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Caserta. Garzano in festa per San Pietro, San Rocco e San Giovanni Bosco

(Caserta24ore) GARZANO FESTA PATRONALE CON TRE RICORRENZE. Una festa patronale particolarmente attesa a Garzano in onore dei Santi Pietro e Rocco. Un momento in cui il popolo della borgata pedemontana alle porte del capoluogo si ritrova nel segno dei suoi santi intercessori. Si aggiunge quest’anno il venticinquesimo di apertura dell’oratorio intitolato a San Giovanni Bosco, ad opera del compianto parroco don Francesco Errico (noto come don Peppino) ed il bicentenario della nascita del santo, padre e maestro dei giovani. Un messaggio denso di speranza lancia il giovane dinamico parroco di Garzano, don Andrea Campanile presentando il programma dei festeggiamenti 2015: “Affrontiamo con coraggio il nostro cammino e il Signore della Storia ci colmerà della sua presenza, oggi e domani. Buona Festa !” Il programma dei festeggiamenti prevede sabato 22 agosto al pomeriggio la distribuzione dei tortani devozionali partendo da Santa Barbara. Dopo la Santa Messa nella chiesa parrocchiale con la recita della supplica a San Rocco, si snoderà il corteo per la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti della borgata. Domenica 23 agosto al mattino lo sparo di bombe carta e la celebrazione della Santa Messa Solenne; alle 19 la solenne processione di San Pietro e San Rocco con la partecipazione della Confraternita di San Rocco e della banda Musicale Città di Tuoro. Particolarmente suggestivo sarà il rientro della processione accolto da bengali colorati e dal canto solenne dell’Ave Maria del noto cantante Salvatore Meola. In serata si terrà presso l’Oratorio Don Bosco di Garzano la XXXI Sagra delle Pannocchie. Si terrà invece lunedì 24 la Santa Messa solenne di ringraziamento ed a seguire la seconda serata della sagra. Infine martedì 25 l’Omaggio agli Avi: nella Cappella di San Rocco la celebrazione in suffragio di Tutti i Defunti di Garzano.

Quattro parole forti: “ Gioia – coraggio – annuncio – resistenza attiva”
esorta il parroco di San Pietro Apostolo di Garzano, don Andrea Campanile, nel proporre il programma dei festeggiamenti 2015 invitando a riflettere su quanto afferma Papa Francesco nella EVANGELII GAUDIUM : « È salutare ricordarsi dei primi cristiani e di tanti fratelli lungo la storia che furono pieni di gioia, ricolmi di coraggio, instancabili nell’annuncio e capaci di una grande resistenza attiva. Vi è chi si consola dicendo che oggi è più difficile; tuttavia dobbiamo riconoscere che il contesto dell’Impero romano non era favorevole all’annuncio del Vangelo, né alla lotta per la giustizia, né alla difesa della dignità umana. In ogni momento della storia è presente la debolezza umana, la malsana ricerca di sé, l’egoismo comodo e, in definitiva, la concupiscenza che ci minaccia tutti. Tale realtà è sempre presente, sotto l’una o l’altra veste; deriva dal limite umano più che dalle circostanze. Dunque, non diciamo che oggi è più difficile; è diverso. Impariamo piuttosto dai santi che ci hanno preceduto ed hanno affrontato le difficoltà proprie della loro epoca. A tale scopo vi propongo di soffermarci a recuperare alcune motivazioni che ci aiutino a imitarli nei nostri giorni » .