Crea sito

Teano. Mercoledì il Premio di scrittura creativa “Nunzia Piccirillo” e l’intitolazione della Biblioteca Scolastica

(Caserta24ore) TEANO Mercoledì 12 febbraio, alle ore 10.30 nell’aula Magna del Liceo Foscolo a Teano ci sarà la cerimonia di premiazione della 7^ edizione del Concorso di Scrittura Creativa, dedicato alla memoria della professoressa Nunzia Piccirillo. Alla manifestazione ci saranno anche i familiari della valente professoressa del Liceo Classico, prematuramente scomparsa. Il Concorso, organizzato dal Foscolo, grazie ai professori Genovina Palmieri e Antonio Migliozzi, ha lo scopo di sensibilizzare gli alunni della scuola secondaria di primo grado verso la scrittura creativa. E Per l’occasione arriveranno a Teano, docenti, genitori e alunni provenienti dalle scuole Medie di Teano, Sparanise, Calvi Risorta, Pignataro Maggiore, Riardo, Pietramelara e Roccamonfina. Saranno premiati i primi quattro alunni classificati sui 130 partecipanti. Ospite della manifestazione sarà lo storico teanese Luigi Di Benedetto che farà conoscere agli studenti i suoi libri. E’ uno straordinario raccoglitore di testimonianze storico iconografiche su Teano, la sua collezione spazia dalle caroline ai libri, dalle stampe ai documenti, in uno spazio temporale che va dal 1700 ai nostri giorni. Negli ultimi due anni ha dato alle stampe i libri “Teano nelle cartoline”, e “Il Duomo di Teano, distrutto nell’ottobre del 1943”. Ma l’attenzione di tutti sarà concentrata sull’intitolazione del Premio e della Biblioteca alla memoria della professoressa Nunzia Piccirillo di Riardo. Per l’occasione, oltre ai fratelli della professoressa, verranno al Foscolo anche il sindaco di Riardo Armando Fusco, don Gino Valeretto, delegato nazionale dell’Istituto Maria Santissima Annunziata di Roma, appartenente alla famiglia paolina fondata dal Beato Giacomo Alberione e quattro consorelle che come Nunzia sono membri dell’Istituto laicale di vita secolare. La professoressa Piccirillo, a cui sarà intitolata la Biblioteca del Foscolo di Teano, è morta lo scorso anno ma ha lasciato nei docenti e negli alunni un grande vuoto. Spiega il preside Paolo Mesolella:” Non so chi a Riardo, a Sparanise, a Teano non ne conosca il nome, la semplicità, la discrezione, l’altruismo, la bontà. Arrivò al Foscolo di Teano nel 1996 e vi è restata come docente di Italiano, Storia, Geografia e Latino fino a due anni fa, quando ha scelto liberamente di andare al Foscolo di Sparanise, per seguire la nascita del Liceo Scientifico e del Liceo delle Scienze Umane, dove ha insegnato fino a pochi mesi fa. A Sparanise, a Teano, a Riardo ha avuto molti motivi per rimanere: l’insegnamento, il volontariato, la scelta di prendere i voti, la parrocchia. Fino a quando ci ha lasciati dopo una terribile malattia a soli 56 anni. Sono cose che possono capitare a chiunque: partire, ammalarsi e non tornare più, magari morire. Ma la morte di Nunzia ci ha turbati. E’ il destino dei grandi spiriti quello di lasciare un vuoto incolmabile e poche parole. Appariva davanti agli occhi con un sorriso, serena, un saluto e poi spariva. Noi che l’abbiamo conosciuta, così semplice, così dolce, così naturale, facciamo fatica a ritornare indietro nel tempo. Succede per le persone care: non sappiamo da dove cominciare per parlarne. Ma Dio ha permesso che Nunzia, anno dopo anno, diventasse per tutti i suoi alunni e i suoi colleghi professori di Teano e Sparanise, un modello di vita. E i suoi funerali, nella chiesa madre di Riardo, dove Nunzia è nata ed ha svolto per tanti anni la sua attività di volontariato, lo hanno dimostrato. Con la scomparsa di Nunzia il paese, la scuola, non hanno perso solo una brava insegnante, ma una donna che rimane indimenticabile a chi ha avuto la fortuna di conoscerla. Chi l’ha conosciuta infatti sa che il suo unico obiettivo era quello di tessere rapporti umani, ricucire strappi; sa che era buona, discreta e sapeva leggerti dentro e consigliarti. I tanti amici, alunni e conoscenti che l’ hanno vegliata in lacrime al capezzale ne sono la più sincera testimonianza.