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Le Istituzioni indifferenti, silenziose, sorde davanti ai malati psichici

(Previte Francesco Felice) Le Istituzioni restano indifferenti, silenziose, sorde innanzi a coloro che sono in uno stato confusionale acuto ? Le “mattanze” causate da menti psichicamente instabili ed in preda ad uno stato confusionale acuto sono quasi giornalmente “ preda” delle notizie dei mass media, che le svolgono secondo una possibile prassi od iter conseguenziale .Ancora una volta riteniamo necessario considerare e riconoscere che se una persona vaga per le strade delle n/s città o dei n/s paesi ed uccide a sangue freddo il primo che incontra, è indiscussa la ragionevole considerazione che trattasi di persona in preda ad uno stato di raptus omicida, di persona psichicamente instabile, fortemente instabile . Lo status posseduto può derivare da un improvviso impulso di notevole intensità, anche momentanea, ma che può portare alla perdita della capacità di intendere e volere, “considerazioni” che possono creare delle scuse Giuridiche, Sotterfugi Legali, per ritenere “incapace” l’autore di tragici episodi .

L’Italia è Nazione assolutamente inadeguata sul Piano Legislativo, Preventivo, Assistenziale per una Riforma delle Patologie Psichiatriche, in quanto il Bilancio dello Stato è molto arido verso questo settore della medicina ed il Governo, qualunque esso sia, resta indifferente ! Si deve rispettare la dignità della persona e tutelare i suoi diritti, ma nel momento del folle episodio che tanto scalpore suscita, quella “azione”, ripeto, è da ritenere svolta da persona non padrona delle proprie azioni, quindi un malato da considerarsi mentale, come nei molti tragici casi che si sono verificati in Italia, sorgono, sull’onda dell’allarme sociale due considerazioni :
a.) la carenza di una legge-delega sulla riforma dell’assistenza psichiatrica e quella di una mancanza di strutture atte alla prevenzione, cura e reinserimento sociale dei “malati” ;
b.) il nodo dell’imputabilità penale per i malati di mente, a seguito della incapacità giuridica di intendere e volere.
Sul primo ormai è indiscutibile l’urgenza che il Parlamento a Dicembre 2019 non stia troppo lontano da questa urgente priorità e necessità, in quanto l’allarme sociale dei gravi fatti avvenuti non è ultimo e si spera che non si ripeta in avvenire .
Il secondo ri-apre il nodo della Perizia Psichiatrica per raggiungere quella Metodologia Giuridica della “incapacità di intendere e volere”, a volte decisamente incomprensibile e mostruosa, consequenziale del ritenere la non imputabilità del soggetto autore del “misfatto, che ci fa restare strabiliati, preoccupati, indecisi in quanto non vi è, ora, più sicurezza nelle strade delle nostre Città e dei nostri Paesi !!!
Non si può decisamente affermare che il raptus che avviene quasi ogni giorno sia dovuto ad una “infermità mentale”, sarà una Perizia Medico-Legale a dimostrare la situazione, ma intanto il fatto e la paura restano .
Non ci vogliamo addentrare nel “fattaccio” specifico, ma si deve considerare che per “disagio mentale” il mondo Medico-Scientifico definisce situazioni diverse tra loro, quali disturbi del comportamento, panico, ansia, depressione, psicosi, schizofrenia, cronici, recidivi che interessano l’età giovanile/adulta e pazienti, i quali raramente hanno coscienza di malattia .
Ancora una volta auspichiamo che l’intendimento delle Istituzioni Legislative ed il Governo Conte si facciano carico di Riforme urgenti, invece di formalizzarsi in inutili e dannose litigiosità che non servono né a coloro che gestiscono la res pubblica né ai cittadini, per non dover assistere ancora una volta a questi “ massacri !
E’ augurabile, nonché necessaria, una legge-quadro nazionale, da noi urgentemente inoltrata con le Petizioni già da noi inviate alle Assemblee Legislative fin dal 18 marzo 2013 ed al Governo Conte ed al Parlamento Europeo, intesa a mettere in condizione le singole Regioni a legiferare in maniera omogenea, ai sensi dell’art.117 della Costituzione, sulla traccia di quella invocata Legge-Quadro Nazionale, onde tutelare la salute delle persone colpite da disturbi psichiatrici e garantire la sicurezza di tutti i cittadini : Petizione 2013 .
Queste “necessità”, per il momento, non le abbiamo riscontrato né nei Programmi di questo Governo, né nella impostazione Politico-Programmatica della Politica in generale, né nelle “Iniziative Parlamentari ” ! Sono “necessità” attese dalle famiglie e dall’opinione pubblica, onde evitare quelle “mattanze” o quegli episodi come quelli che quasi giornalmente avvengono nelle nostre città a causa , ripeto, di carenze delle strutture atte alla prevenzione, cura ed eventuale reinserimento sociale di questi soggetti “malati”.
“Non lasciatevi rubare la speranza. Capito ? Sempre con la speranza avanti” ( Papa Francesco 28 marzo 2013 Casal del Marmo Carcere Minorile ). E con le parole del Santo Giovanni Paolo II° Andiamo avanti con speranza !”