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Caserta. Il Movimento 5 stelle solleva la questione Terra dei Fuochi

l Movimento 5 stelle solleva la questione Terra dei Fuochi e lo fa attraverso i suoi rappresentanti istituzionali, Vilma Moronese, Presidente della commissione ambiente del Senato.: «Il governatore De Luca dovrebbe spiegare perché i piani sui rifiuti della Regione del 2011 e del 2016 sono ancora inattuati. Dov’è la riduzione dei rifiuti e dove sono gli impianti di compostaggio che erano stati previsti? Anziché andare in radio a raccontare sciocchezze contro il Governo, pensasse alle sue mancanze. Aveva promesso di far sparire le ecoballe che il suo partito ha prodotto e che sono ancora disseminate in tutta la Campania e ad oggi solo il 5% sembra essere stato smaltito. Dovrebbe spiegare perché continuano ad autorizzare impianti di trattamento rifiuti in zone altamente compromesse come quella di Calvi Risorta (Ce). Inoltre, fu proprio l’assessore all’ambiente della Regione Campania a dichiarare durante la riunione del comitato sull’ordine e la sicurezza pubblica del 2 novembre 2018 che la Regione non ha contezza del fabbisogno impiantistico facendo quindi presumere che il piano rifiuti regionale sia stato redatto con assoluta ignoranza – incalza Moronese -. Per non parlare dei controlli, infatti fu la stessa Regione a dichiarare di non essere in grado di poter effettuare controlli seri sugli impianti».

Anche Forza Italia se la prende col Presidente De Luca, L’avv. Severino Nappi: “Più si avvicinano le elezioni più De Luca promette soldi e investimenti. Oggi è la volta della “terra dei fuochi”, per la quale favoleggia di tanti milioni di euro a disposizione per presidi operativi e gli immancabili droni. La verità però sta nei fatti. Non soltanto non si è fatto nulla in tutti questi anni anche per intervenire su quello sfortunato territorio, ma noi non dimentichiamo i 40 milioni di euro stornati dai fondi già disponibili per le bonifiche ambientali e usati per discutibili lavori di manutenzione ordinaria alle strade… Imprese che poi hanno iniziato ad assumere i soliti “disoccupati organizzati”. Insomma, l’ennesima puntata della politica del “magna magna”. Ecco perché i cittadini sono stufi e lo manderanno a casa. Perché ci vuole serietà e coscienza per amministrare la Campania. E De Luca ha dimostrato di non averne”. Così in una nota Severino Nappi, Il Nostro Posto.