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Napoli. I Luoghi di Napoli. Magie e Incanti

(ilMezzogiorno) NAPOLI “Memoria e memorie” Letture commentate da Pierluigi Razzano Con Renato Carpentieri
Mercoledì 23 settembre – ore 19,30 – Museo Archeologico Nazionale di Napoli
“Racconti e dialoghi, tra musica e leggenda” Letture commentate da Vittorio del Tufo Con Gianfelice Imparato
Venerdì 25 settembre – ore 19,30 Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli. La rassegna I LUOGHI DI NAPOLI: MAGIE E INCANTI, propone due nuovi appuntamenti all’insegna del dialogo tra letteratura teatro e musica, negli scenari più suggestivi del paesaggio architettonico della città. Mercoledì 23 settembre, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in un incontro intitolato “Memoria e memorie”, Pierluigi Razzano introdurrà i brani letterari da lui stesso selezionati e affidati all’interpretazione di un attore sontuoso come Renato Carpentieri. Come sempre, in questa rassegna, la parola viaggerà parallela alla musica, grazie alla presenza di due protagonisti della scena jazzistica contemporanea: Gianluigi Trovesi ai clarinetti e Marco Remondini al violoncello.

Giornalista e scrittore, Razzano ha dedicato numerose pubblicazioni al rapporto tra Napoli e la grande cultura dell’Ottocento e del Novecento. Scrittori, filosofi, poeti hanno visitato la città o vi hanno soggiornato, scoprendone il fascino e le ricchezze. Al MANN Razzano ha dedicato Infiniti stupori, una pubblicazione raffinata che si configura come una particolarissima “visita guidata” alle collezioni del Museo, attraverso gli occhi e la scrittura di Dumas, Flaubert, Gautier, Melville e Conrad. Prima di diventare un volto familiare al pubblico televisivo per la sua partecipazione alle serie TV più seguite e di essere attore caro a Amelio, Martone, Moretti, Salvatores, i Taviani, Carpentieri è stato un protagonista di quella stagione in cui Napoli si è affermata come centro internazionale di teatro sperimentale, attraversando da attore, regista, ricercatore e autore, tutti i filoni principali della drammaturgia contemporanea. È un incontro di “legni” quello tra Marco Remondini al violoncello e Gianluigi Trovesi ai clarinetti. Il loro duo (nato qualche anno fa col nome di Troveremo) riassume il percorso artistico di entrambi, quello che dalla tradizione più antica conduce alla musica di oggi.L’evento del del 23 settembre al Museo Archeologico si innesta nel solco della collaborazione tra la Fondazione Premio Napoli ed il MANN: già in passato, le due istituzioni hanno promosso una programmazione condivisa di alcuni eventi culturali. L’appuntamento successivo della rassegna “Luoghi di Napoli” è per la sera di venerdì 25 settembre. La location prescelta è un piccolo gioiello nascosto nel cuore del centro antico di Napoli : la Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, in via del Sole, a ridosso di via Foria e di via Costantinopoli, riaperta dopo un lungo oblio e un accurato restauro condotto dalle Soprintendenze di Napoli, Archeologica, Architettonica e per i Beni Artistici e Storici. Costruita in epoca rinascimentale (in ampliamento della Chiesa di Santa Maria Intercede del VII secolo) sulle mura greche e romane dell’Acropoli di Neapolis, la chiesa di proprietà demaniale è stata affidata alla Curia Arcivescovile di Napoli che si avvale della collaborazione di Legambiente Campania per la gestione e la fruizione del monumento. Lo scrittore e giornalista Vittorio del Tufo illustrerà le pagine scritte che verranno raccontate, in voce, da Gianfelice Imparato. La musica, invece, sarà quella proposta dal percussionista Nicola Angelucci e dalla voce e dal pianoforte di Olivia Trummer. Vittorio Del Tufo, scrittore e giornalista più volte premiato per la sua opera di valorizzazione del patrimonio storico-culturale di Napoli, ha scritto libri sui miti, le leggende i luoghi e le figure di una città per sua natura misteriosa e misterica. Gianfelice Imparato, attore regista e autore teatrale, è un grande interprete del teatro napoletano che si è misurato pure con autori classici, da Beckett a Molière, e negli ultimi anni ha intensificato il propio rapporto con il cinema e la televisione, passando con perizia da ruoli leggeri a parti drammatiche. La musica che ascolteremo sarà frutto di un’intesa, quella tra il percussionista abruzzese Nicola Angelucci e la pianista e vocalist tedesca Olivia Trummer, che dura dal 2016. Il duo sfrutta appieno le potenzialità espressive dei rispettivi strumenti con un repertorio che va dal jazz alla musica barocca e, all’occorrenza, confonde sapientemente i due ambiti. Entrambe le serate, con inizio alle 19,30, sono a ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti (premionapoli.it oppure scabec.it/iluoghidinapoli), con mascherina e obbligo di distanziamento, come da prescrizioni anti-Covid. Il progetto I LUOGHI DI NAPOLI, supportato da Regione Campania, è promosso dalla Fondazione Premio Napoli ed è curato da Domenico Ciruzzi e Stefano Valanzuolo. Il coordinamento artistico per la Fondazione Premio Napoli è di Alfredo Contieri, Alfredo Guardiano, Carmen Petillo e Francesco Morra. L’organizzazione e la promozione sono di Scabec spa.,

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