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Capua. Concerto Grosso per i New Trolls con la Real Cappella di Napoli Orchestra

(ilMezzogiorno) CAPUA Il teatro Ricciardi presenta Concerto Grosso Unico per New Trolls, dirige il maestro Caiazza
La Band genovese “New Trolls” nata dal nucleo dei vecchi Trolls, gruppo beat dei primi anni Sessanta, arriva al Teatro Ricciardi di Capua per un’occasione esclusiva. Sabato 18 gennaio 2020 dalle ore 20,00 circa 30 orchestrali della Real Cappella di Napoli diretti magistralmente dal Maestro Ivano Caiazza accompagneranno la rock band italiana per un unico Concerto Grosso. Nel ‘71 nasce l’idea di presentare un concerto alla maniera della musica barocca italiana, affidando ai New Trolls le parti soliste della partitura. Concerto Grosso n.1 è suddiviso in tre tempi e una canzone (Allegro, Adagio, Andante e Shadows) consegnata alle voci dei New Trolls, brano dedicato esplicitamente a Jimi Hendrix. Dopo un breve periodo contrassegnato da qualche divergenza interna, il gruppo si ricompatta nel 1976, e così Nico Di Palo, Vittorio De Scalzi, Gianni Belleno, Giorgio D’Adamo con il neo arrivato chitarrista Ricky Belloni ricercano il successo con Concerto Grosso n. 2, un disco che consacra il ritorno sulle scene. Il titolo rappresenta una pietra miliare del rock progressivo italiano e il disco che nasce grazie alla collaborazione con il compositore Luis Bacalov- senza pretesto narrativo-cinematografico – si propone quale primo tentativo di mettere insieme il genere moderno popolare con la musica colta. “La prima volta che abbiamo collaborato insieme è stato nel 2003 – ricorda il maestro Caiazza- e volevamo rifare tutti gli arrangiamenti di entrambi i concerti (Concerto Grosso n.1 e n.2), e abbiamo inserito l’orchestra realizzando una veste musicale diversa dalle precedenti esibizioni. L’esperimento nato negli anni ’70 accompagnato dalle note di Bacalov è stato geniale – continua Caiazza – perchè ha sviluppato una forma diversa, intervallata da ‘solisti che fanno i soli con i tutti’. La fusion tra i diversi generi contagia il singolo esecutore strumentale insieme al sound progressive della band fino a realizzare un repertorio che rientra a far parte della storia della musica”. Negli anni successivi, la carriera della band, segnata pure dalla partenza di alcuni componenti e dall’arrivo di volti nuovi, continuerà nell’ambito del prediletto e collaudato genere della canzone, con un successo che, in alcuni casi (Quella carezza della sera), rappresenterà un premio gratificante per l’aver saputo rinnovare l’ispirazione degli anni d’esordio. “Abbiamo sempre sognato di portare in un teatro i due Concerto Grosso – confessa il chitarrista Ricky Belloni- è stata sempre un’impresa impossibile fino a quando abbiamo incontrato il maestro Caiazza, ha fatto un lavoro enorme riscrivendo anche le nostre partiture, che prima di ora si trovavano soltanto nella nostra testa”. Il loro album Aldebaran è stato ritenuto dalla critica tra i più belli degli ultimi vent’anni; ma, in generale, ogni nuovo lavoro dei New Trolls è stato salutato da un numero sempre crescente di sostenitori ed ha apportato puntualmente qualcosa di nuovo nel panorama musicale italiano.