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Ernest Daniel “Ernie” Lucadamo eroico soldato italo-americano. La madre, Gilda Arciero; era nata a Sparanise, in provincia di Caserta, nel 1880.

(P.M. Caserta24ore) Ernest Daniel “Ernie” Lucadamo nacque a Newark, Contea di Essex, in New Jersey, il 16 febbraio del 1916, da Ernesto (nato a Sant’Angelo dei Lombardi, Provincia di Avellino, nel 1867 ) e da Gilda Arciero (nata a Sparanise, in provincia di Caserta, nel 1880 – figlia di Pasquale e Concetta Capobianco). Ernesto, il padre, giunse ad “Ellis Island” nel 1892 a bordo del piroscafo “Massilia”. Oltre a Enest in casa Lucadamo , a Newark in New Jersey, arrivarono altri otto figli: Gerald Augusto; Edio; Edward Medoro; Nicholas; Oreste Alfredo; Rosalie; Edith Gilda e Richard Arthur. Ernest Daniel “Ernie” Lucadamo allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, si arruola come Sergente della Compagnia C, 38° Battaglione di Fanteria Corazzata, 7° Divisione Corazzata. Seppe coprirsi di gloria ottenendo la “Silver Star Medal” (alta decorazione militare delle “United States Armed Forces” per il valore in combattimento); due “Purple Heart” (decorazione delle forze armate statunitensi viene assegnata in nome del Presidente a militari feriti o uccisi in combattimento) e la “Croix de Guerre” (medaglia francese per onorare quanti, assieme agli alleati, avessero combattuto contro le potenze dell’Asse durante la seconda guerra mondiale).

La motivazione dell’assegnazione della “Silver Star Medal”: “Il Presidente degli Stati Uniti d’America, autorizzato dalla legge del Congresso, 9 luglio 1918, ha il piacere di presentare la Stella d’Argento al sergente maggiore Ernest D. Lucadamo, Jr. (ASN: 32159062), Esercito degli Stati Uniti, per il suo notevole coraggio e intrepidezza in azione contro il nemico mentre serviva con la Compagnia C, 38° Battaglione di Fanteria Corazzata, 7° Divisione Corazzata, in azione in Francia, il 17 agosto 1944. Il sergente Lucadamo, rendendosi conto che tre uomini erano gravemente feriti e avevano bisogno di cure, lasciò il suo fucile ad un altro soldato e gli disse di coprirlo, e cominciò a scendere in strada per riportare gli uomini indietro. Ne riportò uno, tornò per un altro e lo sollevò dal semicingolato e fu colpito da una mitragliatrice tedesca. Riuscì a riportare il secondo uomo e poi, nonostante il fuoco, si fece strada fino al terzo uomo e lo portò al riparo. Il sergente Lucadamo era in costante pericolo, ma grazie alla sua prontezza di riflessi e alla sua intraprendenza, salvò la vita a tre dei suoi compagni. Le sue azioni galanti e la sua devozione al dovere, senza riguardo per la propria vita, erano in linea con le più alte tradizioni del servizio militare e fanno onore a se stesso, alla sua unità e all’esercito degli Stati Uniti”. Ernest Daniel “Ernie” Lucadamo sposò l’italo-americana Margaret Maggio (1914-1968). Morì a Toms River in New Jersey il 3 marzo del 2000. (da Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”)