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Napoli. I rifiuti impediscono l’ingresso a vico Piscicelli e Mater Dei

(ilMezzogiorno) NAPOLI “Vico Piscicelli è stato completamente interdetto al passaggio. Tutta la breve strada è diventata una discarica. Rifiuti ingombranti di ogni genere ostruiscono completamente il passaggio ai pedoni, mettendone anche a rischio l’incolumità. Inaccettabile che il passaggio sia interdetto da spazzatura, roba da popoli non civilizzati. Questo è solo l’ultimo grave episodio di una vera crisi rifiuti che sta attraversando la città di Napoli. In tutti i quartieri i cittadini ci segnalano, quotidianamente, situazioni di abbandono, regolare o abusivo, di rifiuti che non vengono recuperati dai camion della raccolta. A via Vincenzo Irolli un materasso si ritrova in “vacanza” da luglio, senza che nessuno si preoccupi di rimuoverlo. In via Nuova Poggioreale, a pochi metri dal cimitero, stazionano da giorni cumuli di pneumatici. In vico Nocelle hanno sversato un set completo di arredamenti. Siamo di fronte ad una situazione che va arginata e risolta al più presto possibile. Una vergogna per i cittadini che abitano la città, oltre che per i turisti che vengono a visitarla”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale dei Verdi. “Bisogna intervenire quanto prima. A Materdei, a pochi passi da una scuola, i cassonetti sono diventati il deposito perfetto per ogni tipo di rifiuto. Stessa cosa anche a Secondigliano, angolo Via Regina Margherita, dove i cittadini sono costretti a fare lo slalom fra gli ingombranti. E ancora – ha aggiunto Borrelli – Corso Amedeo Savoia, ormai invaso completamente da rifiuti. Ripristinare la normalità è solo il primo passo per raggiungere una gestione ordinaria che non crei disagi, ma tutto ciò va fatto prima che questa preoccupante situazione esploda. La gestione dei rifiuti è sempre stato un tallone d’Achille per Napoli e la Campania, per arginare il problema c’è bisogno anche della collaborazione dei cittadini, con una corretta differenziata e un giusto conferimento, utilizzando al più possibile le isole ecologiche, così da evitare questi cumuli di rifiuti segno di un’inciviltà da cancellare”