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Emergenza sanitaria: Pool di Pm ad hoc per far fronte all’emergenza Covid-19

(Francesca Accetta) Molteplici sono i quesiti che il mondo si sta ponendo fra le lacrime di milioni di esseri umani che dall’oggi al domani hanno dovuto dire addio ai propri cari, affetti da un virus dilagatosi nel periodo in cui il mondo aveva perso di vista i valori essenziali che lo connotano in quanto essere umano . Ci si chiede se le autorità cinesi fossero a conoscenza dell’epidemia divenuta poi pandemia, se hanno taciuto aggravando la situazione, se si tratti di un disastro colposo o doloso. Svariate le ipotesi, fra cui un errore di laboratorio, forse scaturito dalla guerra batteriologica, tant’e che qualche mese fa i soldati americani si erano recati in Cina, tuttavia dal punto di vista politico l’ Italia ha instaurato con la Cina rapporti commerciali attraverso la via della seta. Per far fronte a questa emergenza non solo sanitaria ma anche giuridica, ogni pm in ogni circondario, dovrebbe inscrivere la notizia di reato per le morti da covid-19 che ci sono in ogni comune. L’ideale sarebbe creare un Pool di Pm ad hoc per sovrintendere ai singoli Pm, risalendo alla natura colposa o dolosa della sciagura che ha colpito l’umanità intera e, nello specifico, lo Stato italiano, in questa catastrofe, può costituirsi parte civile ma è necessario anche appurare il concorso di colpa, ossia di chi si è spostato da una nazione all’altra, chi ha taciuto, quali figure istituzionali non hanno adottato in tempo le misure di prevenzione e quali erano gli organi preposti al controllo e se è opportuno l’intervento dela Corte Penale Internazionale con sede all’Aja per i crimini contro l’umanità. Rammentiamo che in base alla sporogenesi, lo sviluppo dei virus dalla cellula madre c. d. spora, si riproduce in modo velocissimo ed in quantitativi elevati, tuttavia mutando, resiste ai composti chimici, ciò vuol dire che è necessario essere prudenti e non abbassare la guardia a fronte di un nemico invisibile. Tuttavia, sotto l’aspetto umano, la crisi economica, psicologica e sociale ha rafforzato i legami tra le persone. Prima della crisi determinata dal Coronavirus, gli italiani parlavano essenzialmente attraverso la rete, gli schermi digitali, adesso invece siamo costretti a stare in casa rendendoci conto di quanto sia nuda la comunicazione digitale, senza pathos, senza emozioni e ciò ci sta rendendo più aperti nei confronti dei rapporti personali. Usciremo da questa crisi con la consapevolezza dell’importanza della famiglia e del valore di carezze, abbracci e del contatto umano.