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Capua. 1799 LA RIVOLUZIONE NAPOLETANA

(Caserta24ore) CAPUA Sabato 18 Gennaio 2020 – ore 20.30 e Domenica 19 Gennaio 2020 – ore 18.30 Palazzo Fazio
via Seminario – 10 (centro storico) – La danza incontra il teatro e insieme si fondono e danno vita allo spettacolo “1799 – La Rivoluzione Napoletana”, performer che attraverso il loro corpo raccontano quello che è stato il periodo storico vissuto nell’Italia Meridionale alla fine del 700. Musiche e canti dal vivo, voci fuori campo, danze e movimenti si fondono in un linguaggio contemporaneo riportando alla memoria o a render noto allo spettatore, quella che è stata e la valenza storica della Rivoluzione Napoletana. Corpi anonimi e in semi oscurità scrutano e cercano nei suoni e nei rumori segnali che appartengano al nemico; una donna, simbolo della Repubblica, che cerca senza riuscirci di spargere e seminare chicchi di grano, semi che devono germogliare a beneficio della popolazione meridionale per infondere quei pensieri e quelle idee liberali per le quali gli intellettuali del Regno di Napoli hanno sacrificato la vita; una battaglia di corpi tra giacobini e sanfedisti, schieramenti avversari alla conquista del Regno di Napoli, ideali progressisti contro vecchie convenzioni. Il lavoro “1799 – La Rivoluzione Napoletana” è ricco di simbologia e significati da scoprire e approfondire. Nelle parole dei grandi filosofi dell’epoca, che riecheggiano nell’aria durante lo spettacolo, ascoltiamo concetti forse arrivati troppo presto alle orecchie sorde del popolo meridionale. Concetti e ideali di cui il mondo contemporaneo ha bisogno ma che ancora non riesce a conquistare La rivoluzione del 1799 ha lasciato con quelle idee, con quegli scritti, con quella prima costituzione repubblicana, pensieri che parlano di democrazia, di equità, ma Vincenzo Cuoco ha scritto: “Tutto si può fare, la difficoltà è solo nel modo. Noi possiamo giungere col tempo a quelle idee… Tutto il segreto consiste in sapere donde si debba incominciare.” (di Giandomenico Sale)