Crea sito

Napoli Medico per un Giorno, si conclude progetto formativo per studenti

(ilMezzogiorno) NAPOLI Medico per un Giorno, si conclude progetto formativo per studenti delle scuole superiori napoletane: per 1 su 3 esperienza decisiva nella scelta del percorso accademico Obiettivo raggiunto per “Medico per un Giorno”, il progetto realizzato dalla Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli con il contributo di Fondazione Pfizer rivolto ai ragazzi del IV e V anno delle scuole superiori di Napoli e provincia
che aspirano a diventare medici. Il 65% degli studenti coinvolti nelle 4 giornate di formazione dichiara di essere interessato a iscriversi a Medicina e Chirurgia: decisiva per indirizzare la scelta, per il 37% dei ragazzi, l’esperienza sul campo di Medico per un Giorno, con i poliambulatori allestiti nelle scuole, il confronto con la task force di medici e la simulazione di situazioni normali della vita in corsia.
Napoli, 22 maggio 2019 – Tanti aspiranti medici di Napoli e provincia da oggi hanno le idee più chiare sul loro futuro, grazie a un percorso formativo di orientamento ‘sul campo’ che ha coinvolto gli studenti del IV e V anno di quattro Istituti Superiori sul territorio: si conclude il progetto Medico per un Giorno, promosso dalla Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II e realizzato con il sostegno di Fondazione Pfizer, che nell’ultimo anno scolastico ha trasferito i poliambulatori e una task force di medici nelle aule scolastiche, per coinvolgere i ragazzi in un’esperienza di real life che mostrasse loro cosa significa intraprendere la professione medica.

Un coinvolgimento reale e utile, come confermato dal questionario somministrato ai ragazzi al termine del percorso formativo: il 65% degli studenti coinvolti ha dichiarato di essere interessato a iscriversi al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Nonostante 1 su 2 (45%) avesse già partecipato ad altri percorsi di orientamento, Medico per un Giorno si è rivelato decisivo per indirizzare la scelta del percorso accademico: prima di partecipare al progetto, infatti, il 34% non era sicuro di iscriversi a Medicina e Chirurgia e il 37% ammette che questa esperienza ha influito abbastanza sulla propria scelta.
«Con il progetto Medico per un Giorno – spiega Gabriella Fabbrocini, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia, Professore Ordinario di Dermatologia e Venereologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – abbiamo voluto proporre un modello di orientamento efficace ed innovativo che fornisse informazioni preziose agli studenti interessati ad intraprendere il corso di formazione in Medicina mostrando ‘sul campo’ anche gli aspetti pratici di questa professione. Un’iniziativa, quindi, che ha illustrato con un approccio teorico/pratico le skills attitudinali, professionali e motivazionali necessarie per diventare Medici con la emme maiuscola».
Medico per un Giorno si è rivelato un esempio vincente di collaborazione tra mondo accademico e scuola: una sinergia partita nel 2015 con il Progetto “Formazione in Medicina: dall’Accademia alla Corsia” e che è andata via via crescendo in questi ultimi anni in modo costante e con notevole soddisfazione di quanti lavorano nei due ambiti.
«Un progetto veramente entusiasmante per i ragazzi, messi “in situazione” per capire il punto di vista del paziente, ma soprattutto focalizzare le proprie attitudini ed interessi reali, capire se stessi e le proprie scelte future – afferma Maria Clotilde Paisio, Dirigente Scolastico del Liceo “Gian Battista Vico” di Napoli, che ospita oggi l’evento conclusivo del progetto – non possiamo che auspicare che tale buona prassi, innovativa nella metodologia e nell’approccio ai contenuti scientifici e deontologici delle professioni sanitarie, sia messa a sistema e diventi la quotidianità della formazione dei nostri giovani nei percorsi per le competenze trasversali di orientamento, andando ad implementare e completare quanto già si fa nella scuola in preparazione alle ammissioni universitarie ed alla costruzione di cittadinanza attiva ispirata ai principi costituzionali. Un grazie di cuore alla lungimiranza ed intelligenza di chi ha concepito e realizzato il progetto, le Istituzioni, il Preside della Scuola di Medicina e Chirurgia, il Presidente di Fondazione Pfizer, l’USR Campania».
Durante le quattro giornate formative, che si sono svolte tra novembre 2018 e marzo 2019 al Liceo G. B. Vico, al Liceo Statale Sbordone di Napoli, al Liceo Statale Nobel di Torre del Greco e al Liceo G. Siani di Casalnuovo di Napoli, è stata data una speciale rilevanza ad alcuni temi cruciali della medicina: l’importanza del rapporto medico-paziente, l’accudimento, la gestione della privacy e dell’informazione riservata.
Il progetto, secondo i risultati emersi dal questionario, ha aiutato gli studenti a comprendere meglio cosa fa un medico e quali ‘skill’ sono necessarie in questa professione (abbastanza-molto per l’80% degli studenti); l’esperienza diretta (59%) e il confronto (25%) sono stati gli elementi distintivi del percorso formativo maggiormente apprezzati. La task force di medici, che ha animato i 4 ambulatori ‘virtuali’ di pediatria, cardiologia, dermatologia ed endocrinologia, è riuscita nello scopo di raccontare la professione medica ai ragazzi, spiegando loro ogni cosa con chiarezza e semplicità e coinvolgendoli in attività esperienziali che rendono più efficace e incisiva la fase di orientamento. L’ambulatorio di cardiologia è risultato il più interessante e stimolante per gli studenti (34%), seguito dall’ambulatorio di pediatria (29%).
Il progetto Medico per un Giorno non solo ha contribuito a migliorare la formazione e la consapevolezza dei giovani che aspirano a diventare medici, ma l’attività didattica all’interno delle scuole, con la presenza di medici e percorsi clinici virtuali, contribuisce a creare un legame virtuoso con l’attività di ricerca, determinando ricadute nell’insieme positive per il sistema sanitario poiché incide vantaggiosamente sia sulla professionalità e cultura delle nuove generazioni di medici, sia sull’assistenza sanitaria che sul corretto investimento delle risorse disponibili.
Dopo il successo di “Formazione in Medicina: dall’Accademia alla Corsia”, Fondazione Pfizer continua a supportare le iniziative dell’Università Federico II per orientare i giovani alla professione medica.
«L’Università Federico II ha offerto ai liceali napoletani un’occasione davvero unica: conoscere da vicino la professione medica e capire meglio le proprie attitudini e aspirazioni – dichiara Barbara Capaccetti, Presidente Fondazione Pfizer – essere medico necessita di una vocazione e di spirito di sacrificio, per questo è particolarmente importante capire se si hanno gli strumenti e soprattutto la motivazione necessaria per affrontare un lungo percorso di studi. Noi di Fondazione siamo da sempre convinti che non ci possa essere crescita senza investire sul futuro, che è rappresentato dai più giovani. Per questo sosteniamo progetti mirati alla loro formazione e qui ne abbiamo un esempio eccellente».
I risultati del progetto sono stati presentati oggi al Liceo Statale Gian Battista Vico di Napoli, nel corso dell’evento “Medico per un Giorno: conclusioni e prospettive future”, dove sono intervenuti, oltre a Gabriella Fabbrocini, Maria Clotilde Paisio e Barbara Capaccetti, Luisa Franzese, Direttore Ufficio scolastico per la Regione Campania e Luigi Califano, Presidente Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli.