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Teano. Al Foscolo arriva la formazione sulla Qualità con gli ispettori del Formez PA

(ilMezzogiorno) TEANO – SPARANISE C’erano 160 docenti ieri, nell’aula magna del Foscolo di Teano, ad ascoltare gli ispettori del Formez PA che parlavano della Procedura CAF e della Qualità nella Pubblica Amministrazione. Grazie al preside Mesolella infatti, la dott.ssa Claudia Migliore , responsabile del Centro Servizi, Studi e Formazione per l’ammodernamento della Pubblica Amministrazione (Dipartimento della Funzione pubblica) e l’ing. Italo Benedini del Formez PA, hanno illustrato ai docenti e a non docenti la procedura CAF 2020. Negli ultimi dieci anni la gestione della qualità è diventata un imperativo per le Pubbliche Amministrazioni europee. Al fine di coordinare i loro sforzi e di avviare un comune processo di apprendimento, i Ministri dell’UE responsabili della pubblica amministrazione hanno invitato i loro Direttori Generali a sviluppare strumenti comuni per la gestione della qualità. In occasione della prima Conferenza Europea sulla Qualità a Lisbona, circa 1200 dipendenti di Pubbliche Amministrazioni provenienti da tutti i paesi europei si sono riuniti per discutere di nuovi metodi e sistemi di qualità. Il prodotto di questa collaborazione tra gli esperti nazionali dell’UE è stato il CAF (Common Assessment Framework), un vero e proprio strumento comune europeo per la gestione della qualità per il settore pubblico , sviluppato dal settore pubblico stesso. Nel corso degli ultimi 10 anni, il CAF ha riscosso un notevole successo: quasi 2000 organizzazioni del settore pubblico in tutta Europa hanno adottato questo modello ed il numero di utenti CAF è ancora in crescita. Nei primi anni il modello è stato utilizzato per introdurre i principi del Total Quality Management (TQM) nel settore pubblico, effettuando una “diagnosi” dell’organizzazione sulla base del modello CAF che rappresenta un riferimento per l’eccellenza. L’applicazione del CAF è un’azione congiunta che coinvolge tanto il management quanto il personale, e in molti casi rappresenta la prima occasione in cui il management ed il personale si incontrano per migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’organizzazione. Una procedura, quella che CAF, che viene adottata oggi anche per la valutazione dalle istituzioni scolastiche, di qui la formazione al Foscolo sul modello CAF che è una procedura il cui elemento chiave è il feedback dato da esperti, su tre pilastri fondamentali: il processo di autovalutazione; la pianificazione del miglioramento; la maturità dell’organizzazione rispetto ai principi del TQM che conducono alla realizzazione di un’organizzazione eccellente. Al termine della procedura, se l’organizzazione ha applicato il CAF in modo efficace può avere il riconoscimento di Effective CAF Us “Uno degli scopi del modello CAF, spiega il preside del Foscolo Paolo Mesolella è quello di guidare le organizzazioni del settore pubblico verso i valori del Total Quality Management (TQM). In quanto strumento di Total Quality Management, il CAF aderisce agli otto principi di eccellenza (l’orientamento ai risultati, la focalizzazione sul cliente, la leadership e la fermezza di propositi, la gestione per processi e degli obiettivi, il coinvolgimento del personale, il miglioramento continuo e l’innovazione, la partnership e la responsabilità sociale) e mira a migliorare la performance delle organizzazioni pubbliche sulla base di questi principi.