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La pandemia è arrivata cogliendo i politici impreparati

(Giuseppe Pace) Cosa succederà all’economia italiana dopo il covid19? Gli scenari che si aprirebbero sono raccapriccianti e tutto dipende dalle scelte che opereranno, ora in piena pandemia da covid19, i nostri politici ai vertici. Il Mezzogiorno ad economia meno strutturata in modo moderno, subirà prima i contraccolpi che causerà il postcovid19, il papa parla di casi di fame, ora. Già il 31 gennaio c. a. sulle colonne di questo media matesino scrivevo: ”E se fosse già iniziata una pandemia?” Agli intellettuali, dicono alcuni esperti di Sociologia, spetta la funzione di anticipare i fenomeni sociali e di informare gli altri o meglio il popolo. Allora, avevo intuito che il virus avrebbe trasbordato dalla Cina, che è sempre più vicina con la globalizzazione in atto da tempo, anche se qualcuno la fa risalire a oltre 5 secoli fa, con Cristoforo Colombo approdato in America. Attualmente più di qualche studioso della complessità afferma che non è facile decidere e si può solo mediare. Forse anche i nostri politici di maggioranza e d’opposizione combattono contro la complessità? Ieri, intanto, si sono registrati 969 morti in Italia, mai tanti dall’inizio della pandemia da covid19. L’Italia appare, insieme ad altri Paesi, soprattutto latini d’origine e ad economia avanzata, impreparata per deficienze varie. Mancano ancora le mascherine, i respiratori e i medici e gli infermieri sono stati mandati allo sbaraglio senza protezioni necessarie. Non è così in Paesi non latini ad iniziare dagli inglesi guidati dal primo ministro Jhonson, che parla in italiano ed ama il nostro Paese più di tanti altri politici. Non dimentichiamo che la Democrazia nasce ad Atene e poi migra a Roma, ma nei tempi moderni nasce in Gran Bretagna, figlia della rivoluzione industriale. La Gran Bretagna quasi da sola ha tenuto testa alla follia hitleriana tedesca e ha liberato il mondo dal nazifascismo. Le Università inglesi, fino a prova contraria, sono ancora le migliori del mondo e quelle tedesche seguono molto dopo nella graduatoria dell’Ocse, non parliamo delle nostre per carità di patria. Gli inglesi con il covid19 e non solo in Gran Bretagna, non hanno chiuso le fabbriche né altro come noi Latini d’origine. Noi italiani siamo maestri navigati di autogratificazioni e i nostri politici ai vertici ne sono campioni indefessi. Dicono, bontà loro, che noi italiani siamo quelli del buon cuore, ma quello vero- il muscolo cardiaco- comincia a cedere anche in giovani infettati da covid19. Tra i morti vi sono dunque anche alcuni in ottima salute con un sistema immunitario che aggredisce se stesso nel rispondere improvvisamente ad un virus micidiale e pare ancora misterioso. Si misterioso poiché decine e decine di vaccini virali non gli vanno ben contro, cioè non riescono a neutralizzarlo, formando gli anticorpi, per la biodiversità del suo Rna diverso da uno all’altro virus. Muoiono anche giovani e forti perché la risposta immunitaria è violenta con produzione di citochine, che sono molecole proteiche prodotte da vari tipi di cellule e secrete nel mezzo circostante, di solito in risposta a uno stimolo, e inducono nuove attività come crescita, differenziazione e morte. La loro azione di solito è locale, ma talvolta può manifestarsi su tutto l’organismo. Respirare 16-20 volte al minuto intubato non è facile anche per un organismo giovane e sano. Basta che il cuore non ceda? Siamo ancora, veramente lo sono i responsabili politici e non autoflaggelliamoci, una volta impreparati alle guerre sia pacifiche, come a questa contro un coronavirus, che a quelle vere come le ultime mondiali e soprattutto alla seconda quando mandarono alla carlona un esercito in Grecia ed uno in Russia: con armi ed altro materiale, anche vestiario, non adeguati al tempo e ai luoghi. Le persone risultate positive al covid19, anche in modo asintomatico, che non presentano alcun sintomo. Quelle sintomatiche, invece, presentano sintomi (febbre, difficoltà respiratorie, ecc.), ma quando hanno febbre ad esempio, “in Francia gli somministrano un trattamento di antivirali per 7 giorni”, scrive un medico alifano su questo media, che aggiunge ”moltissime persone, in questo modo, non sono andate in ospedale e non hanno intasato i reparti. Noi, se andiamo avanti di questo passo, arriveremo in condizioni sanitarie disperate”.  Il virus è circolato in Lombardia per 3 settimane senza che nessuno se ne fosse accorto, dall’Ospedale Sacco di Milano lo hanno ammesso: Ma lo ha ammesso lo stesso dr. Galli: cosa ha combinato la Lombardia? Il 90% dei positivi stanno là: non li devono far uscire”. Ad oggi, abbiamo 51 medici morti da covid-19 e 6.414 operatori sanitari che sono stati contagiati”. Il 31 gennaio c. a. scrivevo: “Se ci sarà una pandemia nessuna parte del pianeta verrebbe risparmiata, nemmeno le contrade del Matese più sperdute tra i monti come Letino, Pietraroja, Roccamandolfi, Valle Agricola, ecc…Sembra iniziata l’ovvia riflessione: da endemia ad emergenza globale per una possibile pandemia? L’Oms intanto dà l’allarme, dopo settimane di prudenza scientifica e sociale. Coronavirus, per l’Oms “è emergenza globale”. Poi continuavo nell’informare che ”Gli scienziati di tutto il mondo hanno infatti avuto accesso ai dati sui tassi di infezione e sul genoma del nuovo coronavirus nell’ambito dell’Iniziativa globale sulla condivisione dei dati sull’influenza, grazie alla quale possono sviluppare test diagnostici e condurre ricerche sui farmaci. Tuttavia diversi media internazionali fanno sapere che le autorità cinesi di Wuhan hanno vietato ai media locali di riferire numeri reali così come agli ospedali è stato imposto di non rilasciare autonomamente alcun resoconto sui ricoveri. Le uniche fonti certe, quindi, provengono dal governo senza che alcuna autorità indipendente possa verificarne la veridicità. A me pare che l’Oms non generi mai allarmismo né facile ottimismo, avvisa solo che “il nuovo coronavirus, a differenza della Sars, non sembra essere caratterizzato da un elevato rischio di trasmissione al personale medico all’interno degli ospedali”. Ma cosa sono i virus? Sono unità subcellulari che non possono vivere da sole, ma solo se parassitate in organismi completi. Esistono pertanto virus nei batteri, negli animale e nei vegetali, dove vivono utilizzando materiale organico per crescere e duplicarsi. Essendo i virus più piccoli e meno noti, sono più difficili da diagnosticare e combatterli anche rispetto ai batteri: più facile sia diagnosticare che combatterli con gli antibiotici. I virus dunque non sono altro che piccolissimi organismi, non autonomi e incompleti, costituiti soltanto da DNA e proteine oppure RNA e proteine, questi ultimi si chiamano anche retrovirus. C’è anche da precisare che batteri, virus ed altri esseri viventi piccoli e grandi sono utili agli organismi, basta solo dire che i miliardi di batteri nel tubo digerente ci aiutano a sopravvivere aiutandoci a selezionare e digerire bene, guai se li uccidessimo: dopo una cura con antibiotici, infatti, il medico ci consiglia alimenti che aiutano a ripristinare la “flora” batterica intestinale. Cos’è il virus nato in Cina che sta preoccupando il mondo, tanto da portare il governo di Pechino alla decisione drastica di mettere di fatto in quarantena intere città? Il suo nome non è molto evocativo: 2019-nCoV, che sta per nuovo coronavirus. Un nome che però rimanda alle precedenti epidemie di patogeni: “Spagnola” che causò, tra il 1918 e 1920, molti milioni di morti nel mondo, Sars (2002-2003) e Mers (2012), di cui ormai sappiamo tutto. Mentre dell’attuale virus si sa ancora poco per predisporne il vaccino”. Adesso pare che si dovrebbe intravvedere l’uscita dalla pandemia del covid, almeno per l’Italia. Ma subito dopo entriamo in un altro flagello, quello della crisi economica con conseguenze imprevedibili. Dal Mezzogiorno, più del Settentrione giungono segnali di perdita della coesione sociale, tanto decantata dai politicanti, che pare a molti preoccuparsi solo di restare aggrappati agli scranni sui quali il popolo li ha delegati, e di vivere alla giornata con indennità stratosferiche, che nemmeno i ricchi tedeschi e i più ricchi statunitensi si permettono di dare. Adesso il premier Conte, allunga la mano per “elemosinare” all’Unione Europea qualche centinaio di miliardi. La Germania per far fronte alla crisi, causata dalla lotta al covid19, ne ha già stanziati 500 di miliardi e 2000 gli Usa. L’asse maggioritario dei 27 membri dell’Unione Europea, dice no al finanziamento dell’Un.e. al primo ministro Avv. Conte, che minaccia di fare da solo. Da solo che cosa intende fare “l’avvocato di tutti gli italiani”? Forse vuole causare un colossale indebitamento con i soldi del popolo italiano pero, non con i propri? E a pagare saranno sempre e solo chi ha fatto una vita più parsimoniosa e ha risparmiato qualcosa o a comprato casa. Bastava blindare alcune provincie dov’è si è presentato e diffuso inizialmente il covid19 e lasciare il resto a vivere e produrre ricchezza per il sistema Italia. Dopo era molto meno grave aiutare poche decine di migliaia di blindati e non oltre 60 milioni, tolti i 16 di pensionati. Dal Sannio Alifano, a sud de Matese campano, antico territorio del Sannio, giungono segnali operosi di alcuni Sindaci che destinano indennità di carica e l’addizionale delle tasse comunali verso l’acquisto di mascherine da donare anche agli ospedali. Non è poca cosa e potrebbe essere d’esempio per tutti gli oltre 8 mila comuni italiani. Perché questo governo giallo-rosso non dimezza, da subito, le indennità di carica a tutti gli enti pubblici e ai parlamentari, alineerebbe così le paghe dei politici italiani agli altri europei ed americani, senza più sprechi e privilegi esagerati con pure prediche di chi parla bene ma non fa tanto per gli altri. Di prediche moralistiche dei politici, soprattutto se alle loro spalle c’è una vita senza né arte né parte, e non sono pochi, gli italiani sono stanchi di essere presi per i fondelli. Si aspettano scelte ragionate, coraggiose e democratiche, questo si aspetta il popolo italiano e la voce del popolo è la voce del divino che è nell’uomo.