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Caserta. Il Punto lettura Nati per leggere compie cinque anni

(Caserta24ore) CASERTA Compie cinque anni il Punto Lettura Nati per Leggere di Caserta, casa delle storie di tutte le bambine e di tutti i bambini della città!
Nato dall’alleanza tra Nati per Leggere Campania, l’associazione socio-culturale
Chiedilo alla Luna e il Comune di Caserta, il Punto Lettura Nati per Leggere, ospitato presso la biblioteca comunale “A. Ruggiero”, si configura come uno spazio –pubblico e gratuito – in cui la relazione tra grandi e piccoli viene facilitata e consolidata dalla pratica della lettura condivisa in età precoce. E proprio nella precocità sta il cuore di Nati per Leggere, programma nazionale che investe nel sostegno alle competenze genitoriali attraverso il libro e la voce che legge per assicurare a tutti i bambini l’opportunità di una crescita equilibrata e di uno sviluppo ottimale.
Il Programma Nati per Leggere, a livello locale, è promosso da una rete territoriale che vede coinvolta anche la Asl di Caserta che dal 2015 contribuisce allo sviluppo favorendone la diffusione specialmente nell’ambito dei corsi di accompagnamento alla nascita e sostegno alla genitorialità. La rete, pure con la collaborazione preziosa

di alcuni pediatri, sta diventando sempre più fitta e sta creando connessioni, legami e alleanze educative che potenziano le opportunità, per bambini e genitori, di conoscere e consolidare l’esperienza della lettura #abassavoce, al fine di riprodurla nella pratica quotidiana in famiglia. Dal 2017 è attivo, grazie al progetto di
“umanizzazione delle cure pediatriche” promosso dalla Regione Campania, un
presidio Nati per Leggere anche presso il reparto di pediatria dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, che offre la possibilità di portare la magia delle storie “a bassa voce” ai bambini che vivono l’esperienza dell’ospedalizzazione. E’ in allestimento uno spazio Nati per Leggere anche presso il
reparto di terapia intensiva neonatale della struttura ospedaliera casertana.
Sabato 9 novembre 2019, a partire dalle 10.30 fino alle 12.30, le volontarie accoglieranno i piccoli (e anche i grandi!) lettori per viaggiare insieme con e tra lemeravigliose storie di Nati per Leggere prima del taglio della torta. Siete pronti per spegnere le candeline tutti insieme? Sono invitati le bambine, i bambini, i genitori, i nonni e tutti coloro che non si stancano mai di ascoltare storie! Il Punto Lettura Nati per Leggere di Caserta, ospitato presso la biblioteca comunale
“A. Ruggiero”, è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 (l’accesso al Punto Lettura NpL dal lunedì al venerdì è da via Laviano, n. 65). Da cinque anni le voci delle volontarie regalano emozioni a grandi e piccini ogni sabato dalle 10.30 alle 12.30, con accesso al Punto Lettura dall’ingresso principale della biblioteca, via Lodati n. 9.
Al compleanno del Punto Lettura non c’è bisogno di portare regali, ma se avete voglia di fare un dono sappiate che per un presidio Nati per Leggere non ci sono regali più apprezzati dei libri! Per questo, in occasione del quinto compleanno, ci
sarà la possibilità di “adottare un libro”: tante le storie che aspettano di entrare a far parte della biblioteca dei piccoli per essere lette #abassavoce a tutte le bambine e i bambini della città. Attraverso la voce delle volontarie le storie viaggeranno ovunque ci sarà bisogno di un libro aperto e di un cuore spalancato! I libri donati
saranno messi a disposizione di tutti durante le letture a cura delle volontarie di Nati per Leggere (al Punto Lettura di Caserta e in tutti gli altri luoghi in cui i volontari
leggono #abassavoce, dai parchi pubblici agli studi pediatrici, dai consultori familiari agli asili nido, al reparto di pediatria dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano) e quando saranno tanti si useranno per il prestito alle famiglie. Per avere informazioni sull’Adozione del libro si può scrivere a caserta@nplcampania.it.
Per essere sempre aggiornati sulle attività del presidio Nati per Leggere di Caserta:Gruppo Amici di Nati per Leggere – Caserta.Che cos’è Nati per Leggere?
Nati per Leggere è un programma nazionale di promozione della lettura in età precoce, di protezione dallo svantaggio socio culturale e dalla povertà educativa, che dal 1999 mobilita risorse locali e attiva operatori e volontari nelle situazioni più
diverse del nostro Paese. Per dimensioni, è il terzo programma su scala
internazionale, dopo quello americano, Reach out and read, e quello inglese,
Bookstart, e coinvolge 10.000 tra operatori dei settori sanitario, culturale e socioeducativo e volontari (circa 6.000). Si stima che almeno un bambino su quattro in Italia sia stato raggiunto dalle iniziative di Nati per Leggere attraverso più di 600
progetti locali diffusi in tutta Italia e gestiti dai Coordinamenti regionali. Progetti locali sono attivi e in continuo sviluppo in tutte le regioni: nelle biblioteche, negli ambulatori pediatrici, nei consultori e nei punti nascita, nei quartieri a rischio delle
grandi città, nelle pediatrie degli ospedali, in zone povere di servizi, tra le comunità di migranti, o in luoghi particolari come gli istituti di detenzione o i campi terremotati dell’Abruzzo e dell’Emilia.Promosso dall’alleanza tra l’Associazione Culturale Pediatri ACP, l’Associazione Italiana Biblioteche AIB e il Centro per la Salute del Bambino onlus CSB, con il coinvolgimento della società civile espressa dai volontari, Nati per Leggere è un programma di comunità che vuole raggiungere tutte le bambine e i bambini e
tutelare il loro diritto alle storie, garantendo – anche nelle situazioni più difficili –l’accesso ai libri di qualità e ai luoghi di lettura come segno di democrazia, lotta
all’esclusione ed equità sociale. Per questo Nati per Leggere punta a colmare le distanze e a coinvolgere tutte le famiglie, specialmente quelle più difficilmente raggiungibili e vulnerabili, per offrire opportunità di sviluppo cognitivo, emotivo, relazionale e sociale fin dai primi mesi di vita.Il cuore del Programma è la lettura in famiglia in età precoce (da 0 a 6 anni), intesa come momento che crea relazione e intimità tra adulto e bambino producendo
benefici psicofisici che dureranno tutta la vita. Le ricerche scientifiche, infatti, hanno dimostrato come leggere a voce alta, ponendosi in quella relazione speciale e dal
forte impatto emotivo che è la lettura condivisa, già dai primi mesi di vita e con continuità, contribuisca positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo del bambino. Come per tutti gli interventi precoci, quanto prima si interviene maggiori e più durevoli sono i benefici nel corso della vita. Per
questo iniziare a leggere costantemente ai bambini da piccolissimi costituisce un “fattore di protezione” e una opportunità per la costruzione dello sguardo sul mondo. Per maggiori informazioni sul Programma nazionale Nati per Leggere: www.natiperleggere.it