Crea sito

Teano. Il Foscolo entra nella rete delle “Scuole Amiche della salute”

(Caserta24ore) TEANO. IL FOSCOLO “SCUOLA AMICA DELLA SALUTE”, SEGUE LA FORMAZIONE DELL’UOC DI DERMATOLOGIA DELL’UNIVERSITA’ DI NAPOLI. Non solo il Liceo Biomedico, non solo l’ASL con l’Ordine dei Medici di Caserta, il Foscolo di Teano ora è anche una “Scuola Amica della Salute”. Grazie infatti ad un interessante progetto di formazione da lunedi scorso i ragazzi del Foscolo di Teano stanno frequentando le lezioni on line dell’UOC di Dermatologia Clinica dell’Università degli studi di Napoli Federico II su quattro importanti temi: Amicizia, Amore, Salute e Trasgressione. Il progetto di formazione si avvale del coordinamento Scientifico della U.O.C. di Dermatologia e Venereologia della Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli e intende promuovere – mediante l’uso di strumenti multimediali, la consapevolezza necessaria all’adozione di comportamenti idonei a salvaguardare la salute. Direttore della Clinica Dermatologica è la Prof.ssa Gabriella Fabbrocini, professore ordinario di Malattie cutanee e veneree che si avvale della collaborazione di un team di esperti composto da Medici specialisti come il prof. Mario Delfino ed esperte psicologhe psicoterapeute. La Dermatologia della AOU Federico II da molti anni è impegnata in Progetti di educazione sanitaria e di prevenzione rivolti ai giovani studenti, con l’obiettivo di diffondere corrette informazioni relative alla prevenzione dalle Infezioni e alla promozione di corretti stili di vita, nonché all’educazione della sfera emozionale e relazionale, quali elementi fondanti della personalità e premessa per il raggiungimento di una buona salute. Il progetto in particolare prevede lezioni online e mira a promuovere la salute informando i giovani studenti sulle Infezioni trasmissibili sessualmente e valorizzando l’ affettività, le emozioni e i corretti stili di vita. “Tra le tematiche da affrontare, spiega la professoressa Genovina Palmieri del Liceo Scientifico di Teano, c’è “L’a b c dell’amore”, che prevede lo studio di materiali che aiutano i nostri ragazzi a comprendere le emozioni che esplodono durante l’adolescenza: rabbia, desiderio, paura, gioia, noia, esaltazione, tristezza, allegria, solitudine, vuoto, vergogna, sicurezza, attrazione, insicurezza; sentimenti che si susseguono senza sosta generando esaltazione ma anche confusione e spavento. Per questo è necessario che qualcuno ci aiuti a riconoscere e a dare un nome a ciò che proviamo. L’affetto o l’attrazione fisica vengono spesso confusi con l’Amore e tale equivoco ci mette spesso in difficoltà. Condividere le nostre emozioni, i nostri sentimenti e i nostri dubbi con qualcuno, che sa come “ascoltare”, può essere utile ad uscire da questa confusione e a gestirne gli effetti e le emozioni. Altro tema riguarda il gruppo degli amici che costituisce la fonte primaria di crescita durante l’adolescenza: soddisfa i bisogni di identità, protezione, affetto e appartenenza. In piena adolescenza il numero degli amici tende a diminuire, si privilegiano i rapporti con pochi coetanei, si dà importanza crescente agli aspetti psicologici dell’amicizia. Uno dei principali fattori di benessere psicologico è il senso di identità. La definizione del proprio Io infatti, in questa fase, oscilla tra poli opposti: rifiuto e accettazione, paura e desiderio, impulsi e ragione, mente e cuore. Poi ci sono i temi dell’amore, della salute e della trasgressione: dinamiche che sono alla base della crescita affettiva, ma allo stesso tempo costituiscono un pericolo per la salute propria e altrui. “Di qui, spiega il preside Paolo Mesolella, arriva l’invito alla moderazione: ad una corretta alimentazione, all’attività sportiva, alla curiosità, alle esperienze gestite con moderazione che possono rappresentare la chiave della nostra felicità”.

Manda un messaggio WhatsApp
Invia WhatsApp