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Caserta. Tassa sui morti, neanche al cimitero si può stare in pace

(Movimento Citta’ Futura). Alla luce degli ultimi fatti giornalistici di rilevanza penale è il caso che di trasparenza si cominci a parlare al Comune di Caserta, nell’interesse di tutti. L’attuale gestione comunale è in continuità con le ultime che ricordiamo hanno portato l’Ente a dichiarare ben due dissesti.
I rapporti che si hanno tra la gestione politica e la gestione amministrativa dell’Ente sono rimasti invariati rispetto alle Amministrazioni precedenti. A causa di questa continuità con il passato non vediamo assolutamente luce per la città di Caserta, anzi più passa il tempo e più l’attuale Amministrazione targata Marino pecca nella trasparenza.
Nell’ultimo Consiglio comunale è emersa una problematica introdotta dal Consigliere di maggioranza Antonio Ciontoli e ampiamente supportata dal nostro Capogruppo consiliare Enzo Bove, sempre sulla “famosa” tassa sui loculi.
Ricordiamo che più di due mesi fa il Sindaco Carlo Marino ci garantì alla fine di una seduta consiliare , che sarebbe statao convocato un Consiglio comunale ad hoc per trattare questo tema giustamente molto sentito dai cittadini casertani. Ad oggi il nulla! Partiamo da un presupposto che riteniamo di fondamentale importanza: le tasse sono giuste se corrispondono ad un servizio!

L’Assessore De Michele è ben attento a sottolineare che, dal momento in cui l’Ente è in dissesto, non si possono fare variazioni a riguardo e quindi che questi soldi devono essere assolutamente recuperati dal Comune; ma lo stesso non si è mai degnato di risponderci su quali fossero le modalità di calcolo della tariffa. Risultato finale? Dopo un anno non sappiamo ancora come stanno i fatti realmente! E’ stata rinviata per l’ennesima volta la discussione di questo argomento. Intanto a pagare le spese sono i cittadini costretti a versare il contributo.
A prescindere dalla bontà della corrispondenza tra la tassa e il servizio, riteniamo inconcepibile che il cittadino non sappia cosa stia pagando e perchè lo stia facendo. Ci auguriamo dunque che l’Amministrazione ci risponda e faccia chiarezza sulla vicenda.
In occasione dell’ultima seduta consiliare si è altresì discusso sulla riapertura del parcheggio ‘IV Novembre’. E’ inspiegabile, per quanto ci riguarda, che un bene di quelle proporzioni e di quella utilità sociale resti chiuso in quanto non inserito nella gara d’appalto dei parcheggi cittadini.
Questo argomento si riconduce alla mozione che il nostro Consigliere comunale Enzo Bove ha presentato già da tempo (e che per per l’ennesima volta non riesce ad essere discussa per mancanza di numero legale in aula consiliare) riguardante le strisce blu apparse “magicamente” nel lato sinistro di Via Unità Italiana, precisamente nel tratto che insiste tra Corso Trieste e Via Roma.
Nel momento in cui si realizza una corsia di parcheggio (che prima non c’era), si restringe allo stesso tempo la via ad una sola corsia, e dunque quando il passaggio a livello risulta essere chiuso si blocca mezza città.
Questa ci risulta essere una scelta completamente scellerata! Ci sembra assurdo che si preferisca aggiungere strisce blu piuttosto che aprire un parcheggio importante quale quello situato sotto il Monumento ai Caduti, che soprattutto in vista delle feste natalizie avrebbe favorito da un lato la circolazione del traffico e dall’altro l’incremento del commercio cittadino.