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RU486. AUTODETERMINAZIONE O AUTOGOL?

(Riceviamo e pubblichiamo dal Forum delle associazioni familiari) Ritorna un refrein che inneggia alla “autodeterminazione” delle donne. Una soluzione rapida ed indolore. Come Coordinamento donne del Forum “DxD”, riteniamo una grave decisione e un vero e proprio imbroglio quello annunciato ieri dal ministro Speranza in merito alla #RU486. Tre i motivi principali:
– Si lascia la donna sola in un momento di forte impatto emotivo e decisionale. La scelta di abortire ha implicazioni psicologiche molto forti. Lo sanno bene tutti i consultori familiari che vedono ritornare, dopo qualche tempo dall’aborto, le stesse donne devastate dai sensi di colpa e dal non aver avuto o potuto valutare altra possibilità di scelta. Molto spesso sono le giovani donne che chiedono la pillola abortiva, assolutamente inconsapevoli anche dei rischi di salute che corrono, oppure sono donne con forti problemi economici o donne lavoratici che temono di perdere il lavoro o di subire conseguenze penalizzanti. Si continua a fare politica di emergenza e non di prevenzione.

– Abortire non è un problema che deve riguardare solo le donne: se si è in due nel generare la vita, non bisogna escludere da questa responsabilità gli uomini. È un paese schizofrenico quello che chiede pari opportunità e condivisione dei ruoli nell’impegno genitoriale e poi esclude gli uomini da questa decisione. Solo recuperando il valore di questa relazione possiamo dare soluzioni più equilibrate. Solo ricostruendo equilibrio tra i generi e le generazioni si ricostruisce pace sociale.
– La maternità inizia dal concepimento, pertanto la donna va tutelata fin dall’inizio della gravidanza. È un valore sociale da riscoprire – in modo maggiore a motivo della grave crisi di denatalità – invece viene ancora svilita e considerata una fase umiliante per le donne.
La legge 194 rimane un cardine importante per la tutela della donna: sostiene la tutela sociale della maternità e la difesa di ogni vita umana, quella della donna come quella del bambino, entrambe. Il feto non è un appendice, è soggetto della stessa legge. Questo ultimo aspetto rimane ancora marginale.
Si ha il sospetto che si voglia risparmiare le spese sulla sanità sulla pelle delle donne.
Forum delle associazioni familiari

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