata nel nostro Paese.“Sono felice di condividere con i rappresentanti del territorio e del terzo settore un progetto di sviluppo urbano che è allo stesso tempo un investimento culturale”, ha detto il Presidente del DAC, Luigi Carrino. “Gli stimoli che sono venuti dall’incontro di oggi dimostrano il grande interesse e la forte partecipazione che c’è intorno alla realizzazione del Parco. Si tratta di riflessioni che meritano attenzione e che ci permettono di costruire un progetto per il futuro nel quale tutti o molti si riconoscono”, ha aggiunto Carrino.

Per Pasquale Iorio, Portavoce del Forum del Terzo Settore, che aveva manifestato l’esigenza di coinvolgere la più ampia partecipazione dei cittadini e delle forze sane e produttive della città di Caserta: “Il progetto del Parco è sicuramente un investimento di qualità, che porterà interessanti ricadute sul piano economiche e nuove opportunità per i giovani e che – grazie all’avvio di una discussione condivisa – può ora rappresentare un’occasione importante di sviluppo e di innovazione per la città capoluogo, per la sua conurbazione e per tutti quelli che in questo territorio, vivono, studiano ed investono”.