Crea sito

Lettera aperta al ministro Speranza: Perché uccidere milioni di bambini se la società muore?

(da Padre Pasquale ALBISINI) Caro ministro Speranza, lei in questi mesi si sta lodevolmente adoperando per la lotta alla pandemia allo scopo di tutelare la salute e salvare la vita di noi tutti, ma oggi afferma che l’ultima sua decisione circa la pillola abortiva – ossia che potrà uccidere fino alla nona settimana e non in ricovero ma semplicemente in day hospital – è “un passo avanti nella civiltà del nostro Paese”. Così scrive nel suo post su fb. Sono allibito ma non sorpreso. Vorrei però chiederle: a cosa serve caro ministro, salvare più vite umane possibili dalla pandemia se poi se ne uccidono milioni in più con l’aborto?!? Senza offesa personale, ma lei ci mostra oggi la schizofrenia e l’inganno di un sistema di pensiero completamente sganciato dalla realtà e sottomesso al male di un’ideologia che in alcuni casi legittima la vita e in altri casi la morte di un essere umano, in nome di una libertà che non ha nessun legame né con la verità e né con l’amore! Si è davvero liberi solo quando la verità degli altri e l’amore per essi sussiste. E non si appelli alla scienza….perche’ lei la scienza la conosce bene …ed è proprio la scienza, in nome della quale vi state adoperando a trovare un vaccino contro il covid, che la smentisce spudoratamente dimostrandole ampiamente che il bersaglio di una pillola abortiva non è affatto un ammasso di cellule ma un essere umano…come i tanti ricoverati in questi mesi nelle terapie intensive per il covid. Ma la storia si ripete…occorre sempre sacrificare un alto tasso di vite umane alla ferocia dell’Erode di turno che è costretto ad uccidere per salvare il suo potere. Caro ministro, la prego…lei che porta il nome della vittoria della vita sulla morte ed ha la responsabilità della vita umana degli italiani, si converta e converta il cuore della politica che prima fra tutte ha il compito di mettere in pratica le parole dei nostri fratelli ebrei: “chi salva una vita umana, salva il mondo intero!”. Pregherò per lei.

Un suo conterraneo lucano
Padre Pasquale Albisini

Manda un messaggio WhatsApp
Invia WhatsApp